La Premier League 2024-2025 è stata la 126ª edizione della massima divisione del campionato inglese di calcio, nonché la trentatreesima della Premier League. La stagione è iniziata il 16 agosto 2024 ed è terminata il 25 maggio 2025.
Il campionato è stato vinto dal Liverpool, che si è aggiudicato il titolo nazionale per la ventesima volta, a distanza di cinque anni dall'ultimo successo.
Stagione Novità Dalla stagione precedente sono state retrocesse , e , ultime tre classificate. Dalla Championship, al loro posto, sono state promosse , e .
Formula Per l'ottava stagione consecutiva accedono alla fase campionato della UEFA Champions League 2025-2026 le prime quattro classificate. Accedono alla fase campionato della UEFA Europa League 2025-2026 la 5ª squadra classificata e la vincente della FA Cup; la vincente della League Cup accede agli spareggi della UEFA Conference League 2025-2026. Nel caso in cui le vincenti delle due coppe nazionali siano già qualificate alle coppe europee tramite il campionato, al loro posto si qualificheranno la 6ª in campionato alla UEFA Europa League ed eventualmente la 7ª alla UEFA Conference League. Nel caso in cui, come accaduto in quattro delle ultime cinque stagioni, le squadre inglesi siano fra le due migliori nazioni nelle coppe europee, la 5ª andrà in Champions, e le altre scaleranno di conseguenza qualificando nel caso l'8ª in Conference. Le ultime tre squadre classificate retrocedono nella Championship 2025-2026.
Calciomercato
Sessione estiva
Il campione in carica si rinforza con l'acquisto dell'esterno d'attacco Savinho dal , ma affermatosi nell'ultima stagione in prestito al , e con il clamoroso rientro del centrocampista Gündoğan, aggregato a parametro zero dopo un solo anno tra le file del . Sul fronte uscite, i Citizens salutano il centravanti Alvarez, di fronte ad una cospicua somma offerta dall', e i difensori Sergio Gómez, passato alla , e João Cancelo, ceduto invece all' dopo aver trascorso una stagione in prestito al Barcellona. L', accreditato nuovamente come principale antagonista al titolo, risponde invece con gli ingaggi del difensore Calafiori dal e del centrocampista Merino dalla Real Sociedad; nonché con i prestiti dell'attaccante Sterling dai rivali del e del portiere Neto dal , quest'ultimo preso temporaneamente come sostituto del partente Ramsdale, venduto al . A lasciare i Gunners sono anche il terzino Tavares in direzione ; i centrocampisti Elneny all' e Smith Rowe al e le giovani punte Nketiah e Biereth, passati rispettivamente al e allo .
Per quanto riguarda le altre squadre partecipanti alla Champions League, il congeda dopo nove anni lo storico allenatore Klopp ed affida la panchina all'olandese Slot, reduce dall'ottima esperienza alla guida del . I Reds si limitano all'acquisto dell'attaccante Chiesa dalla e del portiere Mamardashvili dal , quest'ultimo lasciato poi contestualmente in prestito annuale al club spagnolo, mentre in uscita salutano due pilastri dell'ultimo decennio quali Thiago e Matip, entrambi ritiratisi dall'attività agonistica, oltre al dodicesimo Adrián, accasatosi al da svincolato. L', che torna a disputare il massimo torneo continentale dopo un quarantennio, cede l'attaccante Diaby all' e il centrocampista Douglas Luiz alla Juventus, ricevendo in cambio dalla squadra torinese anche l'esterno Iling-Junior e il mediano Barrenechea, girati poi vicendevolmente in prestito a Bologna e Valencia, e li rimpiazza rispettivamente con Maatsen dal Chelsea e Onana dall'. La società di Birmingham accoglie inoltre l'attaccante Philogene dall' e il centrocampista Barkley dal , il cui arrivo si tratta di un ritorno dopo una breve parentesi in prestito quattro anni prima, però d'altro canto vende il trequartista Iroegbunam all'Everton e il difensore Chambers al .
