Nero è una serie a fumetti di genere storico-fantasy ideata da Emiliano e Matteo Mammucari, facente parte della etichetta Audace e pubblicata dalla Sergio Bonelli Editore a partire dal 2021. Giovanni Masi figura come story-editorIntervista a Matteo Mammucari: linkIntervista fatta da Flywas Show ai fratelli Mammucati, Sergio Bonelli.it Due streaming per Nero.
Storia editoriale La prima idea dell'opera avvenne durante la progettazione di Orfani nel 2011 in una conversazione tra i fratelli Mammucari. Inizialmente Nero doveva essere un romanzo grafico di trecento pagine poi, come affermato da Emiliano in una intervista del 2016, divenne una miniserie a colori di tre numeri e successivamente venne inclusa all'interno dell'etichetta editoriale Audace. Il fumetto venne annunciato ufficialmente a Lucca Comics & Games 2018, ma la pubblicazione avvenne solo tre anni dopo nel Dicembre del 2021. All'indomani dell'uscita del primo volume, all'interno dell'iniziatica Comicon Extra, è stata organizzata una mostra dedicata alla serie presso l'Ipogeo della Basilica dell'Incoronata e intitolata Nero. Le Crociate e la leggenda dei Djinn.
La serie ha avuto una lunga gestazione e inizialmente i fratelli Mammucari avevano pensato di raccontare l'immaginario favolistico arabo attraverso la figura di un crociato giunto in Terra Santa per poi optare per quella di un guerriero arabo. Il filone narrativo legato alle Crociate risultava infatti "stantio" ai due autori affermando che i temi focali fossero sempre gli stessi mentre raccontare attraverso gli occhi di un guerriero arabo avrebbe fornito un modo nuovo di raccontare la loro storia con "opportunità narrative inesplorate" anche attraverso una pluralità di punti vista. Il mondo di Nero "viaggia in un doppio binario, quello della Storia, quando c'è possibile raccontarla in maniera precisa, e quello invece della favolistica, della fantasia" con una visione mediterranea meno sfruttata nell'immaginario letterario legato al Medioevo e alle Crociate. Il romanzo Il mio nome è Rosso, dello scrittore turco Orhan Pamuk, ha ispirato l'idea che il nome del protagonista non sia quello vero, ma sia stato scelto come tutela contro la magia .La collocazione temporale della serie è quella della seconda crociata, un periodo meno sfruttato e definito da un certo dinamismo sul fronte arabo.
La mancanza di solidi riferimenti nella narrativa e nel cinema riguardo al mondo arabo dell'epoca ha spinto i due autori a lunghe ricerche riguardo al vestiario, alla struttura militare, alle differenze tra i popoli che ne componevano la società; oltre a ciò si sono voluti distaccare dal filone occidentale leggendo opere di storici e romanzieri arabi come Le crociate viste dagli arabi di Amin Maalouf. Un loro desiderio è stato quello di parlare anche della contemporaneità attraverso la narrazione del passato.
I due autori sono rimasti colpiti dalla ricchezza di eventi del periodo storico che fa da base al fumetto e dall'idea che in quel conflitto ci fosse anche l'incontro tra popoli e culture; il taglio visivo che hanno deciso per la serie è sporco, crudo, vicino al reale, compiendo anche una serie di scelte artistiche, di licenze (come l'effettivo aspetto della Terra Santa del XII secolo, molto più rigogliosa di come viene rappresentata in Nero e in generale) in una selezione che rendesse il tutto funzionale con la direzione narrativa da loro decisa.
Il fumetto è strutturato in cicli narrativi di sei albi, ognuno con una tematica, un’ambientazione e un cast peculiari, senza un numero prestabilito di albi a comporlo. Emiliano Mammucari ha affermato che dopo il primo ciclo ambientato in Siria, la storia si sposterà a Samarcanda, altro punto di incontro di diverse culture, e tra i possibili luoghi successivi cita Baghdad, Gerusalemme e Costantinopoli. In un'intervista Matteo Mammucari cita la Puglia come eventuale ambientazione futura in quanto legata al personaggio del crociato che affianca Nero.
