La joegoldsteinite (simbolo IMA: Jgs) è un minerale raro del supergruppo dello spinello e in particolare dei tiospinelli, nella cui famiglia occupa un posto nel sottogruppo della linnaeite; appartiene alla classe dei solfati con composizione chimica MnCr2S4.

È definita come l'analogo del manganese della daubréelite, l'analogo dello zinco della kalininite e l'analogo del rame della cuprokalininite.

Etimologia e storia La joegoldsteinite prende il nome da Joseph (Joe) I. Goldstein (1939-2015), noto per i suoi contributi fondamentali alla ricerca sui meteoriti di ferro, ai tassi di raffreddamento dei metalli, all'equilibrio di fase ferro-nichel, alla microscopia elettronica e alla microanalisi.

Classificazione Nella Sistematica dei lapis (Lapis Systematik) di Stefan Weiß la joegoldsteinite è elencata nella classe dei "solfuri e solfosali" e nella sottoclasse dei "solfuri con [il rapporto di massa] metallo:S,Se,Te < 1:1", dove il minerale forma il "gruppo della linnaeite" insieme a bornhardtite, carrollite, cuprokalininite, daubréelite, fletcherite, florensovite, greigite, cadmoindite, kalininite, linnaeite, polidimite, siegenite, trüstedtite, tyrrellite e violarite con il numero di sistema II/D.01.

La nona edizione della classificazione dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, non elenca la joegoldsteinite, poiché essa è stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) solo nel 2015. Il minerale è però elencato nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat dove la joegoldsteinite è elencata insieme a shiranuiite, fletcherite, florensovite, siegenite, cadmoindite, kalininite, violarite, nickeltyrrellite, linnaeite, carrollite, cuproiridsite, cuprorhodsite, berndlehmannite, polidimite, trüstedtite, daubréelite, cuprokalininite, greigite, bornhardtite, tyrrellite, indite, xingzhongite e malanite e con le quali forma il sistema nº 2.DA.05.

Analogamente la joegoldsteinite non è elencata nella classificazione dei minerali secondo Dana, molto usata nei paesi anglosassoni e aggiornata l'ultima volta nel 1996.

Chimica La composizione della joegoldsteinite è suddivisa in percentuale di peso da zolfo al 44,66%, da cromo al 36,21% e manganese al 19,13%.

La formula empirica è:

(Mn_{0,82} Fe_{0,23}) Cr_{1,99} S_{3,95}

Abito cristallino La joegoldsteinite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Fdm (gruppo nº 227) con la costante di reticolo a = 10,11 Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La joegoldsteinite stata scoperta nel meteorite Social Circle trovato nel 1927 nella contea di Walton in Georgia, negli Stati Uniti (). Di solito si trova associato ad altri minerali come la troilite o la niningerite. È stato descritto anche in altri due meteoriti: nel meteorite Bustee, trovato a Gorakhpur (in Uttar Pradesh, India) e nel meteorite Indarch, trovato a Şuşa (in Azerbaigian).

Il suo campione tipo è conservato presso la collezione di meteoriti dell'Università della California a Los Angeles.

Forma in cui si presenta in natura La joegoldsteinite si presenta sotto forma di inclusioni di diametro compreso tra 13 e 15 micron. In colori e in luce riflessa ha un aspetto molto simile alla daubréelite.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali) Categoria:Minerali del cromo Categoria:Minerali del manganese Categoria:Minerali dello zolfo