Soprannominato il Barone per la sua signorilità, ha legato la maggior parte della sua carriera all'Italia, prima come giocatore nel Milan e poi come allenatore in vari club, tra cui lo stesso Milan e la Roma. Nel 2016 è stato inserito postumamente nella Hall of Fame del calcio italiano.
Biografia Nils Liedholm nacque nel 1922 dal padre Erik Fredrik, gestore di una segheria nella città natale di Valdemarsvik, e Cajsa Bergman. Indirizzato dal padre agli studi di ragioneria, conseguiti con successo, cominciò a lavorare presso uno studio di consulenza fiscale, mestiere che abbandonò con l'ingresso definitivo nel mondo del calcio.
Liedholm è stato anche un giocatore di bandy nel Valdemarsvik; è stato inoltre un membro della Federazione Italiana Bandy.
È morto il 5 novembre 2007 ad 85 anni a Cuccaro Monferrato (AL), dove possedeva dal 1973 un'azienda agricola (la tenuta "Villa Boemia") e viveva trascorrendo il tempo a occuparsi dei suoi vigneti insieme al figlio Carlo. È stato sepolto nel cimitero monumentale di Torino, città della moglie, la contessa Maria Lucia Gabotto di Sangiovanni.
Caratteristiche tecniche Liedholm era un regista intelligente, rinomato per il suo stile di gioco elegante, l'eccellente gamma di passaggi e la precisione nei cross, nonché per la sua visione e consapevolezza tattica, che gli hanno permesso di dettare il gioco con pazienza e di creare occasioni per i compagni di squadra. Era un giocatore altruista, che portava palla con la testa alta e raramente effettuava dribbling individuali, se non quando strettamente necessari. Si è anche distinto per le sue doti di leadership, nonostante il suo carattere riservato: persona di poche parole ma pesanti. Il suo comportamento era sempre corretto, e a sottolinearlo è il fatto che non ricevette mai un cartellino durante la sua permanenza in Italia. Giocatore versatile e completo, sebbene fosse principalmente un centrocampista era in grado di giocare in diverse posizioni, tra cui quella di trequartista, mezzala sinistra, e a fine carriera anche come libero. Così ne scrisse Bruno Roghi:
Carriera Giocatore Club
Entrato relativamente tardi nel calcio professionistico a causa del desiderio del padre, che voleva proseguisse nel mestiere di consulente fiscale, Liedholm crebbe nella squadra calcistica della città natale, il Valdemarsvik, ma fu ben presto notato dagli osservatori di parecchie squadre di livello nazionale, tra cui lo e l', squadre in cui Liedholm giocò dal 1942 al 1949. A Norrköping Liedholm vinse due campionati di calcio svedese, nel 1946-47 e 1947-48, e si guadagnò la prima convocazione nella nazionale maggiore.
Nell'estate del 1949, anche grazie all'opera di convincimento di Gunnar Nordahl, venne acquistato dal , dove rimase fino al ritiro agonistico. Quando decise di trasferirsi in Italia, si racconta che abbia detto al padre: "Tranquillo, papà: un anno, massimo due, e poi torno". Finì per passare in Italia il resto della sua vita.
In maglia rossonera fu affiancato dai connazionali Gunnar Gren e Nordahl, con i quali formò il famoso trio Gre-No-Li, pilastro principale dei successi nazionali e internazionali del Milan negli anni 50, che includono quattro scudetti e due Coppe Latine.
Con la maglia rossonera totalizzò 394 presenze e 89 gol, e indossò la fascia di capitano tra il 1956 e il 1961; è tutt'oggi il secondo giocatore straniero con più presenze nella storia del club milanese, preceduto dall'olandese Clarence Seedorf. A ideale conclusione della sua carriera, Liedholm venne raffigurato sulla copertina della prima edizione dell'album di figurine Calciatori Panini per la stagione 1961-62. Lo svedese aveva dato l'addio al Milan e al calcio giocato al termine della stagione precedente.
Il fratello minore Karl giocò un'amichevole nel Milan nella stagione 1954-1955.
Nazionale
Con la nazionale svedese vinse la medaglia d'oro al torneo olimpico di , e giunse secondo – da capitano – al , alle spalle del .
Totalizzò 23 presenze, realizzando 12 gol, con un'assenza di nove anni, tra il giugno 1949 e il giugno 1958 a causa della politica della federazione svedese che aveva posto il veto alla convocazione di giocatori professionisti. Tale decisione fu revocata due anni prima dei mondiali svedesi del 1958, in cui Liedholm fu protagonista e segnò il gol del momentaneo 1-0 nella finale poi persa contro il Brasile. Tale gol lo rende peraltro detentore del record di marcatore più anziano in una finale di un Campionato mondiale di calcio.