Per quanto concerne le restanti formazioni impegnate nelle coppe europee, il versa 65 milioni di euro nelle casse del Bournemouth per accaparrarsi l'attaccante Solanke, compiendo il colpo più oneroso della sessione estiva, e mira inoltre al ringiovanimento della rosa con gli arrivi del centrocampista Gray dal Leeds Utd e della punta Odobert dal ; mentre a dire addio ai londinesi sono il difensore Emerson Royal, aggregatosi al , e i mediani Lo Celso, Ndombele e Højbjerg, passati a titolo definitivo rispettivamente a Betis, e . Il , qualificatosi anch'esso in Europa League grazie alla vittoria della coppa nazionale, opera un'ingente campagna acquisti: alla corte di ten Hag approdano infatti i difensori Yoro dal e de Ligt e Mazraoui dal ; nonché il centrocampista Ugarte dal e l'attaccante Zirkzee dal Bologna; invece sul fronte uscite, i Red Devils lasciano prima partire il terzino Wan-Bissaka al ; il trequartista McTominay al e l'esterno Greenwood all'Olympique Marsiglia; e poi si liberano di diversi esuberi come Varane e Martial, accordatisi a parametro zero con e ; oltre che van de Beek e Pellistri, ceduti a Girona e , ed infine di alcuni prospetti quali Kambwala, Mejbri e Forson, ingaggiati rispettivamente da , Burnley e . Il , partecipante alla Conference League, riparte dall'italiano Maresca in panchina, dopo la rescissione consensuale con l'ex tecnico Pochettino, e puntella la squadra con gli innesti del portiere Jørgensen dal Villarreal; dei difensori Adarabioyo dal Fulham, Anselmino dal , che rimane contestualmente al club argentino fino all'estate seguente, e Veiga dal ; del centrocampista Dewsbury-Hall dal e degli attaccanti Pedro Neto dal , Guiu dal Barcellona, Sancho in prestito dal Manchester Utd e João Félix dall'Atlético Madrid, con quest'ultimo che torna a vestire la maglia dei Blues dopo il semestre in prestito di due stagioni prima. A salutare la formazione londinese sono invece lo storico difensore Thiago Silva, che torna in patria al , il centrocampista Gallagher, ceduto all'Atlético Madrid, e la punta Lukaku, acquistato in via definitiva dal Napoli. Tra le altre squadre, il prende l'attaccante Osula dallo ; il difensore Kelly dal Bournemouth e il portiere Vlachodīmos dal quale nuovo dodicesimo al posto dello svincolato Karius; mentre a salutare i Magpies sono giocatori di lungo corso come Ritchie, Hendrick e Dummett, che portano i loro contratti a scadenza naturale e scelgono appunto di non rinnovare. Il , che dopo quattro anni cambia guida tecnica con lo spagnolo Lopetegui in sostituzione di Moyes, non bada a spese e preleva, oltre al sopracitato Wan-Bissaka, anche il portiere Foderingham dallo Sheffield Utd; i difensori Kilman dal Wolverhampton e Todibo dal Nizza, aggregati per colmare lo spazio lasciato dagli addii di Ogbonna al e di Aguerd alla Real Sociedad; il centrocampista Rodríguez dal Betis e gli attaccanti Füllkrug dal , Summerville dal Leeds Utd e Luis Guilherme dal . Il Crystal Palace investe il ricavato della remunerativa cessione di Olise al Bayern Monaco per comprare il sopraindicato Nketiah dall'Arsenal, i difensori Lacroix dal e Riad dal Barcellona e i trequartisti Sarr dall'Olympique Marsiglia e Kamada dalla Lazio, quest'ultimo giunto invece a parametro zero. Il del nuovo allenatore Hürzeler, che succede al dimissionario De Zerbi, si rivela essere una delle squadre più attive e dispendiose sul mercato: dopo aver formalizzato le vendite di Gilmour al Napoli, Groß al Borussia