Il Gran Premio d'Arabia Saudita 2024 è stata la seconda prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta sabato 9 marzo sul circuito cittadino di Gedda ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al cinquantaseiesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo il suo compagno di squadra, il messicano Sergio Pérez, e il monegasco Charles Leclerc su Ferrari.
Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C2, C3 e C4, la tipologia di pneumatici che caratterizza la gamma centrale del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana, la stessa opzione scelta fin dall'edizione inaugurale del Gran Premio, nel 2021, alla luce di un asfalto piuttosto liscio. Poco dopo la conclusione del precedente campionato, la Pirelli nomina allo stesso tempo la scelta dei pneumatici per il successivo Gran Premio d'Australia.
La Federazione conferma le tre zone del Drag Reduction System utilizzate dalla prima edizione della gara. La prima zona è fissata sul rettilineo principale di partenza, con detection point posto all'uscita della curva 27, la seconda zona è stabilita tra l'uscita della curva 19 e la curva 22, con detection point fissato all'uscita della curva 17, la terza zona è determinata tra l'entrata della curva 25 e la curva 27, con detection point fissato all'entrata della curva 22. Il circuito di Gedda fu il primo della storia del campionato mondiale a presentare, fin dalla sua realizzazione, tre zone per l'utilizzo del dispositivo. Nell'edizione precedente, il detection point per la zona DRS posta sul rettilineo principale fu spostato più avanti, venendo posizionato all'uscita della curva 27. Il punto di attivazione della zona fu anch'esso mutato, venendo spostato più avanti.
Prima della prima sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Sergio Pérez viene installata la seconda scatola del cambio e la seconda trasmissione. Il pilota messicano della Red Bull Racing non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il secondo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio del Bahrein, gara d'apertura del campionato. Per la prima volta in stagione, il calendario prevede una prova a distanza di una settimana dall'altra. Il Gran Premio d'Arabia Saudita è la seconda gara consecutiva corsa in Medio Oriente, nonché la seconda e penultima prove nel mese di marzo. La gara si disputa in notturna come fin dall'edizione inaugurale, e stabilita come secondo appuntamento stagionale per il terzo campionato consecutivo. Per la prima volta in stagione, la massima categoria disputa un appuntamento sulla tipologia di circuito cittadino. In questa edizione il Gran Premio viene disputato nella giornata di sabato per evitare un conflitto con il Ramadan, che inizia il giorno successivo alla disputa della gara; di conseguenza, anche il precedente Gran Premio del Bahrein è stato corso di sabato per rispettare le normative che richiedono un minimo di una settimana tra la disputa di due Gran Premi. Tutte le sessioni vengono anticipate quindi di un giorno. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale ha una valenza fino al termine della stagione 2030. Sponsor del Gran Premio, come fin dalla prima edizione, è la multinazionale locale di telefonia mobile STC.
Presente nel calendario del campionato mondiale fin dalla stagione , il Gran Premio vede la disputa della quarta edizione, la terza consecutiva nel mese di marzo, dopo quella inaugurale corsa in dicembre. Nella storia della Formula 1, è il quinto Gran Premio ospitato da una nazione del Medio Oriente, dopo i Gran Premi di Bahrein, Abu Dhabi, Sakhir e Qatar. Sede dell'appuntamento è il Jeddah Corniche Circuit, che si snoda nel porto della città, sulle rive del Mar Rosso. Dopo aver ospitato i Gran Premi sauditi per le stagioni e , era previsto che venisse sostituito dall'autodromo di Qiddiya a partire dall'edizione 2023, prima che il Gran Premio fosse mantenuto sulla stessa pista. A gennaio 2023 viene reso noto dagli organizzatori che il Gran Premio d'Arabia Saudita verrà mantenuto a Gedda almeno fino al 2027, mentre i lavori per la costruzione dell'impianto permanente nella nuova località proseguiranno. Il circuito di Gedda è, fra tutti quelli utilizzati nel calendario del campionato mondiale, quello con il più alto numero di curve, 27, di cui 11 a destra e 16 a sinistra, nonché il più veloce tracciato cittadino presente in calendario, secondo solo all'Autodromo nazionale di Monza, sede del Gran Premio d'Italia, come velocità media di percorrenza, e il terzo più lungo dopo quello di Spa-Francorchamps, sede del Gran Premio del Belgio, e quello di Las Vegas, sede del Gran Premio omonimo. Esso inoltre presenta una pendenza di 12 gradi alla curva 13.
