LD 350-1 è il più antico reperto fossile conosciuto del genere Homo, risalente a 2,8–2,75 milioni di anni fa e trovato nel sito di Ledi-Geraru nella regione di Afar in Etiopia. Scoperto dal paleoantropologo etiope Chalachew Seyoum nel 2013, è tuttora controverso se appartenga alla specie Homo habilis o a Homo rudolfensis.
Il reperto consiste nella mascella sinistra di un soggetto adulto, comprendente il canino, entrambi i premolari e tutti e tre i molari. In termini di dimensioni complessive, è simile ad Australopithecus afarensis, tuttavia l'anatomia diverge fortemente da quella degli australopitechi e si allinea più a quella di Homo. Infatti, i forami mentonieri non si trovano su una depressione, è presente una chiglia sinfisaria (una linea di osso sporgente sulla linea mediana delle mascelle), la mascella mantiene una profondità più o meno costante (mentre negli Australopitechi è più profonda sotto i premolari) e vi sono numerose differenze per quanto riguarda le corone dei denti; queste differenze dimostrano che l'anatomia del massiccio facciale di Homo si è differenziata precocemente da quella degli australopitechi. Per queste caratteristiche, è stato anche ipotizzato che LD 350-1 potesse essere una forma di transizione tra i due generi.
Studi sui sedimenti nei quali è stato ritrovato il fossile, suggeriscono che questo individuo sia vissuto in un periodo in cui l'ambiente stava assumendo i caratteri propri della savana.
Note
Categoria:Taxon incerto Categoria:Fossili in Etiopia