Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di , , , , (con cui ha vinto una Coppa di Lega nella stagione 2007-2008), , , , , (con cui ha vinto 3 volte la MLS venendone eletto il miglior giocatore nel 2014) e .

Con la nazionale irlandese, di cui è stato capitano dal 2006 al 2016, detiene sia il record come miglior marcatore (68) che per il maggior numero di presenze (146) e ha partecipato a un mondiale (2002) e due europei (2012 e 2016).

In carriera ha segnato 126 reti in Premier League, di cui 91 con la maglia del .

Biografia Figlio di Josh ed Ellie, Keane nacque a Tallaght (13 km da Dublino) nel 1980. Lasciò la capitale irlandese per trasferirsi a Londra da adolescente. Ha una sorella e un fratello: Georgina e Gary che sono gemelli. Inoltre è cugino di Jason Byrne, ex attaccante e secondo miglior marcatore nella storia del campionato irlandese di calcio. Importante sottolineare che non c'è alcun legame di parentela tra Robbie e Roy Keane.

Si sposò, dopo un fidanzamento di sei anni, il 7 giugno 2008 a Ballybrack con Claudine Palmer, ex concorrente di Miss Ireland e laureata all'università di Dublino. La coppia ebbe il primo figlio il 10 maggio 2009, un maschio di nome Robert Ronan Keane Jr., nato all'ospedale di Dublino.Just 13 days after giving birth Robbie Keane's WAG Claudine slips into a skin-tight dress Daily Mail, 25 May 2009

Keane si dichiara tifoso del e del Liverpool, due squadre molto popolari in Irlanda. Ama i videogiochi, in particolare Sonic the Hedgehog, mentre il suo film preferito è Will Hunting - Genio ribelle. Nel tempo libero ascolta musica di vari artisti, tra cui: Robbie Williams, Ronan Keating, Eminem e blink-182.

Keane, che è figlio del cugino del cantante leader degli Smiths Morrissey, è anche noto per la sua abilità nel canto.

Keane ha una Green Card, autorizzazione che consente a uno straniero di risiedere negli Stati Uniti d'America, in quanto calciatore della Major League Soccer.

Caratteristiche tecniche Giocatore Considerato uno dei più forti giocatori irlandesi di sempre, è stato un atleta di talento, e carattere che ha abbinato qualità tecniche e atletiche. Era in grado di ricoprire tutte le posizioni della linea offensiva, sebbene fosse solito giocare a sostegno di una punta di riferimento cercando di sfruttare gli inserimenti in profondità; prediligeva essere libero di svariare per il campo senza mantenere una posizione fissa. Era in possesso di notevole velocità, ottime geometrie nei passaggi nonché un tiro calibrato e preciso. Oltre a essere stato un prolifico goleador, si distinse anche come buon rifinitore.

Con il passare degli anni mutò la propria posizione in campo: mentre agli inizi di carriera trovava la propria collocazione ideale dietro le punte, in seguito arrivò ad agire come attaccante vero e proprio, precisamente come seconda punta, pur mantenendo la peculiarità di poter essere schierato su tutte le postazioni offensive.

Carriera Giocatore Club Gli inizi e il Wolverhampton Iniziò la carriera calcistica nella contea di South Dublin, nella scuola calcio del , dove il suo talento fu riconosciuto già in età precoce. Ricevette offerte da Liverpool e Wolverhampton Wanderers, ma alla fine optò per il trasferimento in First Division con i Wolves, reputando i Reds come un club in cui avrebbe trovato poco spazio; il quindicenne Keane si trasferì così nelle giovanili del Wolverhampton. Trascorse circa 2 anni nel settore giovanile, per poi debuttare a livello professionistico il 9 agosto 1997. In questa occasione mise a segno una doppietta al , guadagnandosi apprezzamenti dalla stampa e dal tecnico Colin Lee. Al termine della stagione 1998-1999, risultò essere il capocannoniere di squadra con un totale di 16 reti. Le prestazioni con il proprio team e con la nazionale avvicinarono molti club all'irlandese; il trasferimento del giovane attaccante sembrò imminente, soprattutto a fronte delle offerte pervenute. Tuttavia, con Keane ancora sotto contratto per tre anni, il Wolverhampton pretese un prezzo alto per l'irlandese e il direttore sportivo John Richards mostrò la sua riluttanza a cederlo per una somma di denaro inferiore a quella richiesta. La sua ultima presenza con gli Old Gold è datata 14 agosto 1999 contro il , partita questa che fu anche teatro della sua ultima marcatura per il Wolverhampton.

