Biografia Fu un principe tedesco della casata dei Wied, naturalista, esploratore ed etnologo, noto soprattutto per i suoi viaggi scientifici in Brasile e in Nord America.
Origini e formazione
Maximilian nacque a Neuwied am Rhein, figlio del principe Friedrich Karl zu Wied-Neuwied (1741-1809) e di Maria Luise Wilhelmine zu Sayn-Wittgenstein-Berleburg (1747-1823).
Crebbe in un ambiente aristocratico illuminato, dove ricevette un’educazione classica e scientifica.
Studiò scienze naturali all’Università di Göttingen, allievo di celebri zoologi e naturalisti tedeschi come Johann Friedrich Blumenbach, uno dei padri dell’antropologia moderna.
Carriera militare
Durante le guerre napoleoniche prestò servizio nell’esercito prussiano.
Nel 1814 divenne colonnello e si distinse nella campagna contro Napoleone.
Dopo il Congresso di Vienna, si ritirò dalla carriera militare per dedicarsi interamente agli studi scientifici e ai viaggi.
Viaggi ed esplorazioni Spedizione in Brasile (1815-1817)
Dopo la caduta di Napoleone, Maximilian intraprese un viaggio esplorativo in Brasile (1815-1817).
Visitò le regioni di Rio de Janeiro, Espírito Santo, Bahia e Minas Gerais, raccogliendo dati zoologici, botanici ed etnografici.
Studiò da vicino varie popolazioni indigene, in particolare i Botocudi (Aimoré), lasciando descrizioni fondamentali per l’etnologia dell’epoca.
Tornato in Europa, pubblicò la monumentale opera “Reise nach Brasilien in den Jahren 1815 bis 1817” (Viaggio in Brasile, 1820-1821), riccamente illustrata.
Spedizione in Nord America (1832-1834)
Nel 1832 partì per gli Stati Uniti insieme al pittore svizzero Karl Bodmer e al tassidermista David Dreidoppel.
Risalì il fiume Missouri, esplorando vaste regioni ancora poco conosciute: il territorio dei Mandan, Hidatsa, Sioux, Blackfeet, Omaha e altri popoli nativi americani.
Bodmer realizzò una serie di straordinari acquerelli e incisioni che documentano con fedeltà costumi, volti e abiti degli indigeni.
Al ritorno in Germania pubblicò l’opera “Reise in das innere Nord-America in den Jahren 1832 bis 1834” (Viaggio nell’interno del Nord America, 1839-1841), fondamentale per l’etnologia e la storia dell’Ovest americano.
Contributi scientifici
Maximilian fu uno dei primi naturalisti a combinare osservazioni zoologiche, botaniche ed etnografiche in un’unica visione interdisciplinare.
Le sue descrizioni degli indigeni del Brasile e del Nord America sono considerate tra le più dettagliate e rispettose del XIX secolo.
Le tavole di Bodmer, commissionate da lui, sono oggi conservate in musei e collezioni, e rappresentano un patrimonio iconografico unico.
Fondò e arricchì il Museo di Storia Naturale di Neuwied, che conserva reperti, disegni e collezioni dei suoi viaggi.
Ultimi anni
Tornato stabilmente a Neuwied, continuò a dedicarsi ai suoi studi e a curare le pubblicazioni.
Non si sposò mai e non ebbe discendenza diretta.
Morì a Neuwied il 3 febbraio 1867, all’età di 84 anni.
Eredità
È ricordato come uno dei più grandi viaggiatori-scienziati tedeschi del XIX secolo.
Le sue opere hanno lasciato una traccia fondamentale nella zoologia, etnologia e antropologia culturale.
Viene spesso paragonato ad altri esploratori-naturalisti come Alexander von Humboldt, anche se il suo lavoro fu più mirato agli aspetti etnografici.
Il suo nome resta legato ai Botocudi del Brasile e alle tribù del Missouri, da lui descritte con una precisione rara per l’epoca.
Opere "Travels in Brazil in the years 1815, 1816, 1817" Henry Colburn & Co London (1820) Maximilian zu Wied-Neuwied: Reise nach Brasilien in den Jahren 1815 bis 1817, 1820 Maximilian zu Wied-Neuwied: Beiträge zur Naturgeschichte Brasiliens, 1824 "Beiträge zur Naturalgeschichte von Brasilien" Weimar (1825-33) Maximilian zu Wied-Neuwied: Brasilien, Nachträge, Berichtigungen, Zusätze, 1850 Maximilian zu Wied-Neuwied: Unveröffentlichte Bilder und Handschriften zur Völkerkunde Brasiliens. Hrsg. Josef Röder und Hermann Trimborn. Bonn 1954. Maximilian zu Wied-Neuwied: Reise in das innere Nord-Amerika in den Jahren 1832 bis 1834, 2 Textbände und 1 Bildband mit Illustrationen von Karl Bodmer, J. Hölscher, Koblenz 1839-41. Maximilian zu Wied-Neuwied: Maximilian Prince of Wied's Travels in the Interior of North America, during the years 1832 – 1834. Achermann & Comp., London 1843-1844 Maximilian zu Wied-Neuwied: Voyage dans l'interieur de L'Amérique du Nord exécuté pendant les années 1832, 1833 et 1834. Tavole di Karl Bodmer. Ediz. Arthus Bertrand 1840 – 1843. Maximilian zu Wied-Neuwied: Verzeichnis der auf meiner Reise in Nord-Amerika beobachteten Säugethiere. Berlin, 1862. Maximilian zu Wied-Neuwied: Verzeichnis der Reptilien welche auf meiner Reise im nördlichen America beobachtet wurden. Dresden, 1865 David C. Hunt, William J. Orr, W. H. Goetzmann (Herausgeber): Karl Bodmer's America. Joslyn Art Museum, Omaha (Nebraska) 1984. ISBN 0-8032-1185-6 John C.Ewers: Views of vanishing frontier. Joslyn Art Museum, Omaha (Nebraska) 1984 + 1985 Marsha V. Gallagher: Karl Bodmer's eastern views. Joslyn Art Museum, Omaha (Nebraska) 1996 Brandon K. Ruud (Editor): Karl Bodmer's North American Prints. Joslyn Art Museum, Omaha (Nebraska) 2004. ISBN 0-8032-1326-3
Ascendenza
Bibliografia Susan Delano McKelvey "Botanical Exploration of the Trans-Mississippi West 1790-1850" Jamaica Plain (1955) Reuben Gold Thwaites "Early Western Travels 1748-1846" The Arthur H. Clark Company, Cleveland - Ohio (1906) Reuben Gold Thwaites "Early Western Travels, 1748-1846" AMS Press, New York (1966)
Altri progetti
Collegamenti esterni