Allenatore
Nel 1961, dopo aver smesso di giocare all'età di trentanove anni, il Barone iniziò una brillante carriera da allenatore. Le squadre da lui allenate furono il Milan, il Verona (con cui ottenne la promozione in Serie A), il , il , con altra promozione in Serie A, la (con cui perse una finale di Coppa Mitropa e una finale di Coppa Anglo-Italiana) e la .
Da allenatore vinse due volte il campionato italiano di calcio, con il Milan nel 1979 e con la Roma nel 1983. Con la squadra giallorossa raggiunse nel 1984 la finale della Coppa dei Campioni all'Olimpico di Roma, perdendo contro il ai tiri di rigore, e vinse tre Coppe Italia nel 1980, 1981 e 1984.
In panchina, inoltre, fu tra i primi nel calcio italiano ad adottare con sistematicità la difesa a zona, sui modelli delle nazionali olandese e brasiliana.
L'ultima apparizione da allenatore fu nel campionato 1996-1997, quando prese il posto dell'esonerato Carlos Bianchi alla Roma, traghettando i giallorossi alla salvezza e arrivando a festeggiare le mille presenze in Serie A, dopodiché si dedicò al giornalismo come commentatore sportivo.
Apprezzato tanto per le sue qualità di calciatore e allenatore quanto per la signorilità che ne contraddistingueva i modi, in campo come fuori, la Svezia ha dedicato a Liedholm un francobollo, per ricordare quello che, secondo un sondaggio effettuato nel 1999 dal più diffuso quotidiano svedese, è stato il più importante calciatore della sua storia.
Nella cultura di massa Nel 2011 è stata fondata a Cuccaro Monferrato, da un gruppo di suoi estimatori e con l'appoggio del figlio Carlo e dei nipoti, lAssociazione Nils Liedholm, che nello stesso anno ha istituito un premio in memoria dell'indimenticato "Barone". Il Premio Liedholm - campione sul campo, signore nella vita è attribuito ogni anno ad uno sportivo che si sia particolarmente distinto non solo per i risultati raggiunti, ma per quei valori di lealtà, correttezza, signorilità, trasparenza ed eleganza che tanto hanno contraddistinto la vita e la carriera sportiva di Nils. Il premio viene assegnato dal Comitato organizzatore (il presidente è Fabio Bellinaso, sindaco di Cuccaro Monferrato per 10 anni, mentre il presidente onorario è Carlo Liedholm) col contributo di una delle principali firme della Gazzetta dello Sport, Alberto Cerruti.
Il primo vincitore del Liedholm è stato Carlo Ancelotti. Dall'edizione 2019 il Premio Liedholm, per ricordare l'amore e la passione di Nils per tutti gli sport, si arricchisce di una sezione dedicata anche agli "altri sport", che va ad affiancare quella dedicata al calcio. La prima vincitrice del Liedholm dedicato agli "altri sport" è stata la saltatrice Sara Simeoni.
Il comune di Cuccaro Monferrato, il 15 aprile 2023, gli ha intitolato una piazza davanti alla chiesa parrocchiale.
Il comune di Roma, l'8 ottobre 2024, nel Municipio Roma IX, gli ha dedicato a Trigoria un giardino: "giardino Nils Liedholm".
Statistiche Presenze e reti nei club Forza Milan!, ottobre 2002, p. 39. StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1942-1943 Sleipner D2 ? ? - - - - - - - - - ? ?1943-1944 D2 ? ? - - - - - - - - - ? ?1944-1945 D2 ? ? - - - - - - - - - ? ?1945-1946 D2 ? ? - - - - - - - - - ? ?Totale Sleipner 60 24 - - - - - - 60 241946-1947 IFK Norrköping AL 10 5 SC ? ? - - - - - - 10+ 5+1947-1948 AL 19 10 SC ? ? - - - - - - 19+ 10+1948-1949 AL 19 7 SC ? ? - - - - - - 19+ 7+Totale IFK Norrköping 48 22 ? ? - - - - 48+ 22+ 1949-1950 A 37 18 - - - - - - - - - 37 18 1950-1951 A 31 13 - - - - - - CL 2 0 33 13 1951-1952 A 38 9 - - - - - - - - - 38 9 1952-1953 A 30 6 - - - - - - CL 2 1 32 7 1953-1954 A 31 10 - - - - - - - - - 31 10 1954-1955 A 28 6 - - - - - - CL 1 1 29 7 1955-1956 A 31 1 - - - CC 6 0 CL 2 0 39 1 1956-1957 A 26 4 - - - - - - CL 2 1 28 5 1957-1958 A 24 7 CI 0 0 CC 8 2 - - - 32 9 1958-1959 A 30 1 CI 2 1 - - - - - - 32 2 1959-1960 A 28 3 CI 0 0 CC 4 0 CA 3 2 35 5 1960-1961 A 25 3 CI 1 0 - - - CA 2 0 28 3Totale Milan 359 81 3 1 18 2 14 5 394 89Totale carriera 467 127 3+ 1+ 18 2 14 5 502+ 135+
Cronologia presenze e reti in nazionale
|- align="center" |16-6-1946||Norrköping||align="right"|||4 – 2||align="left"|||Amichevole||-||
Record Marcatore più anziano in una finale di un Campionato mondiale di calcio, grazie al gol del momentaneo 1-0 nella finale dei Mondiali del 1958 segnato all'età di 35 anni e 264 giorni.
