Gli ascensori idraulici del Canal du Centre (, ) sono un sistema di quattro elevatori per barche vicino alla città di La Louvière, nella provincia dell'Hainaut, in Belgio. Lungo un tratto di 7 chilometri del Canal du Centre, che unisce i fiumi Mosa e Schelda, il livello dell'acqua cresce di 66,2 metri. Per superare questo dislivello vennero appunto costruiti i quattro sollevatori, il primo nel 1888 e gli altri tre nel 1917.

Gli ascensori idraulici sono doppi, consistono infatti di due vasche verticali mobili, ognuna delle quali e supportata al centro da una colonna di ferro. Le due colonne sono unite idraulicamente in un modo tale che, quando una vasca sale, l'altra scende, bilanciando i pesi l'una dell'altra.

Questi quattro monumenti industriali sono stati inclusi nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1998. Degli otto ascensori idraulici costruiti fra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, i quattro del Canal du Centre sono gli unici tuttora funzionanti nel modo originariamente progettato.

A partire dal 2002 l'uso degli ascensori è stato limitato a puro scopo turistico. Il traffico commerciale oggi evita i quattro antichi ascensori per usufruire dell'enorme elevatore per barche di Strépy-Thieu, il cui dislivello di 73 metri è stato il maggiore del mondo fino al 2016, quando venne inaugurato l'ascensore di 113 metri della diga delle Tre Gole.

I quattro ascensori AscensoreLocalitàDislivelloNo. 1Houdeng-Goegnies15.40mNo. 2Houdeng-Aimeries16.93mNo. 3Strépy-Bracquegnies16.93mNo. 4Thieu16.93m

Storia

Progetto Un decreto imperiale di Napoleone del 1810 prevedeva la creazione di un canale navigabile tra Mons e Charleroi per collegare la Schelda alla Mosa attraverso il fiume Haine e la SambreJacques Laurent, Raymond De Fays et Michel Dambrain, Éditions MET, coll. « Traces » (no 1), 1996, p. 11.. Non meno di undici progetti furono presentati tra il 1811 e il 1871. Ciò nonostante, tutti i tentativi di collegare il canale Mons-Condé alla Sambre attraverso il canale Charleroi-Bruxelles fallirono, principalmente a causa del gran numero di chiuse e delle conseguenti difficoltà di approvvigionamento idrico.

La situazione cambiò dal 1877 in poi: il mercato del carbone belga dovette affrontare una forte concorrenza da parte delle industrie carbonifere francesi e tedesche, i cui prodotti, trasportati via ferrovia, arrivavano fino a Charleroi. Divenne quindi necessario e urgente avere una linea di navigazione principale che attraversasse la regione del Centro.

In seguito a una riunione del ministro dei lavori pubblici, Auguste Beernaert, con una delegazione degli ambienti economici e politici, venne concesso un credito di 20 000 franchi dalla Camera dei rappresentanti per finanziare i primi studi che saranno intrapresi dall’Amministrazione dei ponti e delle strade. I vari studi riscontrarono tuttavia gli stessi ostacoli già identificati: l'elevato numero di chiuse necessarie e il conseguente consumo di acqua.

La soluzione arrivò grazie a Jean Kraft, ingegnere capo della società John Cockerill, che propose di seguire il modello usato per l'ascensore per imbarcazioni di Anderton (Cheshire), sviluppato dall'ingegnere Edwin Clark nel 1874. L'ingegnere capo dell'Hainaut, Morelle, si recò sul posto il 22 novembre 1878 per studiare la macchina e il suo rapporto, che si conclude con l'adozione dello stesso tipo di ascensore per il Canal du Centre, venne presentato a Charles Sainctelette, il nuovo Ministro dei Lavori Pubblici, che lo approvò.

Costruzione e operazioni Il 2 luglio 1879 nel bilancio dello Stato venne stanziato un credito di 3 milioni di franchi per lo scavo del canale e la costruzione di quattro sollevatori idraulici per imbarcazioni di tipo Clark. I bilanci verranno aumentati per adattare la rete navigabile allo scartamento Freycinet di 300 tonnellate, con un credito di 6 milioni di franchi riservato ai "canali del carbone dell'Hainaut» .

Le prove tecniche continuarono fino al 4 giugno 1888, giorno in cui re Leopoldo II procedette all'inaugurazione del primo ascensore. Questa inaugurazione ebbe luogo in un'atmosfera tesa e in un contesto sociale difficile. Due membri del Partito Repubblicano Socialista, creato l'anno precedente da Alfred Defuisseaux, Pierre Loor e Paul Conreur, salutarono il re con grida di "Lunga vita alla repubblica!" e "Viva il suffragio universale!"Isabelle Sirjacobs, , Namur, Institut du patrimoine wallon, coll. « Carnets du Patrimoine » (no 135), 2016, pg. 37-39..

Nell'agosto del 1914 il Belgio venne invaso dalla Germania e i lavori per gli altri tre ascensori furono interrotti. Due anni dopo, sotto la minaccia di rappresaglie, le compagnie belghe coinvolte nei lavori ricevettero l'ordine dalle autorità tedesche di riprenderli. Il Canal du Centre sembrava, all'occupante tedesco, essere una via strategica per il trasporto di truppe e attrezzature militari in Francia.

Nonostante la lentezza dei lavori di costruzione, il Canal du Centre fu aperto alla navigazione per tutta la sua lunghezza e le prime imbarcazioni lo utilizzarono nel novembre del 1917. Dopo il conflitto, gli ascensori furono completati e revisionati, e l'inaugurazione ufficiale ebbe luogo nel 1919.

Storia recente Gli ascensori per barche del Canal du Centre, rimasti invariati da quando furono messi in servizio, sono stati inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 1998 . Degli otto ascensori per barche di questo tipo costruiti tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX, i quattro del Canal du Centre sono gli unici ancora in funzione con i macchinari e i meccanismi originali.

Dal 2002, l'utilizzo di questi ascensori è stato limitato alla nautica da diporto. Per il trasporto merci, è ora operativo l'ascensore di Strépy-Thieu.

Note

Voci correlate Ruota di Falkirk

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https://web.archive.org/web/20081107233152/http://www.canal-du-centre.be/

Categoria:Patrimoni dell'umanità del Belgio