La vita segreta. Diario inedito () è un diario pubblicato postumo nel 2011 scritto dalla modella, artista e mercante d'arte russa Gala Éluard Dalí nota per essere stata la moglie e il soggetto di molte opere di Salvador Dalí.
Storia
La vita segreta. Diario inedito è il diario di Gala Éluard Dalí morta nel 1982 a Port Lligat e pubblicato postumo nel 2011. Nel castello di Púbol, dove visse a lungo, vennero scoperti nel 2005 alcuni quaderni con manoscritto originale in francese contenenti il suo diario. Dopo la scoperta il materiale è stato riordinato e tradotto dal francese dall'editore Galaxia Gutenberg della Catalogna in collaborazione con la fondazione Dalì. Al lavoro per preparare la pubblicazione hanno preso parte tre critici spagnoli che hanno scritto la presentazione, il prologo e l'epilogo: Montse Aguer, Estrella de Diego e Ignacio Vidal-Folch.
Descrizione Le parti che riguardano il diario vero e proprio parlano dell'infanzia di Elena Dmitrievna D’jakonova, che in seguito sarebbe stata conosciuta come Gala Dalí, quando a sette anni viveva in un quartiere lontano dal centro a Mosca. L'appartamento viene descritto piccolo e i ricordi si limitano in particolare alla sala da pranzo e alle finestre che si affacciavano su un cortile. Viene ricordato anche lo zoo che si trovava nelle vicinanze. Ai ricordi reali si affiancano poi parti visionarie e fantastiche, e questo permette di indagare sulla personalità della musa di Dalì e sulla nascita del suo mito. La donna misteriosa, musa del surrealismo, legata prima a Paul Eluard e poi a Salvador Dalì rivelano aspetti della sensibilità nascosta di Gala. Il testo è arricchito dalle riproduzioni fotografiche di alcune pagine originali e dalle stesse fotografie, sempre riprodotte, contenute nel diario. In varie parti Gala ricorda i suoi viaggi, come ad esempio a Parigi e in Sicilia, in particolare a Taormina..
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Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Diari