La classe Jurij Ivanov (Project 18280 secondo la designazione russa) è una classe di navi spia della Marina militare russa, specializzata nelle attività SIGINT e di guerra elettronica. La classe è composta da due unità (di quattro inizialmente progettate) entrate in servizio tra il 2014 e il 2018.
Delle due unità costruite, la capoclasse Jurij Ivanov è in servizio con la Flotta del Nord mentre la gemella Ivan Hurs è stata assegnata alla Flotta del Mar Nero. La seconda unità ha preso parte alle operazioni navali dell'invasione russa dell'Ucraina, venendo gravemente danneggiata in un attacco missilistico ucraino a Sebastopoli il 24 marzo 2024.
Caratteristiche Le Jurij Ivanov presentano uno scafo dalla lunghezza fuori tutto di 96 metri, largo 16 metri e con un pescaggio di 4 metri; il dislocamento standard si aggira sulle tonnellate, salendo a circa tonnellate con la nave a pieno carico. L'equipaggio ammonta a 131 tra ufficiali e marinai.
Il sistema propulsivo si basa su due motori diesel 5DRA, azionanti due eliche a passo fisso; la potenza complessiva dell'impianto ammonta a , il che garantisce alle unità una velocità massima di 20 nodi (37,04 km/h). L'autonomia si aggira sulle miglia alla velocità di crociera di 16 nodi ( km a 29,63 km/h) .
L'armamento è rivolto unicamente all'autoprotezione da minacce a corto raggio, annoverando quattro mitragliere singole MTPU-1 da 14,5 mm e sei lanciatori MANPADS per missili antiaerei tipo Igla.
Unità Entrambe le unità sono state costruite nei cantieri Severnaya Verf di San Pietroburgo.
Nome Impostazione Varo Entrata in servizio Status Jurij Ivanov 27 dicembre 2004 30 settembre 2013 30 dicembre 2014 In servizio con la Flotta del Nord Ivan Hurs 14 novembre 2013 16 maggio 2017 18 giugno 2018 In servizio con la Flotta del Mar Nero, danneggiata in un attacco missilistico il 24 marzo 2024
Note
Altri progetti
Jurij Ivanov