La premiazione della 69ª edizione dei David di Donatello si è svolta negli Studi di Cinecittà a Roma, il 3 maggio 2024.
Come nelle edizioni precedenti, l'evento è stato trasmesso in diretta su Rai 1 e condotto da Carlo Conti, affiancato durante la serata da Alessia Marcuzzi. A differenza delle edizioni precedenti, l'evento ha ospitato prima della cerimonia, il red carpet, condotto da Fabrizio Biggio.
Le candidature sono state annunciate il 3 aprile 2024. Il film che ha ottenuto più David è stato Io capitano di Matteo Garrone, con 7 conquiste totali su 15 candidature. Seguono poi C'è ancora domani (6), Rapito (5), Palazzina Laf (3) e Adagio (1).
Grazie ai cinque premi vinti Paola Cortellesi è la donna più vincente in una sola edizione e ha eguagliato il record di Roberto Benigni del 1998 (per La vita è bella) come persona più premiata in una singola edizione dei David di Donatello.
Vincitori e candidati Miglior film Io capitano, regia di Matteo Garrone C'è ancora domani, regia di Paola Cortellesi Il sol dell'avvenire, regia di Nanni Moretti La chimera, regia di Alice Rohrwacher Rapito, regia di Marco Bellocchio
Miglior regia Matteo Garrone – Io capitano Nanni Moretti – Il sol dell'avvenire Andrea Di Stefano – L'ultima notte di Amore Alice Rohrwacher – La chimera Marco Bellocchio – Rapito
Miglior regista esordiente Paola Cortellesi – C'è ancora domani Giacomo Abbruzzese – Disco Boy Micaela Ramazzotti – Felicità Michele Riondino – Palazzina Laf Giuseppe Fiorello – Stranizza d'amuri
Migliore sceneggiatura originale Furio Andreotti, Giulia Calenda e Paola Cortellesi – C'è ancora domani Francesca Marciano, Nanni Moretti, Federica Pontremoli e Valia Santella – Il sol dell'avvenire Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Massimo Ceccherini e Andrea Tagliaferri – Io capitano Alice Rohrwacher – La chimera Maurizio Braucci e Michele Riondino – Palazzina Laf
Migliore sceneggiatura adattata Marco Bellocchio e Susanna Nicchiarelli – Rapito Pietro Marcello, Maurizio Braucci e Maud Ameline – Le vele scarlatte Giorgio Diritti e Fredo Valla – Lubo Emma Dante, Elena Stancanelli e Giorgio Vasta – Misericordia Sydney Sibilia e Armando Festa – Mixed by Erry
Miglior produttore Archimede, Rai Cinema, Pathé e Tarantula – Io capitano Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa per Wildside, Vision Distribution in collaborazione con Sky e Netflix – C'è ancora domani Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri per Indigo Film, Pierpaolo Verga, Edoardo De Angelis per O' Groove, Paolo Del Brocco per Rai Cinema, Attilio De Razza per Tramp Limited, Mariagiovanna De Angelis per Vgroove, Antonio Miyakawa per Wise Pictures – Comandante Giulia Achilli, Marco Alessi, Lionel Massol, Pauline Seigland e André Logie – Disco Boy Carlo Cresto-Dina con Rai Cinema – La chimera
Miglior attrice protagonista Paola Cortellesi – C'è ancora domani Linda Caridi – L'ultima notte di Amore Isabella Ragonese – Come pecore in mezzo ai lupi Micaela Ramazzotti – Felicità Barbara Ronchi – Rapito
Miglior attore protagonista Michele Riondino – Palazzina Laf Antonio Albanese – Cento domeniche Valerio Mastandrea – C'è ancora domani Pierfrancesco Favino – Comandante Josh O'Connor – La chimera
Migliore attrice non protagonista Emanuela Fanelli – C'è ancora domani Barbora Bobulova – Il sol dell'avvenire Alba Rohrwacher – La chimera Isabella Rossellini – La chimera Romana Maggiora Vergano – C'è ancora domani
Miglior attore non protagonista Elio Germano – Palazzina Laf Giorgio Colangeli – C'è ancora domani Adriano Giannini – Adagio Vinicio Marchioni – C'è ancora domani Silvio Orlando – Il sol dell'avvenire
Migliore autore della fotografia Paolo Carnera – Io capitano Davide Leone – C'è ancora domani Ferran Paredes Rubio – Comandante Hélène Louvart – La chimera Francesco Di Giacomo – Rapito
Miglior compositore Subsonica – Adagio Lele Marchitelli – C'è ancora domani Franco Piersanti – Il sol dell'avvenire Andrea Farri – Io capitano Santi Pulvirenti – L'ultima notte di Amore
Migliore canzone originale La mia terra (musica, testo e interpretazione di Diodato) – Palazzina Laf Adagio (musica, testo e interpretazione dei Subsonica) – Adagio La vita com'è (musica, testo e interpretazione di Brunori Sas) – Il più bel secolo della mia vita Baby (musica di Andrea Farri, testo e interpretazione di Seydou Sarr) – Io capitano 'O Dj (Don't Give Up) (musica, testo e interpretazione di Liberato) – Mixed by Erry
