Il Faro di San Benedetto del Tronto sorge all'interno dell'area portuale, nei pressi dell'isola pedonale a pochi metri dalla Rotonda Giorgini, e si trova distante circa 200 metri dal mare. Il segnalamento è il N° 3898 E.F..
L'infrastruttura riveste una notevole importanza per la marineria del medio Adriatico, sia in quanto unico presidio di grande rilievo nel tratto compreso tra Ancona e Ortona, sia per l'estensione della sua portata geografica, intesa come la distanza massima a cui la luce rimane visibile in rapporto alla curvatura terrestre e all'altezza del punto d'osservazione. Al pari di tutti i segnalamenti marittimi della costa adriatica compresi tra Trieste e Vieste, il faro sambenedettese è gestito dal Comando Zona Fari della Marina Militare con sede a Venezia (Marifari Venezia).
Storia
Il faro è entrato in funzione ufficialmente nel 1957, e a differenza della maggior parte delle strutture analoghe, tipicamente isolate, il faro sambenedettese sorge in un contesto fortemente urbano: è situato infatti nei pressi del centro cittadino, a ridosso di Rotonda Giorgini e all'inizio dell'isola pedonale, integrato tra i filari di palme e oleandri che caratterizzano l'area. La costruzione del complesso si è svolta tra il 1948 e il 1950, precedendo l'entrata in funzione ufficiale avvenuta nel 1957. L'infrastruttura costituisce un punto di riferimento fondamentale per i naviganti durante l'avvicinamento alla costa; prima della sua costruzione, la marineria locale usava come unici riferimenti notturni il Torrione e il suono delle sue campane. Per questa ragione, il faro è stato idealmente innalzato lungo la linea perpendicolare che si estende dal Paese Alto verso est..
La struttura, classificata come faro a blocco alto, presenta una torre cilindrica bianca che si eleva per 31 metri da un basamento in muratura rivestito con lastre di marmo e caratterizzato da aperture a oblò. La torre è collegata direttamente all'edificio di servizio a due piani, che ospita gli alloggi del farista e gli uffici della Capitaneria di porto, la quale gestisce anche la lanterna della vicina Pedaso.
Sulla sommità della torre è collocata una lampada alogena da 1 000 W; il fascio luminoso viene convogliato da un sistema di lenti che lo proietta in lontananza. La portata nominale della sorgente principale è di 22 miglia nautiche (Mn), in grado di estendersi fino a 32 miglia in condizioni di perfetta visibilità. Il settore ovest della lanterna è oscurato per evitare l'abbagliamento verso il centro cittadino. L'ottica rotante emette due lampi bianchi in un periodo di dieci secondi, con un settore di visibilità compreso tra 135° e 045°.
In caso di guasto entra in funzione un fanale di riserva dalla portata più contenuta (18 Mn). In presenza di nebbia fitta viene attivato il nautofono situato sull'estremità del molo sud, il cui segnale acustico supporta le imbarcazioni nella localizzazione dei due fanali d'imboccatura del porto (a luce verde sul molo nord e a luce rossa sul molo sud). All'interno della struttura, una scala a chiocciola di 150 gradini conduce alla terrazza sommitale, che offre una vista panoramica sul mare, sulla città e sul paesaggio collinare circostante.
Originariamente progettato per il funzionamento manuale, il faro era regolato da un meccanismo a ingranaggi azionato da un peso motore, che il farista aveva il compito di ricaricare quotidianamente; l'accensione e lo spegnimento della lanterna avvengono invece in modalità completamente automatica tramite una fotocellula. L'infrastruttura riveste una notevole importanza per la marineria del medio Adriatico, sia in quanto unico presidio di grande rilevanza nel tratto compreso tra Ancona e Ortona, sia per l'estensione della sua portata geografica, intesa come la distanza massima a cui la luce rimane visibile in rapporto alla curvatura terrestre e all'altezza del punto d'osservazione.
Nel 2024, in occasione della Giornata nazionale del mare, il Comando zona fari della Marina Militare ha autorizzato l'apertura straordinaria al pubblico dell'infrastruttura, situata in viale Marinai d'Italia, consentendo eccezionalmente l'accesso guidato all'interno della torre.
Note
Voci correlate Lista dei fari in Italia
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