Coventry City Poco prima dell'inizio della stagione 1999-2000, Keane fu acquistato dal , club di Premier League, per 6 milioni di sterline, somma record per il trasferimento di un teenager. Esordì con la maglia degli Sky Blues il 21 agosto 1999 contro il e sempre nella stessa partita siglò due gol. Il tabloid inglese The Independent, riguardo alla prestazione di Keane, scrisse di un «debutto da sogno». Dopo la positiva stagione al Coventry (chiuse il torneo con 12 gol all'attivo in 31 presenze di campionato) divenne un calciatore assai apprezzato a livello internazionale e un suo trasferimento in una big parve imminente.

Inter Dopo essere stato bloccato fin dal gennaio precedente, venne acquistato dall' il 30 luglio 2000 per 31 miliardi di lire. Debuttò con la maglia nerazzurra il 9 agosto 2000 in Champions League contro l', rendendosi protagonista di una buona prestazione; mentre l'esordio assoluto in Serie A risale al 1º ottobre contro la .

Il mese di settembre fu proficuo per Keane: segnò nella finale di Supercoppa italiana persa contro la (8 settembre), beffando il portiere biancoceleste Angelo Peruzzi con un pallonetto; segnò contro i polacchi del Ruch Chorzów in Coppa UEFA (14 settembre, primo gol europeo dell'irlandese) e marcò una rete anche contro il in Coppa Italia (24 settembre).

Il sogno di Keane di avere successo in Serie A svanì quando Marcello Lippi venne esonerato e sostituito da Marco Tardelli; quest'ultimo lo considerò niente più che una riserva, impiegandolo molto poco e preferendogli spesso Recoba. Dopo sole 14 presenze e 3 reti, nel mese di dicembre, si trasferì in prestito al , che poi lo acquistò a titolo definitivo dopo sei mesi per 12 milioni di sterline.

Leeds Utd Keane fece registrare il suo esordio con la maglia del il 23 dicembre 2000 contro l', mentre la prima marcatura arrivò una settimana più tardi contro il .

Il primo periodo a Leeds fu molto positivo per il calciatore di Tallaght; a notabili prestazioni sul campo, si accompagnarono 9 gol in 18 partite, motivo per cui David O'Leary richiese il suo acquisto a titolo definitivo, avvenuto poi nel maggio 2001 per 12 milioni di sterline. La stagione seguente non si riconfermò così brillante e si ritrovò superato da altri compagni nella gerarchia degli attaccanti: infatti il Leeds poteva contare su attaccanti come Fowler, Smith, Viduka e Kewell. Nonostante lo scarso utilizzo da titolare, Keane riuscì a segnare un totale di 9 gol in 33 presenze. In tale annata firmò la prima tripletta della carriera professionistica: il 9 ottobre 2001 contro il in Football League Cup.

Nel frattempo il patì seri problemi finanziari che lo portarono a cedere i propri "prezzi pregiati". Tra essi figurò anche Keane, che si trasferì nell'agosto 2002 al per 7 milioni di sterline.

Tottenham Al momento della firma, l'allenatore Glenn Hoddle disse che Keane era l'ideale per il e che egli avrebbe potuto fare di White Hart Lane la propria "casa spirituale" per gli anni a venire.

Keane debuttò nella stagione 2002-2003 il 15 settembre 2002, nel derby contro il . In questa partita si guadagnò un rigore guidando gli Spurs alla vittoria per 3 a 2 e venne votato "man of the match". Segnò il suo primo gol con la maglia del Tottenham il 6 ottobre 2002 contro il all'Ewood Park (partita vinta dagli Spurs per 2 a 1). Nella stagione caratterizzata dal decimo posto del , Keane fu il capocannoniere della squadra con 13 reti, tra cui una tripletta all' a White Hart Lane.

