Biografia Nacque a Danzica da genitori tedeschi con il nome di Wanda Kalacinski, figlia del ferroviere Ludwig Kalacinski. Il nome di famiglia fu cambiato in Kalden nel 1941.

Completò gli studi nel 1938 e lavorò in una fabbrica di marmellata fino al 1942. In quell'anno si sposò con Willy Klaff, inizialmente fu casalinga e poi operatrice di tram.

Carriera nelle SS, arresto, processo ed esecuzione

Nel 1944, si unì al personale del campo di Praust, sottocampo di Stutthof, nell'attuale Pruszcz Gdański, dove abusò di molti prigionieri. Il 5 ottobre 1944 arrivò al campo Russoschin, sottocampo di Stutthof, nell'attuale Polonia settentrionale.

Fuggì dal campo all'inizio del 1945 e l'11 giugno 1945 fu arrestata dagli ufficiali polacchi; in prigione si ammalò di febbre tifoidea. Fu processata al primo processo di Stutthof insieme agli altri ex supervisori e al personale maschile. Al processo dichiarò:"Sono molto intelligente e molto impegnata nel mio lavoro nei campi. Ogni giorno colpivo almeno due prigionieri".

Klaff fu condannata a morte e impiccata pubblicamente il 4 luglio 1946, sulla collina di Biskupia Górka vicino a Danzica, all'età di 24 anni.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Processi sull'Olocausto Categoria:Persone giustiziate per impiccagione