L'edizione inaugurale del Gran Premio è stata vinta dal pilota britannico della Mercedes, Lewis Hamilton, il quale rappresenta il successo più recente dei 103 totali del sette volte campione del mondo. Le successive edizioni sono state vinte dai due piloti della Red Bull Racing: l'olandese Max Verstappen nel e il messicano Sergio Pérez nel . Hamilton e Pérez hanno trionfato partendo dalla pole position, Verstappen dalla quarta posizione. L'olandese ha concluso secondo nelle due gare che non ha vinto, ed è il pilota con più successo sul circuito saudita. Nessun altro pilota ha terminato a podio più di una volta. La seconda posizione dell'edizione precedente è arrivata dopo essere partito quindicesimo a seguito della rottura dell'albero di trasmissione in qualifica. Due delle tre pole position in carriera ottenute da Pérez sono state ottenute su questa pista: la prima partenza al palo fu conquistata nel 2022, al duecentodiciassettesimo Gran Premio, e la seconda nell'edizione precedente. La terza è stata appannaggio del Gran Premio di Miami 2023. Il messicano è il pilota con il maggior numero di giri condotti in testa, 61, seguito da Verstappen con 37. Altri quattro piloti hanno condotto la gara: il monegasco Charles Leclerc (30 giri), Hamilton (18), lo spagnolo Fernando Alonso (3), e il francese Esteban Ocon (1). Il terzo posto di Alonso nell'edizione precedente è stato il centesimo podio in carriera. Successivamente ne ha ottenuti sei, eguagliando Alain Prost al quarto posto nella classifica di tutti i tempi. Dei piloti in attività, Verstappen è subito dietro, dopo l'ottenimento del novantanovesimo podio nel precedente Gran Premio del Bahrein. Le tre corse disputate finora sono state vinte con una strategia a una sosta, con partenza con gomme medie per montare poi quelle dure. In tutti e tre i Gran Premi, solo quarantasette giri sono stati completati con gomme morbide.
Il direttore tecnico Matt Harman e il responsabile dell'aerodinamica Dirk de Beer lasciano i rispettivi incarichi alla scuderia francese Alpine. L'abbandono diventa effettivo nel mese di aprile. Per la loro sostituzione, viene ufficializzato l'ingresso di Ciaron Pilbeam come direttore tecnico delle prestazioni, insieme a Joe Burnell per l'ingegneria e David Wheater per l'aerodinamica. Bob Bell passa invece alla scuderia inglese Aston Martin dove va a ricoprire il ruolo di direttore tecnico-esecutivo.
L'ex pilota di Formula 1 Vitantonio Liuzzi è nominato commissario aggiunto. L'italiano ha svolto in passato, in diverse occasioni, tale funzione, l'ultima nel Gran Premio di Abu Dhabi 2023. È la casa automobilistica inglese Aston Martin a fornire la safety car e la medical car.
Prove Resoconto La prima sessione di prove libere vede al comando Max Verstappen che, con gomme soft, ottiene una prestazione comunque più lenta di quella della analoga sessione della stagione precedente. L'ora di prove è stata caratterizzata da un grosso equilibrio: i primi otto tempi sono racchiusi in meno di sei decimi. Alle spalle del campione del mondo si sono inseriti Fernando Alonso e Sergio Pérez. Le Ferrari hanno chiuso col quinto e sesto tempo, ma hanno dimostrato una buona competitività nella simulazione di gara. Sainz Jr., nonostante le non perfette condizioni fisiche, ha preso regolarmente parte alla sessione. Alexander Albon è finito contro un muretto, nella parte rapida del tracciato, danneggiando la parte anteriore della sua Williams. La monoposto è stata riparata nel corso della sessione, tanto che il pilota thailandese ha chiuso col decimo tempo.
La seconda sessione è iniziata con dieci minuti di ritardo, per la necessità di controllare un tombino della pit lane. Alonso, secondo nella prima sessione, è stato il migliore, con un tempo sensibilmente più basso di quello più rapido della seconda sessione del 2023. Lo spagnolo si è dimostrato performante anche con gomme medie. George Russell ha chiuso col secondo tempo, davanti a Verstappen. Il campione del mondo è sembrato molto più competitivo sul passo di gara. La Ferrari ha confermato la sua capacità d'uso delle gomme morbide per la gara, mentre le altre scuderie hanno provato maggiormente le gomme medie. Hamilton, con l'altra Mercedes, ha presentato dei problemi di saltellamento, poi un depotenziamento del motore.
Al termine della seconda sessione di prove libere del venerdì, Lewis Hamilton e Logan Sargeant vengono convocati dai commissari sportivi in quanto il pilota britannico ha ostacolato quello statunitense alla curva 11. Hamilton riceve un avvertimento, mentre la Mercedes viene sanzionata di euro da parte della Federazione. La riunione dei piloti, la copertura delle vetture e il coprifuoco vengono posticipati di dieci minuti.
Carlos Sainz Jr. non prende parte alla terza sessione di prove libere ed è costretto a saltare il resto del Gran Premio in quanto gli è stata rilevata un'appendicite. Egli viene sostituito dal pilota di riserva della Ferrari e di Formula 2 per il team Prema Racing, il britannico Oliver Bearman, il quale sceglie il 38 come numero di gara. Per Bearman è il debutto in un Gran Premio di Formula 1. Il britannico, il terzo più giovane di sempre a esordire nella massima categoria, è il primo pilota a debuttare nel campionato mondiale di Formula 1 in stagione con la Ferrari dal Gran Premio di Gran Bretagna 1972 con Arturo Merzario, nonché il pilota esordiente più giovane di sempre per la scuderia di Maranello e il quattordicesimo di nazionalità britannica. L'ultimo utilizzo, in gara, del numero 38, risale al Gran Premio del Canada 1989 con Christian Danner.
Prima dell'inizio della sessione, sulla vettura di Alexander Albon viene installata la seconda unità relativa al sistema di recupero dell'energia e all'unità di controllo elettronico. Sulla vettura di Valtteri Bottas la seconda unità relativa all'unità di controllo elettronico. Entrambi i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Max Verstappen e Carlos Sainz Jr., ora guidata da Bearman, viene installata la seconda scatola del cambio e la seconda trasmissione. Entrambi i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.