__NOTOC__ La terza stagione di LEGO Legends of Chima, composta da 15 episodi, è uscita negli USA nel 2014 e in Italia nello stesso anno.
Nell'edizione DVD i primi 4 episodi sono stati accorpati a quelli della seconda stagione mentre i restanti 11 sono stati rilasciati come "LEGO Legends of Chima: la Leggenda del Tempio di Fuoco".
Il logo, che varia in ogni stagione, è la scritta "Legends of CHIMA" in lettere ghiacciate, con un Chi di fuoco che fa da puntino della i. n°Titolo originaleTitolo italianoPrima TV USAPrima TV Italia1Fire DreamingSogno infuocato9 agosto 20142Attack Of The Ice ClanL'attacco del Clan del Ghiaccio16 agosto 20143The Call Of CavoraLa chiamata del Monte Cavora23 agosto 20144Trial By FireLa prova del fuoco30 agosto 20145The CrescentLa Collina Falce di Luna6 settembre 20146Fired Up!Infiammato!13 settembre 20147Cool And CollectedUna collezione da brivido20 settembre 20148The Snowball EffectEffetto palla di neve27 settembre 20149The King ThingGli impegni di un re4 ottobre 201410A Very Slippery SlopeLa montagna scivolosa11 ottobre 201411The ArtifactIl Manufatto18 ottobre 201412The Phoenix Has LandedLe fenici nel sottosuolo25 ottobre 201413A Spark Of HopeUna scintilla di speranza1º novembre 201414Wings Of FireLe ali infuocate22 novembre 201415The Heart Of CavoraIl cuore del Monte Cavora22 novembre 2014
Sogno infuocato In una scena che richiama quella del primo episodio Eris sta volando tranquillamente quando le sue ali vanno a fuoco. La scena si rivela essere un sogno della stessa Eris che si risveglia e, ancora spaventata, vola da Laval e Cragger. I due però sono troppo impegnati a raccontare le loro imprese e celebrare la pace a Chima per dare ascolto all'aquila.
Sul fondo del burrone visto nel precedente episodio il Chi, volendo essere usato, invia la sua energia a Sir Fangar, un guerriero di tigre dente a sciabola che è rimasto congelato per mille anni. Poco dopo nel burrone cadono tutte le altre sfere di Chi delle Tribù Oscure, che Scorm ha ordinato di buttare. Libero dal ghiaccio, Sir Fangar usa il Chi per risvegliare le tribù dei denti a sciabola, mammut e avvoltoi, i suoi Cacciatori di Ghiaccio, a cui dichiara di voler conquistare Chima come mille anni prima.
A Chima Eris ha un nuovo sogno in cui va a fuoco, stavolta da sveglia e davanti a tutti. I vari animali la deridono ma lei non può fare a meno di sentirsi preoccupata.
I Cacciatori di Ghiaccio scalano il burrone e scoprono di poter congelare tutto al loro passaggio. Con questo potere che ghiaccia perfino i colpi dei nemici sconfiggono e congelano facilmente le Tribù Oscure. Quando scoprono che le la caverna non ha uscita Sir Fangar conduce i Cacciatori nelle caverne sotto Chima, dove creano un ponte di ghiaccio per risalire.
Alle Rocce Eterne gli 8 protagonisti della stagione precedente fanno un falò e si scopre che tutte le tribù hanno una versione diversa della Grande Storia ma nessuno sa dire a Eris cosa ci fosse a Chima prima. Nella scena finale Skinnet sta vagando per la regione delle zanne quando vede della neve uscire dalla Gola della Caduta Senza Fine.
Nota: come tutti gli inizi di stagione, questo episodio non ha sigla e il logo della serie e il titolo dell'episodio appaiono alla fine della scena iniziale. Il riassunto delle puntate precedenti è inoltre fatto da Laval e Cragger quando raccontano le loro avventure invece che a inizio puntata dalla voce fuori campo di Lagravis.
L'attacco del Clan del Ghiaccio Eris ha un altro sogno in cui va a fuoco e stavolta vede bruciare anche il Monte Cavora. Appena sveglia sale sul tetto della biblioteca delle aquile a controllare e da lì vede il ghiaccio che dalle Terre Esterne si avvicina a Chima.
I Cacciatori di Ghiaccio sono infatti arrivati e invadono per prima la palude dei coccodrilli. La tribù viene presa di sorpresa e solo Cragger e Crooler scappano portandosi dietro un Crug congelato. I due coccodrilli arrivano al tempio dei leoni dove trovano anche Eris, venuta per dare l'allarme, e confermano che Chima è sotto attacco.
Alla palude dei coccodrilli i Cacciatori di Ghiaccio si impadroniscono del Chi della tribù per risvegliare i loro compagni rimasti nel ghiaccio e Sir Fangar dice di avere dei piani per i coccodrilli congelati.
Le tribù di Chima marciano unite nella palude dei coccodrilli dove si scontrano con i Cacciatori di Ghiaccio. Purtroppo il ghiaccio fa scivolare gli animali di Chima e così i loro mezzi, tranne quelli dei lupi. Il gelo dei nemici inoltre ghiaccia i colpi delle armi degli animali di Chima e l'unica cosa che sembra essere efficace contro ciò è la catapulta di rocce di Rogon. La battaglia volge subito per il peggio e come se non bastasse durante gli scontri Sir Fangar ingoia per sbaglio un Chi, scoprendo come potenziarsi. Le tribù di Chima sono costrette a ritirarsi portandosi dietro i loro caduti congelati e usando una barriera creata dai loro colpi ghiacciati per coprirsi la fuga.
