Alpiq Holding AG è una società operante in ambito energetico a livello internazionale, con sede a Losanna. È nata dalla fusione tra le società Atel Holding AG (Aare-Tessin AG für Elektrizität) e EOS S.A. (Energie Ouest Suisse), divenendo operativa il 1º febbraio 2009.
La società impiega circa 1400 dipendenti in gran parte dei paesi europei ed è considerata avere rilevanza sistemica.
Storia Nata nel febbraio 2009 dalla fusione delle società Energie Ouest Suisse (EOS) e Aare-Tessin AG für Elektrizität (Atel).
Dal 2012 al 2016 il fatturato dell’azienda ha registrato un calo di oltre la metà, con alcune perdite per Alpiq. Causa di tale andamento negativo era il fatto che Alpiq non serviva clienti finali bensì forniva l’energia generata a grossisti, a prezzi realizzabili che al tempo erano inferiori ai costi di produzione. A contrario di altre fonti rinnovabili, l’energia idroelettrica inoltre non percepiva incentivi. A marzo 2016 Alpiq annunciava pertanto l’intenzione di cedere il 49% delle proprie centrali idroelettriche, senza tuttavia trovare acquirenti.
Nel 2016 Alpiq tentava di cedere le centrali nucleari svizzere di sua proprietà alla società EDF, in quanto i costi di produzione delle centrali erano superiori ai prezzi dell’energia di quel periodo.
A Marzo 2018 avveniva l’acquisizione da parte di Bouygues dell’attività di servizi energetici Alpiq per una cifra pari a 800 milioni di franchi svizzeri. I dissensi relativi al conguaglio definitivo del prezzo hanno comportato una procedura arbitrale, conclusasi nel 2020, in base alla quale Alpiq ha versato a Bouygues oltre 50 milioni di franchi svizzeri.
Fino al 2019 Alpiq possedeva inoltre due centrali a carbone nella Repubblica Ceca, cedute a fine agosto 2019 a Seven Energy Group dell’investitore Pavel Tykač in seguito alla scelta di Alpiq di investire maggiormente in energie rinnovabili. La cessione della centrale a carbone ha comportato per l’azienda una riduzione delle emissioni di CO2 del 60%.
Nel corso della conferenza stampa di inizio aprile 2019, l’azienda annunciava la vendita da parte di EDF delle quote Alpiq e la recessione anticipata dall’accordo consortile disdetto in precedenza a far data da settembre 2020. A fine maggio 2019 EOS Holding e Primeo Energie hanno acquisito la metà del pacchetto azionario, finanziato da un prestito obbligazionario convertibile concesso dala fondo di investimento CSA Energie-Infrastruktur Schweiz appartenente a Credit Suisse. Il tutto puntava al delisting di Alpiq dal listino Six Swiss Exchange nonché alla ripartizione del capitale azionario Alpiq. La richiesta veniva accolta dalla Six Exchange Regulation il 26 novembre 2019, che fissava il delisting per il 17 dicembre 2019. L’ultimo giorno di quotazione in borsa il valore delle azioni ammontava a circa 70 franchi svizzeri.
A partire dalla metà degli anni 2020, Alpiq ha esteso le proprie attività ai sistemi di accumulo a batteria. Nell’ottobre 2025 la società ha messo in servizio in Finlandia il suo primo sistema di accumulo a batteria di proprietà e all’inizio del 2026 ha acquisito un altro impianto in Francia. Nel luglio 2026 Alpiq ha acquisito una partecipazione del 90% in Harmony Energy, società britannica che sviluppa e gestisce sistemi di accumulo a batteria.
Azienda Alpiq Holding SA è una società per azioni secondo il Diritto svizzero con sede a Losanna. Come società che gestisce numerose centrali elettriche, Alpiq opera nell'ambito della produzione di energia e del commercio di prodotti energetici. Dal 1º gennaio 2026 le attività di Alpiq Holding sono suddivise nelle aree Assets, Trading ed Energy Solutions. Assets comprende la gestione di centrali elettriche e sistemi di stoccaggio destinati alla produzione di elettricità. Trading è responsabile delle operazioni sui mercati europei dell’energia elettrica e dell’ottimizzazione delle centrali del gruppo. Energy Solutions comprende prodotti e servizi per i clienti, tra cui la vendita diretta di energia da fonti rinnovabili e i contratti di acquisto di energia. Alpiq Holding è guidata dal Consiglio di amministrazione e dall’Executive Board. Il Consiglio di amministrazione è responsabile della direzione strategica del Gruppo Alpiq. Ad agosto 2026 era composto da Johannes Teyssen (presidente), François Gabella (vicepresidente), Adrian Honegger, Christian Plüss, Adèle Thorens Goumaz, Jørgen Kildahl e Ronald Trächsel. L’Executive Board era composto da Antje Kanngiesser (CEO e responsabile ad interim di Energy Solutions), Peter-Wim Gerssen (CFO), Amédée Murisier (responsabile di Assets) e Morgane Trieu Cuot (responsabile ad interim di Trading).