Come affermato da Matteo Mammucari la trama del quarto volume del primo ciclo, Di ombre e di sussurri, è stato concepito per ultimo, dopo aver delineato l'intero corso degli eventi, per potersi concentrare sui personaggi e i loro rapporti, approfondendoli, mettendone in luce l'interiorità. In quest'ottica gli autori decisero che i numeri pari della serie si sarebbero occupati maggiormente dei personaggi mentre i numeri dispari dell'ambientazione. Oltre ad un conflitto bellico e contro creature soprannaturali, i personaggi hanno anche "demoni" interiori da affrontare, delle ossessioni che li affliggono e li guidano nel loro agire.
Da giugno a settembre 2024 l'Università degli studi di Napoli "L'Orientale" ha allestito una mostra dedicata al fumetto presso la sede di Palazzo Corigliano intitolata "Nero! Medioevo islamico fantastico".
In occasione del Free Comic Book Week del 2025 viene pubblicato un albo contenente un'anticipazione del primo volume della serie spin-off di Nero, Rosa del Deserto, che vede protagonista la NizaritaSergio Bonelli Editore.it Sergio Bonelli Editore alla Free Comics Week 2025.
Trama Terra Santa, anno 551 dell'EgiraAnno 1157 del calendario gregoriano come confermato dagli autori.. Nero, cavaliere arabo appartenente alle forze di suo zio, il Qādī di Tell Bashir, viene catturato da un misterioso crociato armato di balestra alla fine di una battaglia. Lo straniero vuole essere portato ad una grotta su di una montagna nei pressi di Damasco, la Grotta del sangueNero 6, Jihād, Sergio Bonelli Editore, un luogo in cui il guerriero è già stato quando era ragazzo. Unitisi ad una colonna di altri crociati diretta verso Sud, Nero viene infine liberato da un manipolo di uomini del Qādī guidato da una donna, la Nizarita, e lo straniero viene condotto prigioniero presso la fortezza stessa.
Una volta arrivati, il nipote mostra allo zio ciò che il cristiano porta con sé: pergamene al cui interno sono riportate diverse informazioni tra cui le indicazioni per completare un rituale che il padre di Nero aveva cercato di portare a termine in passato, sacrificando il figlio con il fine di liberare l'essere imprigionato nella grotta, un djinn, e ottenere in cambio l'esaudimento di un desiderio. Prima di avere la possibilità di interrogare lo straniero il Qādī vede la sua fortezza assediata dalle forze crociate e, non volendo arrendersi, decide di allearsi con lui per portare a termine il ritualeNero 1, Così in terra, Sergio Bonelli Editore.
Il giorno prima dell'attacco, Nero viene a sapere delle intenzioni dello zio e gli si oppone, non volendo che l'orrore a cui ha assistito quando era giovane si ripeta, venendo imprigionato. Quando gli assedianti iniziano ad attaccare, il Qādī è uscito dalla fortezza con una scorta attraverso un passaggio secondario mentre Nero, dopo essere stato liberato e un confronto con la Nizarita, si allontana dal campo di battaglia insieme allo straniero per capire esattamente come stanno le cose. Scoprendo che lo zio è in grado di aprire il "Pozzo dei djinn" all'interno della grotta, Nero, seguito dallo straniero che spera di poter guarire la piaga che lo sta uccidendo, si dirige a cavallo alla montagna, ma giunge troppo tardi: il Qādī ha raggiunto il pozzo e i djinn hanno iniziato a fuoriuscire seminando morte sulla loro strada, circondando la montagnaNero 2, Oscurato il sole, e spente le stelle, Sergio Bonelli Editore.
Nero e lo straniero si dirigono così a Tiro per trovare l'uomo che ha fornito al secondo gli scritti che contenevano le informazioni che lo hanno messo sulle tracce del primo. Una volta giunti presso la città costiera la trovano in rovina. I due riescono infine ad incontrare MelchisedechIl nome viene rivelato nel settimo volume, Dove abita la notte, un mercante, proprietario di un negozio contenente un ricco assortimento di reliquie e manoscritti, e grande conoscitore di ciò che riguarda i djinn. I I tre vengono assaliti da un Marid, un djinn dell'acqua, ma grazie ad un grimorio, che contiene anche dei riferimenti a Nero e al rituale che lo ha visto protagonista, e ad una grande scorta di sale posseduti dal mercante riescono a respingerlo.