Dortmund e Dahoud all', i Seagulls accolgono il difensore turco Kadıoğlu dal Fenerbahçe; il mediano olandese Wieffer dal ; il trequartista danese O'Riley dal ; l'esterno gambiano Minteh dal Newcastle Utd; la mezzala tedesca Gruda dal ed infine il centravanti francese Rutter dal Leeds Utd. Il , potendo contare sul fruttifero trasferimento di Solanke al Tottenham, porta tra le proprie fila il portiere Kepa Arrizabalaga in prestito annuale dal Chelsea; i difensori Araujo e Huijsen, acquistati rispettivamente da Barcellona e Juventus, e gli attaccanti Evanilson dal , Sinisterra dal Leeds Utd e Ünal dal . Il cede il mediano João Palhinha al Bayern Monaco e per rimpiazzarlo attua un doppio colpo costituito dal sopracitato Smith Rowe dall'Arsenal e Berge dal Burnley; mentre in difesa punta sugli arrivi del danese Andersen dal Crystal Palace e dello spagnolo Cuenca dal Villarreal; in fase offensiva giungono invece gli esterni inglesi Sessegnon dal Tottenham, che torna a vestire la maglia bianconera dopo cinque stagioni, e Nelson dall'Arsenal, quest'ultimo con la formula del prestito con diritto di riscatto. In uscita, i Cottagers si liberano prevalentemente di giocatori in scadenza quali Rodák, Ream, Kongolo, Mbabu e Willian, che si legano poi a titolo gratuito coi loro nuovi club. Il accoglie il portiere Johnstone dal Crystal Palace; il centrocampista André dal Fluminense e gli attaccanti Rodrigo Gomes dal e Strand Larsen dal ; mentre ad aggiungersi alle partenze di Kilman e Pedro Neto vi è anche quella dell'ala Podence, che si accasa all'. L', avvalendosi delle cessioni di Onana all'Aston Villa, Godfrey all'Atalanta e Maupay all'Olympique Marsiglia, nonché dei concomitanti addii degli svincolati Alli e Gomes, acquista il portiere Begović dal QPR; il difensore O'Brien dall'Olympique Lione, club da cui proviene anche in prestito il mediano Mangala; il trequartista Ndiaye dalla società marsigliese e gli attaccanti Broja e Lindstrøm, presi rispettivamente in prestito da Chelsea e Napoli. Il Brentford perde il prolifico centravanti Toney, passato all'Al-Ahli, ma si rafforza in ogni reparto con gli arrivi del difensore olandese van den Berg e del centrocampista portoghese Carvalho, entrambi tesserati dal Liverpool, e degli attaccanti brasiliani Igor Thiago dal Club Bruges e Gustavo Nunes dal Grêmio. A salutare le Bees sono inoltre il mediano Onyeka, dato in prestito all'Augusta, e diversi giocatori di lungo corso come il portiere Strakosha; il difensore Jørgensen; il centrocampista Baptiste e l'esterno Ghoddos, che lasciano tutti definitivamente a parametro zero. Il Nottingham Forest è artefice di una movimentata campagna trasferimenti: in entrata, i Tricky Trees danno il benvenuto al portiere Carlos Miguel dal Corinthians; ai difensori Milenković dalla Fiorentina e Morato dal Benfica, nonché Stamenić dalla e Carmo dal Porto, entrambi girati però in prestito annuale all'Olympiacos; al centrocampista Anderson dal Newcastle Utd e agli esterni d'attacco Jota dal Vitória Guimarães e Sosa dal Talleres; a cui si aggiungono anche i prestiti del terzino Àlex Moreno dall'Aston Villa e del trequartista Ward-Prowse dal West Ham Utd; mentre in uscita, vengono ceduti Worrall al Burnley, McKenna al Las Palmas, Mbe Soh al Beerschot VA e Mangala e Niakhaté all'Olympique Lione, con il primo che viene poi spedito in prestito all'Everton dalla formazione francese; oltre che Arter, Felipe e Kouyaté, i quali rimangono tuttavia svincolati.