Una linea di fuga o linee di deterritorializzazione (dal francese: ligne de fuite), a volte tradotta come linea di volo, è un concetto sviluppato da Gilles Deleuze e Félix Guattari nella loro opera Capitalismo e schizofrenia. Descrive una delle tre linee che formano ciò che Deleuze e Guattari chiamano assemblaggi, e funge da fattore in un assemblaggio che alla fine gli consente di cambiare e adattarsi a detti cambiamenti, che possono essere associati a nuovi fattori sociologici, politici e psicologici. Il traduttore Brian Massumi nota che in francese "Fuite non copre solo l'atto di fuggire o eludere, ma anche di fluire, perdersi e scomparire in lontananza (il punto di fuga in un dipinto è un "point de fuite"). Non ha alcuna relazione con il volo"Brian Massumi, "Notes on the Translation and Acknowledgments" to Deleuze and Guattari (1980, xvi).
Nel primo capitolo del secondo volume del loro progetto Capitalismo e Schizofrenia, Mille piani (1980), il concetto viene utilizzato per definire un "rizoma":
Note
Bibliografia
Categoria:Concetti e principi filosofici Categoria:Gilles Deleuze Categoria:Félix Guattari