La Serie B 2024-2025 è stata la 93ª edizione del campionato italiano di calcio di Serie B, l'89ª a girone unico, che è iniziata il 16 agosto 2024 ed è terminata il 13 maggio 2025 con la vittoria del , al suo secondo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato Armand Laurienté () con 18 reti.

Stagione regolare

Novità A sostituire le retrocesse , , e , dalla Serie C 2023-2024 sono state promosse il , di ritorno in Serie B dopo 14 anni, il , di ritorno in Serie B dopo sei stagioni d'assenza, la , di ritorno in Serie B dopo quattro stagioni d'assenza, e la , da vincente dei play-off, al ritorno storico in Serie B dopo 76 anni.

A sostituire le promosse , e , dalla Serie A 2023-2024 sono retrocesse il , dopo una sola stagione, il , dopo undici stagioni nella massima serie, e la , di ritorno in cadetteria dopo tre stagioni.

La regione più rappresentata in questa stagione è con quattro squadre l'Emilia-Romagna (Cesena, Modena, Reggiana e Sassuolo). Segue poi con tre squadre la Lombardia (Brescia, Cremonese e Mantova). Con due squadre ciascuna ci sono la Liguria (Sampdoria e Spezia), la Campania (Juve Stabia e Salernitana), la Calabria (Catanzaro e Cosenza) e la Toscana (Carrarese e Pisa); con una squadra il Trentino-Alto Adige (Südtirol), il Lazio (Frosinone), la Puglia (Bari), la Sicilia (Palermo), e il Veneto (Cittadella). Sul piano dell'organico ci sono due squadre, il Pisa e la neopromossa Carrarese, dalla Toscana, cosa che non si vedeva da 3 anni; Reggiana e Sassuolo condividono lo stesso stadio, il Mapei Stadium, oltre al fatto che, con la permanenza dei granata e del Modena e il ritorno di Cesena e Sassuolo, l'Emilia-Romagna torna ad avere 4 rappresentanti dopo 16 anni; per la prima volta dall'annata 2018-19 ci sono due rappresentanti della Campania, la Salernitana e la neopromossa Juve Stabia; il Veneto ha un'unica rappresentante, il Cittadella, cosa che non accadeva dal 2015-2016.

Resta inalterato sia il numero delle promozioni (2 dirette e una dai play-off) sia quello delle retrocessioni (3 dirette e una dai play-out). Per quanto riguarda il regolamento dei play-off, come è accaduto nell'edizione precedente, la terza classificata sarà direttamente promossa in Serie A (non dando così luogo alla disputa dei play-off) se avrà un vantaggio di almeno 15 punti sulla quarta classificata. Per quanto concerne i play-out, la diciassettesima classificata sarà direttamente retrocessa in Serie C (non dando così luogo alla disputa dei play-out) se avrà un distacco di almeno 5 punti dalla sedicesima classificata.

La squadra detentrice del trofeo, vinto nella stagione 2023-2024, è il .

Calendario Il campionato è iniziato venerdì 16 agosto 2024 con il primo anticipo del torneo, a cui poi sono seguite le altre partite in calendario sabato 17 e domenica 18 agosto. Ha osservato quattro turni di sosta: il 7 settembre 2024, il 13 ottobre 2024, il 16 novembre 2024 e il 22 marzo 2025. Il torneo ha osservato una pausa invernale dal 30 dicembre 2024 all'11 gennaio 2025. I turni infrasettimanali in giornate feriali sono due e disputati martedì 27 agosto 2024 e martedì 29 ottobre 2024. Come di consueto si è giocato giovedì 26 dicembre 2024, giorno di Santo Stefano e giovedì 1º maggio 2025. Le ultime due giornate sono state disputate in contemporanea e l'ultima giornata si è disputata venerdì 9 maggio 2025 in orario serale. La 34ª giornata, prevista per lunedì 21 aprile 2025, viene rinviata a martedì 13 maggio in seguito alla morte di Papa Francesco.