Sedi Alpiq opera in diversi paesi europei. Oltre che in Svizzera, la compagnia gestisce centrali elettriche in Italia, Spagna, Francia, Ungheria e Svezia. Le singole centrali nucleari e idroelettriche sono situate in Svizzera, mentre le centrali a fonti rinnovabili si trovano in Svizzera, Svezia, Italia e Francia. Alpiq detiene fino al 100% delle partecipazioni in centrali a ciclo combinato a gas situate in Italia, Spagna e Ungheria Altre filiali sono presenti in Repubblica Ceca, Germania e nei paesi nordici.
Numeri dell’impresa Nell’esercizio 2025 Alpiq ha registrato un fatturato di 5,9 miliardi di franchi svizzeri e ha impiegato in media 1417 persone. La tabella seguente riporta i dati di Alpiq secondo gli standard IFRS relativi agli anni 2012–2025: +Numeri dell’impresa 2016-2025AnnoFatturato (in milioni di franchi svizzeri)Utili/Perdite (in milioni di franchi svizzeri)Dipendenti201644122601429201755254150420185186−63154820194099−268122620203905110125820217177−2711266202214.86111111802023839613361221202466439431350202557491971417
Azionariato Il capitale azionario Alpiq Holding AG ammonta a oltre 331.103,64 franchi svizzeri, ripartiti su 33.110.364 azioni nominative dal valore nominale di 0,01 franchi svizzeri ciascuna. I tre gruppi azionisti EOS Holding SA, Schweizer Kraftwerksbeteiligungs-AG e il Consorzio di azionisti minoritari svizzeri detengono rispettivamente un terzo delle azioni Alpiq.
Quote aggiornate al 31 dicembre 2025:
33,33% EOS Holding SA 33,33% Schweizer Kraftwerksbeteiligungs-AG 19,91% Primeo Energie Genossenschaft (in precedenza EBM, Genossenschaft Elektra Birseck) 6,44% EBL (Coperativa Elektra Baselland) 2,12% Eniwa Holding AG 1,79% Aziende Industriali di Lugano (AIL) SA 1,12% IBB Holding AG 1,00% Regio Energie Solothurn 0,96% WWZ AG
Attività Alpiq Holding AG è una compagnia indipendente di produzione e commercializzazione di energia elettrica e relativi servizi. Tra i clienti dell’azienda rientrano imprese di medie dimensioni, grandi ditte e pubbliche istituzioni. A livello europeo, Alpiq è presente in tutte le principali Borse e piattaforme di trading energetico.
Alpiq ricava energia da fonti idriche, dall’energia nucleare, dal gas naturale e da nuove fonti rinnovabili quali piccole centrali idrauliche, impianti eolici e fotovoltaici. Nel 2025 Alpiq ha prodotto 14.860 gigawattora (GWh) di elettricità, ripartiti come segue:
2990 GWh da centrali termiche tradizionali (20%), 7001 GWh da energia idroelettrica (47%), 323 GWh da energia eolica e fotovoltaica (2%), 4546 GWh da energia nucleare (31%).
Centrali nucleari L’azienda detiene partecipazioni in due centrali nucleari. Alpiq detiene una partecipazione al 40% nella centrale nucleare di Gösgen in Svizzera (potenza 1060 MW), che al contempo dirige. La partecipazione nella centrale nucleare di Leibstadt (potenza 1165 MW) è pari al 27,4%. Nel 2016 Alpiq ha tentato di cedere le centrali nucleari svizzere di sua proprietà, in quanto i costi di produzione delle centrali erano superiori ai prezzi dell’energia del periodo.
Centrali idroelettriche Alpiq gestisce e detiene partecipazioni in centrali di stoccaggio e ad acqua fluente svizzere, inoltre piccole centrali idrauliche in Svizzera, Francia e Italia. L’acqua stoccata nei laghi artificiali consente di produrre energia di picco in tempi di forte domanda. Le centrali idroelettriche ad accumulo e di pompaggio possono essere utilizzate in base alle necessità e contribuiscono alla stabilità delle reti elettriche fornendo energia nei periodi di bassa produzione solare ed eolica. Il fabbisogno energetico di base quotidiano è coperto dalle centrali ad acqua fluente: grazie alla potenza di ingenti quantità d’acqua e con un minimo dislivello, le centrali ad acqua fluente generano energia in banda.