Statistiche da allenatore In grassetto le competizioni vinte.Forza Milan!, ottobre 2002, p. 43.Ai fini statistici, le gare decise ai rigori vengono conteggiate in base al risultato ottenuto al termine del tempi regolamentari di gioco. Sono conteggiate anche le partite come direttore tecnico.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %mar.-mag. 1964 A 11 8 2 1 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - Sub. 3°1964-1965 A 34 21 9 4 CI 1 0 0 1 CdF 2 1 0 1 - - - - - 2°1965-mar. 1966 A 23 11 8 4 CI 1 0 0 1 CdF 9 4 2 3 - - - - - Eson., Sub., Eson.gen.-giu. 1967 B 18 7 4 7 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 12°1967-1968 B 40 17 14 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 2° (prom.)1968-1969 B 29 8 14 7 CI 3 1 0 2 - - - - - - - - - - 11°1969-1970 B 38 16 17 5 CI 12 3 5 4 - - - - - - - - - - 1° (prom.)1970-1971 A 30 5 16 9 CI 3 0 0 3 - - - - - - - - - - 8° Totale Varese 68 21 33 14 15 3 5 7 - - - - - - - - 1971-1972 A 30 12 12 6 CI 9 4 4 1 - - - - - CM 6 3 1 2 6° 1972-1973 A 30 16 5 9 CI 4 0 3 1 CU 4 3 0 1 CAI 7 2 3 2 4° Totale Fiorentina 60 28 17 15 13 4 7 2 4 3 0 1 13 5 4 4 dic. 1973-1974 A 24 9 9 6 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 8° 1974-1975 A 30 15 9 6 CI 10 5 3 2 - - - - - - - - - - 3° 1975-1976 A 30 6 13 11 CI 4 2 1 1 CU 6 2 0 4 - - - - - 10° 1976-1977 A 30 9 10 11 CI 4 2 2 0 - - - - - - - - - - 7°1977-1978 A 30 12 13 5 CI 6 3 2 1 CdC 2 1 0 1 - - - - - 4° 1978-1979 A 30 17 10 3 CI 4 2 1 1 CU 6 2 2 2 - - - - - 1°1979-1980 A 30 10 12 8 CI 9 5 4 0 - - - - - - - - - - 6° 1980-1981 A 30 14 14 2 CI 6 2 4 0 CdC 2 1 0 1 TC 2 0 2 0 2° 1981-1982 A 30 15 8 7 CI 2 1 0 1 CdC 4 2 1 1 - - - - - 3° 1982-1983 A 30 16 11 3 CI 9 6 1 2 CU 8 3 1 4 - - - - - 1° 1983-1984 A 30 15 11 4 CI 13 10 3 0 CC 9 5 1 3 - - - - - 2°1984-1985 A 30 12 12 6 CI 13 5 6 2 - - - - - - - - - - 5° 1985-1986 A 30 10 11 9 CI 7 3 2 2 CU 6 2 1 3 TE 3 0 1 2 7° 1986-apr. 1987 A 25 11 7 7 CI 6 3 1 2 - - - - - - - - - - Eson. Totale Milan 213 102 72 39 39 16 12 11 25 10 5 10 3 0 1 2 1987-1988 A 30 15 8 7 CI 7 3 3 1 - - - - - - - - - - 3° 1988-1989 A 30+1Spareggio per l'ammissione in Coppa UEFA. 11+0 10+0 9+1 CI 8 5 0 3 CU 6 2 0 4 - - - - - Eson., Sub., 8ºmar.-mag. 1992 A 9 1 2 6 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 16° (retr.) Totale Verona 67 25 20 22 2 1 0 1 - - - - - - - - apr.-mag. 1997 A 8 1 2 5 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 12° Totale Roma 332+1 136+0 117+0 79+1 72 41 21 10 35 15 3 17 2 0 2 0 Totale carriera 770 320 273 177 144 66 45 33 64 28 8 28 18 5 7 6
Palmarès Giocatore Club
IFK Norrköping: 1946-47, 1947-48
Milan: 1950-1951, 1954-1955, 1956-1957, 1958-1959
Milan: 1951, 1956
Nazionale
Allenatore Club
Varese: 1969-1970
Milan: 1978-1979 Roma: 1982-1983
Roma: 1979-1980, 1980-1981, 1983-1984
Individuale Seminatore d'oro: 2 (record condiviso con Arrigo Sacchi, Ferruccio Valcareggi, Giovanni Trapattoni e Tommaso Maestrelli) 1975, 1983
Inserito nella Hall of Fame del calcio italiano