Avvenimenti Girone di andata A fine anno solare la classifica vede nei primi due posti il Sassuolo e il Pisa: dietro di loro rimane in lizza per la promozione diretta lo Spezia di D'Angelo, al contrario della Cremonese, dietro agli aquilotti ma con un ritardo di 8 punti rispetto ai liguri e più vicina alla Juve Stabia. Dietro alle vespe gli altri posti in zona playoff sono di Catanzaro, Bari e Carrarese: gli apuani, dopo un inizio sottotono, guadagnano ben 20 punti in 11 giornate e irrompono a metà classifica, davanti al Modena, al neopromosso Cesena e a squadre come Palermo e Brescia, che arrancano a metà classifica. In bassa classifica preoccupano la blasonata Sampdoria, posizionatasi dietro a Mantova e Cittadella e passata per due cambi di allenatore, e le neoretrocesse Frosinone e Salernitana, davanti ai fanalini di coda Sudtirol e Cosenza, reduce dall'ottima salvezza dell'anno precedente e penalizzata di 4 punti per irregolarità finanziarie.

Girone di ritorno Ad inizio girone di ritorno il Sassuolo conferma la vetta al campionato e rimane a distanza il Pisa, che ingaggia con lo Spezia un duello per la seconda promozione diretta. Dietro ai nerazzurri e agli aquilotti la Cremonese è in ritardo di 9 punti e tallonata da Catanzaro e Juve Stabia, che si impone come una delle rivelazioni del torneo, tanto da staccare di 5 punti il Cesena e il Bari, a pari punti ma con i pugliesi avanti per miglior differenza reti: quest'ultime inoltre sono inseguite da Palermo e Modena. Il Brescia continua ad arrancare e alla 23ª giornata, dopo una sconfitta interna con il Catanzaro maturata in extremis, Maran ritorna sulla panchina delle rondinelle dopo l'interregno di Bisoli. In bassa classifica la Sampdoria si ridesta conseguendo ben 10 punti in 4 partite e scavalcando la Salernitana, che rimpiazza Colantuono con Breda dopo la prima partita del girone di ritorno, ma il Südtirol impone ai blucerchiati l'ennesima sconfitta stagionale e si piazza dietro ai genovesi e davanti alla Salernitana e al Frosinone, in zona retrocessione così come il Cosenza, penalizzato e sempre più ultimo nonostante la vittoria contro la Carrarese alla 25ª giornata.

A marzo, una serie di quattro vittorie permette al Frosinone di uscire dalla zona retrocessione, ma mentre il Südtirol recupera terreno, il Brescia scende in zona play-out assieme alla Reggiana, e la Sampdoria, ormai al suo terzo cambio di allenatore in stagione, continua a perdere punti e cade in zona retrocessione. Nel frattempo, al termine della 33ª giornata, c'è il primo verdetto: il Sassuolo, dopo una vittoria esterna a Modena per 1-3, ottiene la matematica promozione in Serie A con cinque giornate d'anticipo a seguito del pareggio dello Spezia contro il Mantova per 2-2, tornando così nella massima serie dopo una stagione tra i cadetti. Nel frattempo, lo Spezia si gioca la promozione diretta contro il Pisa, con cui è in vantaggio negli scontri diretti ma è sotto di nove punti. La 34ª giornata viene rinviata di tre settimane a seguito della morte del Papa, quindi la penultima giornata decide il secondo verdetto promozione, dal momento che nove delle dieci partite si giocano allo stesso tempo. Il Pisa cade contro il Bari al San Nicola e lo Spezia cede per 2-1 alla Reggiana, quindi i toscani ottengono il secondo posto matematico e la promozione in Serie A con due giornate d'anticipo, ritornando in massima serie dopo 34 anni d'assenza. Allo stesso tempo, il Sassuolo è matematicamente primo e vincitore del torneo mentre il Cosenza è matematicamente ultimo e retrocede in Serie C con due giornate d'anticipo dopo sette anni in cadetteria dopo aver perso per 2-1 contro il Südtirol. In seguito, Carrarese, Reggiana e Südtirol ottengono la salvezza matematica, con gli altoatesini protagonisti di una gran rimonta dopo che avevano chiuso il girone d'andata all'ultimo posto. Alla penultima giornata, si salva anche il Mantova, uscito vincitore nello scontro diretto con la Carrarese già salva.

