I centonovantanove gradini () è un romanzo pubblicato nel 2001 in lingua inglese dallo scrittore olandese Michel Faber.

Storia I centonovantanove gradini è il secondo romanzo di Faber ed è stato scritto dopo Sotto la pelle del 2000 e prima di Il petalo cremisi e il bianco del 2002.

Descrizione Siân è il nome della protagonista in preda ad incubi che la vedono vittima di una fine tragica. Per distrarsi si unisce ad uno scavo archeologico presso l'abbazia di Whitby, e per raggiungere la zona degli scavi deve salire una scala che da il nome al romanzo che ha 199 gradini. Un giorno incontra il giovane e affascinante studente di medicina Magnus mentre fa jogging con il suo meraviglioso cane Lapphund, Adriano (dal nome dell'imperatore romano). Quando lui un giorno viene a sapere che lei è una conservatrice museale, decide di portarle e farle vedere una vecchia lettera illeggibile, che lei promette di restaurare e tentare di decifrare. Giorno dopo giorno lavora sulla lettera e intanto incontra regolarmente Magnus, con il quale flirta un po' mentre gli parla dei suoi progressi. Il lavoro con la lettera rivela gradualmente la storia crudele e tragica che coinvolge un uomo e la sua giovane figlia. La conclusione della lettera rivela che il suo gesto apparentemente incomprensibile del padre è dovuto all'amore di lui per lei. Con la conclusione della lettura Siân recupera la tranquillità che aveva perduto durante il lavoro. Magnus le spiega che deve tornare a Londra per finire i suoi studi e Siân prende in consegna il suo magnifico cane che ribattezza col più semplice nome di Vuf...

Critica e recensioni Il romanzo breve di Faber ci accompagna lungo i 199 gradini dell'abbazia di Whitby che collegano il XXI secolo alle rovine del passato. La narrazione tocca thriller, romanticismo e ricostruzione storica storica con richiami alla presenza di fantasmi. Si tratta di un intreccio ingegnoso che porta ad un senso di ambiguità. La scrittura è elegante e avvincente. Per certi versi la storia può essere letta come quella di uno strano triangolo amoroso nel quale uno dei suoi membri è un cane. Si può anche intendere come un diario di viaggio storico-letterario che si avvicina al romanzo gotico, alla cultura pop contemporanea, ed è anche un horror psicologico o un trattato sul dolore e sulla paura di vivere.

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