Miglior scenografo Andrea Castorina e Valeria Vecellio – Rapito Paola Comencini e Fiorella Cicolini – C'è ancora domani Carmine Guarino e Iole Autero – Comandante Dimitri Capuani e Roberta Troncarelli – Io capitano Emita Frigato e Rachele Meliadò – La chimera
Miglior costumista Sergio Ballo e Daria Calvelli – Rapito Alberto Moretti – C'è ancora domani Massimo Cantini Parrini – Comandante Stefano Ciammitti – Io capitano Loredana Buscemi – La chimera
Miglior trucco Enrico Iacoponi – Rapito Antonello Resch, Lorenzo Tamburini, Michele Salgaro Vaccaro e Francesca Galafassi – Adagio Ermanno Spera – C'è ancora domani Paola Gattabrusi e Lorenzo Tamburini – Comandante Dalia Colli e Roberta Martorina – Io capitano
Migliore acconciatura Alberta Giuliani – Rapito Teresa Di Serio – C'è ancora domani Massimo Gattabrusi – Comandante Stefano Ciammitti e Dalia Colli – Io capitano Daniela Tartari – La chimera
Miglior montatore Marco Spoletini – Io capitano Valentina Mariani – C'è ancora domani Giogiò Franchini – L'ultima notte di Amore Nelly Quettier – La chimera Francesca Calvelli e Stefano Mariotti – Rapito
Miglior suono Maricetta Lombardo, Daniela Bassani, Mirko Perri e Gianni Pallotto – Io capitano Filippo Porcari, Alessandro Feletti, Luca Anzellotti e Paolo Segat – C'è ancora domani Valentino Gianni, Alessandro Feletti, Mirko Perri e Giancarlo Rutigliano – Comandante Alessandro Zanon, Marta Billingsley, Fabrizio Quadroli e Paolo Segat – Il sol dell'avvenire Xavier Lavorel, Marta Billingsley e Maxence Ciekawy – La chimera
Migliori effetti speciali visivi Laurent Creusot e Massimo Cipollina – Io capitano Stefano Leoni e Flaminia Maltese – Adagio Kevin Tod Haug e Stacey Dodge – Comandante Fabio Tomassetti e Daniele Tomassetti – Denti da squalo Rodolfo Migliari e Lena Di Gennaro – Rapito
Miglior documentario Laggiù qualcuno mi ama, regia di Mario Martone Enzo Jannacci - Vengo anch'io, regia di Giorgio Verdelli Io, noi e Gaber, regia di Riccardo Milani Mur, regia di Kasia Smutniak Roma, santa e dannata, regia di Roberto D'Agostino, Marco Giusti e Daniele Ciprì
Miglior cortometraggio The Meatseller, regia di Margherita Giusti Asterión, regia di Francesco Montagner Foto di gruppo, regia di Tommaso Frangini In quanto a noi, regia di Simone Massi We Should All Be Futurists, regia di Angela Norelli
Miglior film internazionale Anatomia di una caduta, regia di Justine Triet As bestas, regia di Rodrigo Sorogoyen Foglie al vento, regia di Aki Kaurismäki Killers of the Flower Moon, regia di Martin Scorsese Oppenheimer, regia di Christopher Nolan
David Giovani C'è ancora domani, regia di Paola Cortellesi Comandante, regia di Edoardo De Angelis Io capitano, regia di Matteo Garrone L'ultima volta che siamo stati bambini, regia di Claudio Bisio Stranizza d'amuri, regia di Giuseppe Fiorello
David speciale Milena Vukotic – alla carriera Giorgio Moroder – alla carriera Vincenzo Mollica – David speciale
David dello spettatore C'è ancora domani, regia di Paola Cortellesi – spettatori David Rivelazioni Italiane Cecilia Bertozzi Domenico Cuomo Michele Eburnea Leonardo Maltese Fotinì Peluso Yile Vianello
Controversie La premiazione è stata interessata da controversie sulla scelta dei conduttori della stessa a seguito di un'indiscrezione rilasciata dal giornalista di Oggi Alberto Dandolo. Nell'articolo il giornalista ha riportato che la conduzione fosse stata affidata inizialmente a Carlo Conti e Geppi Cucciari, ma che l'effettiva assegnazione a quest'ultima sarebbe stata «bloccata da alte sfere della politica» poiché «troppo eversiva la comicità [...] per la nuova Rai di destra». Alcune testate giornalistiche hanno associato la scelta a seguito delle controversie che hanno interessato la LXXVII edizione del Premio Strega, condotto dalla Cucciari, riguardo al voto espresso in merito ai libri in gara dal ministro della cultura nel governo Meloni Gennaro Sangiuliano. Il Movimento 5 Stelle ha chiesto al Governo di chiarimenti sulla presunta censura. A seguito delle indiscrezioni Sangiuliano ha dichiarato di essere estraneo ai fatti.
Note
Categoria:Cinema nel 2024 2024