Biografia Nato a Bergamo nel 1870, trovatello, si formò presso la Scuola d'arte Andrea Fantoni, perfezionandosi in disegno presso la Scuola di pittura dell'Accademia Carrara sita nella città natale sotto la guida del maestro Ponziano Loverini e in seguito presso l'Accademia di belle arti di Brera.

Si trasferì in Eritrea nel 1896 per eseguire dei disegni sulla guerra d'Etiopia per alcuni giornali illustrati. Dopo essere rientrare nella città natia, creò una bottega di produzione di vernici e di pittura nell'antica via Sant'Alessandro, accanto a palazzo BelliViene menzionato come Decoratore in pittura in: F.lli Carnazzi, Diario e guida della città di Bergamo, 1910 p. 423 (succedendo a Luigi Guglielmini); e come Pittore in: Società editrice commerciale, Bergamo e provincia: Guida 1910 p. 382 e Guida 1911, p. 376. La malattia che lo portò a morte precoce fu attribuita all'intossicazione causata dalle sostanze chimiche che usava per formulare i colori nella bottega di pittura sita in via Sant'Alessandro 48, attività che la vedova Cleonice Induni cedette immediatamente a un collaboratore del marito.. Eseguì le decorazioni plastico-pittoriche della cupola e delle arcate della chiesa di San Giorgio martire di BoltiereL’affresco di S. Giorgio sopra l’ingresso centrale è di Abramo Spinelli, autore anche della tela del Battesimo di Gesù (c. 1905) e della decorazione generale fatta in collaborazione con Domenico Zappettini e G. Guglielmini (1909). In: Luigi Pagnoni. Chiese parrocchiali bergamasche. Appunti di storia e arte. Monumento bergomensia LII. Litostampa istituto grafico (1992), p. 82., gli affreschi della volta e della prima campata della Cappella del Santo Jesus della Chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie a BergamoSi tratta dei sei medaglioni con Santi e con Sante: la Vergine Maria, Santa Agnese, San Luigi Gonzaga, Cristo Incoronato di Spine, San Carlo Borromeo, San Bernardino da Siena 1898 e degli Angeli Portacroce 1903, vedi: Centro Culturale delle Grazie, 2023, Note per un itinerario artistico oltre a quelli della Sala delle bibiteSituata, insieme al porticato, a monte dello Stabilimento termale, è stata inclusa nell'ala settentrionale delle nuove terme delle Terme di San Pellegrino progettate dall'ingegnere Luigi Mazzocchi:Il nuovo stabilimento balneario, eretto dalla Società Anonima delle Terme di San Pellegrino fondata dall’avvocato milanese Cesare Mazzoni il 21 maggio 1899, fu aperto all'esercizio domenica 30 giugno 1901 e inaugurato dalle autorità domenica 14 luglio 1901 Pittore e decoratore in stile Art Nouveau, partecipò all'Esposizione Internazionale di Milano del 1906 e partecipò al concorso di disegno per la tessera di riconoscimento del Circolo Artistico Bergamasco (1910)Conservato in una collezione privata. Cfr. Circolo Artistico Bergamasco. Centenario della fondazione 1895-1995. Arti Grafiche Mariani e Monti. pag. 61.. Morì a Bergamo nel 1911. I suoi resti sono stati tumulati nel Cimitero monumentale di Bergamo.

Opere Medaglioni con Santi e con Sante: La Vergine Maria, santa Agnese, san Luigi Gonzaga, Cristo Incoronato di Spine, san Carlo Borromeo, san Bernardino da Siena (1898)

Affreschi in stile pompeiano, Sala delle Bibite delle Terme di San Pellegrino (1901).. Angeli Portacroce (1903)

Decorazioni della cupola e delle arcate della chiesa parrocchiale di San Giorgio a Boltiere (1909)

Note

Bibliografia

Circolo Artistico Bergamasco. Centenario della fondazione 1895-1995. Arti Grafiche Mariani e Monti. Bergamo.

Collegamenti esterni Il Corriere di San Pellegrino , 13 agosto 1905 Le nuove terme di San Pellegrino , 14 dicembre 2014