All'ultima giornata si svelano gli ultimi esiti: Catanzaro, Cesena e Palermo si qualificano ai play-off insieme alla Juve Stabia, che stabilisce il miglior piazzamento in cadetteria della propria storia, mentre il Brescia vince per 2-1 in casa contro la Reggiana già salva, ottenendo la salvezza diretta a discapito del Frosinone grazie alla differenza reti negli scontri diretti (vittoria 4-0 all'andata e sconfitta 2-1 al ritorno). Il Cittadella perde tra le mura amiche lo scontro decisivo contro la Salernitana: se i veneti cadono in Serie C dopo nove anni consecutivi in Serie B, culminati con le due finali play-off nel 2019 e nel 2021, la Salernitana sfiderà nel play-out contro un'altra neodeclassata, il Frosinone. Infine, la Sampdoria, che aveva precedentemente battuto proprio la Salernitana, non va oltre lo 0-0 contro la Juve Stabia, finendo il campionato al terzultimo posto e retrocedendo in Serie C per la prima volta nella sua storia. Tuttavia, all'esito del caso Brescia, i lombardi si vedono comminare una penalizzazione di 4 punti nella stagione corrente (più altri 4 in quella successiva), prendendo il posto in classifica della Sampdoria come terzultima e retrocedendo direttamente. Come effetto, la squadra blucerchiata sale al diciassettesimo posto, qualificandosi per i play-out contro la Salernitana, sedicesima, e portando il Frosinone al quindicesimo posto con salvezza diretta. Nella sfida play-out a vincere è proprio la Sampdoria, che coglie un'insperata salvezza, vincendo 2-0 a Genova e 0-3 a tavolino a Salerno, dopo che la partita era stata sospesa nel secondo tempo sul risultato di 0-2 per i doriani a causa d'intemperanze dei tifosi della Salernitana.

Nel turno preliminare dei play-off Juve Stabia e Catanzaro passano il turno superando Palermo e Cesena battendoli entrambi per 1-0, ma sono costrette ad arrendersi in semifinale, battute rispettivamente da Cremonese (2-1 a Castellammare e 3-0 a Cremona) e Spezia (0-2 a Catanzaro e 2-1 a La Spezia) che accedono alla doppia finale. Dopo il pareggio per 0-0 all'andata a Cremona, la Cremonese batte in trasferta per 2-3 lo Spezia e torna nella massima serie dopo due stagioni d'assenza.

Caso Brescia Alla vigilia della disputa della gara di andata dei play-out tra Frosinone e Salernitana, numerosi organi di stampa riportano la notizia di una possibile penalizzazione di 4 punti per il Brescia con conseguente retrocessione in Serie C, a seguito di presunti mancati pagamenti dei contributi IRPEF ed INPS riguardanti gli stipendi dei mesi di dicembre e gennaio riscontrati dalla Covisoc dopo una verifica all'agenzia delle entrate. Come conseguenza immediata, la Lega Serie B decreta il rinvio a data da destinarsi delle gare di play-out tra e Frosinone. Nei giorni seguenti, la società dichiara di avere regolarmente acquistato dei crediti d'imposta dalla società Alfieri spv per il pagamento dei suddetti contributi che tuttavia risultano inesistenti, ritenendosi truffata. Il 22 maggio, il Brescia Calcio e il patron Massimo Cellino vengono deferiti dalla procura della FIGC per presunte irregolarità nei pagamenti di stipendi e contributi, fissando l'udienza per il 29 maggio. Da tale udienza, il Tribunale Federale Nazionale sanziona il Brescia con 8 punti di penalizzazione, dei quali 4 da scontare nella corrente stagione sportiva più altri 4 da scontare nella prima stagione utile, declassando la squadra al terzultimo posto della classifica del campionato corrente con conseguente retrocessione in Serie C. Vengono inoltre comminati sei mesi di inibizione per il presidente Massimo Cellino e altrettanti per il consigliere delegato Edoardo Cellino.

Al termine ultimo del 6 giugno, la società non ottempera alle scadenze federali riguardanti i pagamenti degli stipendi dei propri tesserati degli ultimi due mesi, portando il Brescia verso l'esclusione dai campionati professionistici e ad un eventuale concordato fallimentare.

L'11 giugno la Lega Serie B rende ufficiale la classifica finale della stagione includendo la penalizzazione di 4 punti del Brescia.

Squadre partecipanti