Le principali centrali di stoccaggio svizzere sono gli impianti Grande Dixence con oltre 2000 Megawatt di potenza e Nant de Drance, con una potenza di 900 Megawatt. La centrale Nant de Drance è una delle più potenti centrali idroelettriche di pompaggio in Svizzera. Alpiq detiene partecipazioni in entrambi gli impianti, ossia rispettivamente il 60% della centrale Grande Dixence e il 39% nella centrale Nant de Drance.
Alpiq possiede e gestisce diverse centrali ad acqua fluente sul fiume Aar nei cantoni Soletta, Berna, Argovia e Vallese. La centrale ad acqua fluente nei pressi di Flumenthal ha una potenza pari a 27 Megawatt e produce 146 milioni di kilowattora ogni anno. La centrale ad acqua fluente di Gösgen nei pressi di Niedergösgen è una delle maggiori centrali ad acqua fluente in riva al fiume Aar, con una produzione annua di ben 300 milioni di kilowattora e una potenza pari a 51,3 Megawatt. Il 23 settembre 2020 la centrale ha ottenuto una nuova concessione retroattiva, a far data dal 1º gennaio 2020, della durata di 70 anni. La centrale ad acqua fluente di Ruppoldingen genera ogni anno 115 milioni di kilowattora con una potenza pari a 23 Megawatt ed è certificata con il marchio svizzero di elettricità verde svizzero naturemade star.
Alpiq partecipa a diversi progetti di ampliamento nel settore dell'energia idroelettrica. Grande Dixence SA, di cui Alpiq detiene il 60%, progetta il bacino di accumulo polivalente Gornerli a monte di Zermatt, con un volume d’invaso di circa 120 milioni di metri cubi. Per i bacini di Moiry ed Emosson sono previsti innalzamenti delle dighe rispettivamente di 9 e 10 metri, che dovrebbero aumentare la capacità di accumulo di oltre 165 gigawattora complessivi. Nel febbraio 2026 Alpiq ha acquisito il progetto della centrale idroelettrica di pompaggio Navaleo in Castiglia e León, in Spagna, con una potenza prevista di 535 megawatt.
Alpiq Holding gestisce le seguenti centrali di stoccaggio: +Centrali di stoccaggioImpiantoSedePotenza in MWProduzione annua in GWhPartecipazioneCentrali BlenioLocarno TI, Svizzera40083517%Centrale di stoccaggio Cleuson-Dixence (con impianto di Grande Dixence) Bieudron, Riddes VS, Svizzera, 2069 2000 72,7%Centrale di stoccaggio EmossonMartigny VS, Svizzera42085050%Centrale di stoccaggio GougraAnniviers VS, Svizzera16864354%Centrali dell’EngadinaZernez GR, Svizzera410141822%Grande Dixence (con impianto di Cleuson-Dixence) Bieudron, Riddes VS, Svizzera, 2069 2000 60%Centrali HinterrheinSils, Thusis, Bärenburg, Ferrara, Svizzera74413689,3%Forces Motrices Hongrin-Léman S.A. (FMHL)Veytaux VS, Svizzera480100039,3%Centrali MaggiaLocarno TI, Svizzera626126512,5%Centrale Electra-MassaBitsch VS, Svizzera34056434,5%Nant de DranceFinhaut VS, Svizzera90039%Salanfe S.A.Vernayaz VS, Svizzera70110100%Centrali di stoccaggio SimplonGondo, Gabi, Tannuwald, Svizzera8025881,97%Centrali di stoccaggio ZervreilaSafien, Rothenbrunnen, Realta, Svizzera26655021,6% Oltre alle centrali di accumulo, Alpiq gestisce le seguenti centrali ad acqua fluente: +Centrali ad acqua fluenteImpiantoSedePotenza in MWProduzione annua in GWhPartecipazioneCentrale di RuppoldingenBoningen, Svizzera23115100%Centrale FlumenthalRiedholz, Svizzera2714662,1%Centrale GösgenNiedergösgen, Svizzera51,3300100%Centrale Ryburg-SchwörstadtRheinfelden, Svizzera12070513,5%Centrale Martigny-BourgMartigny-Bourg, Svizzera228918%
Centrali combinate a gas e centrali a turbogas Alpiq detiene partecipazioni in centrali combinate a gas situate in Italia, Spagna e Ungheria.