Rischiato il linciaggio da parte della folla che li ritiene responsabili degli eventi che hanno colpito la città, i tre vengono tratti in salvo dallo sceriffo Renaud il quale li vuole come alleati contro i demoni che stanno imperversando nella regione. Presso la fortezza della città è ospite anche la Nizarita, salvata dallo stesso sceriffo nei giorni precedenti. Lo straniero è convinto che l'evocazione non è conclusa e che può porvi rimedio se riuscisse a raggiungere la grotta. La Nizarita li informa, grazie alle informazioni recuperate da Renaud, che un'enorme quantità di djinn si è ammassata intorno alla montagna e non sarebbe possibile avvicinarsi se non con il supporto di una armata. Renaud propone allora di mandare richieste di aiuto alle città vicine in modo da formarne unaNero 3, Buchi nell'acqua, Sergio Bonelli Editore.
Non ricevendo risposte e avendo subito gravi perdite a causa di un Waswas, un djinn che si insinua negli incubi e che ha seminato la follia all'interno del forte, il gruppo decide di partire alla volta di Damasco stessaNero 4, Di ombre e di sussurri, Sergio Bonelli Editore. Questa sembra essere rimasta immune dall'influenza malefica e distruttiva dei djinn, rimanendo prospera e ricca di vegetazione. Il suo signore, l'eccentrico Shirkuh, è consapevole della minaccia alle sue porte, ma anche del perché Damasco si trovi al sicuro: nelle profondità del suo palazzo è imprigionato un djinn della fertilità. L'uomo è disposto ad aiutarli, ma ad una condizione ovvero che la Nizarita elimini un gruppo di sufi a lui avversi che gli aizzano contro la popolazione della città. La donna accetta, ma Shirkuh in realtà ha intenzione di usarla come capro espiatorio per ottenere il favore dei suoi sudditi. Venutolo a sapere, Nero e Renaud, il quale ha stretto con la donna un legame romantico, si gettano al salvataggio e raggiungono la madrasa dei sufi, già circondata dalle guardie e da una folla urlante. Superati gli ostacoli i due entrano nell'edificio e trovano la Nizarita attorniata dai cadaveri dei predicatori. I tre cercano di fuggire, ma vengono circondati dalle guardie di Shirkuh e solo l'intervento di Melchisedech salva loro la vita: l'uomo ha infatti ucciso il djinn prigioniero e spingere così il signore di Damasco a riconsiderare la loro offertaNero 5, La città dei mille giardini, Sergio Bonelli Editore. L'alleanza è così stretta.
L'alleanza è così stretta: mentre l'esercito dei vivi attira l'attenzione dei djinn, Nero e lo straniero raggiungono il fondo della Grotta di sangue dove trovano il sigillo del pozzo, solo parzialmente aperto, e il Qādī ora ammantato di un potere infuocato. Questi spiega di avere avuto informazioni incomplete, ma ora che sono giunti possono liberare il djinn del fuoco e ottenere il potere per loro. Nero gli taglia la testa e esorta lo straniero a procedere con il rituale. I vari passaggi vengono compiuti, ma all'improvviso lo straniero colpisce Nero con una freccia: il suo sangue è l'ultimo componente necessario a liberare il djinn del fuoco.
All'esterno le forze congiunte di musulmani e cristiani, già indebolite dai diversi djinn, vengono messe definitivamente in rotta dall'emersione di una immensa creatura che Melchisedech ritiene essere il Bahamūt. In fuga, cercano rifugio sulle alture circostanti e una volta raggiunto un punto sopraelevato intuiscono che l'unico punto debole della creatura possa essere l'enorme incavo sul suo dorso e cercano di colpirlo con dei massi. Alla fine la Nizarita, mossa dall'amore verso Renaud che ha visto in pericolo, si getta all'interno dell'incavo sacrificandosi.