Nella stagione 2003-2004 i gol di Keane contribuirono a un piazzamento a metà classifica del . Una tripletta messa a segno il 6 dicembre 2003 contro il Wolverhampton Wanderers e un rigore segnato il 25 aprile 2004 contro l' furono i momenti più ragguardevoli di Keane in questa stagione. Anche quell'anno, Keane fu il capocannoniere stagionale del Tottenham con 16 gol.

La sua terza stagione, la 2004-2005 fu più frustrante. Nonostante il record di gol stagionali segnati per il Tottenham (17), Keane dovette lottare per il posto durante tutta la stagione con giocatori come Jermain Defoe, Frédéric Kanouté e Mido. La frustrazione culminò nell'aprile 2005 in una partita contro il : il Tottenham aveva già utilizzato i 3 cambi a disposizione e Keane era rimasto in panchina; annoiato, andò negli spogliatoi prima della fine della partita. Venne multato di sterline e costretto ad allenarsi con le riserve.

Nel precampionato della stagione successiva, Keane disputò la Peace Cup, celebre torneo amichevole. Terminò la competizione con 4 reti segnate, da capocannoniere del torneo, di cui 2 nella finale vinta contro l'Olympique Lione. Nonostante il promettente precampionato, la stagione 2005-2006 iniziò nella stessa maniera della precedente: l'allenatore gli preferì Defoe per fare coppia con Mido. La determinazione di Keane pagò nel mese di novembre quando Martin Jol decise di schierarlo titolare al posto di Defoe. Keane sfruttò subito l'opportunità e iniziò a segnare molti gol in uno dei periodi più belli della sua carriera, già a marzo superò Mido nella classifica marcatori. La stagione si concluse per Keane con ben 16 gol in 36 presenze facendo di lui il quarto nella classifica marcatori della Premier League. Venne anche eletto vice-capitano del Tottenham e indossò la fascia quando Ledley King fu assente. Glenn Hoddle disse di lui: "È un ragazzo talmente frizzante che chiunque lo incontra lo ama". Nel dicembre 2005 Keane fu coinvolto in una rissa con Edgar Davids ma successivamente si incoraggiarono a vicenda e si riappacificarono, perciò la società decise di non prendere provvedimenti. Nel febbraio 2006, il proprietario dell'Inter Massimo Moratti, dopo essere rimasto colpito dalle performance di Keane al Tottenham, ammise il suo rammarico per averlo ceduto. Keane fu uno dei dieci giocatori del Tottenham colpiti dal "norovirus" (che causa gastroenterite) il 6 maggio 2006. Nonostante ciò, giocò insieme ai compagni la partita del 7 maggio contro il .

Nella stagione 2006-2007 Keane iniziò negativamente la stagione, in quanto segnò una sola rete in campionato tra agosto e dicembre. In seguito, il 5 dicembre 2006 contro il , si infortunò al ginocchio. Rientrò dall'infortunio un mese dopo, precisamente il 7 gennaio; la guarigione coincise con il suo ritorno in forma e nella seconda parte di stagione segnò svariate reti. Il 25 febbraio 2007 Keane venne espulso per la prima volta nella sua carriera professionistica, precisamente al 36º del primo tempo della partita contro il , arbitrata da Graham Poll (4-1). La causa dell'espulsione fu un presunto fallo di mano sulla linea di porta; il pallone aveva però colpito il petto. Il Tottenham fece ricorso alla Federazione inglese, ma esso venne respinto. Prima dell'espulsione l'attaccante irlandese aveva comunque messo a segno una doppietta. Keane e Dimităr Berbatov formarono una coppia offensiva assortita e dinamica ed essi vinsero il premio di "giocatori del mese della FA Premier League" per il mese di aprile 2007.

Keane terminò la stagione con un totale di 22 gol in tutte le competizioni: ne segnò però 15 nelle ultime 15 partite con la media di uno a partita. Nell'ultima partita della stagione 2006-2007 contro il , Keane festeggiò la sua 200ª presenza con la maglia degli Spurs segnando un gol nella vittoria per 2-1 sui Citizens. Questa vittoria assicurò il quinto posto agli Spurs.