Nota: questo è il primo episodio in cui viene usata la nuova sigla Day of Glory.
La chiamata del Monte Cavora Le tribù di Chima tendono ai Cacciatori un'imboscata in cui fanno cadere loro addosso delle rocce, dato che erano state l'unica arma a funzionare contro di loro, I Cacciatori rivelano però di avere dei mezzi volanti con cui costringono di nuovo gli animali di Chima alla fuga. Eris è costretta ad un atterraggio di fortuna alla Collina Falce di Luna dove ha un'altra visione di un tempio infuocato e di una fenice. Quando Sir Fangar la raggiunge e cerca di congelarla una misteriosa barriera di fuoco la protegge permettendole di scappare.
Alla biblioteca delle aquile Eris scopre che le risposte alle sue domande potrebbero trovarsi nella sezione totalmente ridicola. Nel frattempo Laval e Cragger organizzano una nuova trappola per i Cacciatori, stavolta nella giungla cadente.
Eris cerca di convincere i suoi amici che le risposte ai loro problemi si trovano sul Monte Cavora, come indicato da uno dei libri totalmente ridicoli, ma gli altri preferiscono continuare con la trappola, che però rallenta solamente i Cacciatori. Durante le battaglia Eris viene inseguita da due avvoltoi e li attira alle cascate di Cavora, facendo sì che le congelino e ci si schiantino contro.
A questo punto Eris propone a Cragger e Laval di scalare le cascate ghiacciate e i due, senza altre idee per battere i Cacciatori di Ghiaccio, accettano. Una volta in cima i tre entrano nel condotto della cascata trovandosi nel Cuore di Cavora: una stanza con 8 porte, una per ogni cascata e tribù di Chima. Dalle porte escono gli Animali Leggendari, che però non sembrano contenti di rivedere gli eroi e rivelano di poter sputare fuoco. Le fiamme non bruciano i protagonisti ma li sollevano in aria trasportandoli in una nuova stanza che Eris riconosce come parte del tempio delle fenici. Mentre dall'esterno il Monte Cavora sembra aver preso fuoco i tre vengono accolti da una figura rossa che dice che li stavano aspettando.
La prova del fuoco Laval, Eris e Cragger vengono accolti nel tempio delle fenici dal loro re Fluminox, che racconta loro la Storia prima della Grande Storia: nei tempi antichi le fenici furono mandate dal sole per prendersi cura degli esseri della terra e lo fecero, insegnando loro tutto quello che sapevano. Una giovane tigre a dente a sciabola di nome Fangar però cercò di usare questa conoscenza per sottomettere le tribù di Chima. Per questo, dopo aver dato rifugio alla tribù delle tigri e a chiunque potessero, le 8 fenici anziane decisero di usare le loro Ali di Fuoco, antichi artefatti in cui era racchiuso il potere della creazione, per dare vita alla Grande Illuminazione, un processo che avrebbe purificato Chima. Purtroppo i Cacciatori cercarono di combattere la Grande Illuminazione e per questo sotto di loro si aprì la Gola della Caduta senza Fine ed essi furono condannati ad un sonno senza sogni. Sempre il potere delle Grande Illuminazione diede ai Cacciatori i loro poteri e sollevò in aria il Monte Cavora.
Fluminox fa dono ad Eris del Chi di Fuoco, una nuova arma contro il gelo dei Cacciatori, ma quando Cragger e Laval cercano di prenderne la fenice dice che non ne sono degni in quanto esseri della terra. Per loro intercede la tigre Tormak, che convince Fluminox a sottoporli alla Prova del Fuoco, come aveva fatto lui. La prima parte delle prova è un percorso fra le fiamme, ma quando sono quasi alla fine i due sentono un cucciolo chiedere aiuto e si buttano nel fuoco per salvarlo. Il cucciolo rivela di essere il figlio di Fluminox Flinx, e che la vera prova era vedere se lo avrebbero aiutato. La seconda parte della prova consiste nell'attraversare un fiume di lava con a guardia gli Animali Leggendari. Superata anche questa Laval, Cragger e le loro tribù vengono dichiarate degne del Chi di Fuoco.
Nel frattempo Lagravis sta aiutando i castori a prepararsi all'arrivo dei Cacciatori. Dopo un iniziale successo la tribù sembra spacciata ma all'ultimo arrivano Laval, Eris e Cragger che scongelano i castori e mettono i Cacciatori in fuga usando i loro Chi di Fuoco.
La Collina Falce di Luna Laval, Cragger e Eris costringono i Cacciatori a ritirarsi alla loro fortezza. Avendo capito che le fenici sono tornate, Sir Fangar organizza un attacco a bordo di Speedorz alla Collina Falce di Luna, ricordando la barriera di fuoco che aveva protetto Eris.
Dato che Fluminox è dubbioso se dare o no il Chi di Fuoco alle altre tribù di Chima, Eris e Tormak lo convincono a metterle alla prova. I rappresentanti delle tribù si riuniscono allora con i loro Speedorz alla Collina Falce di Luna, dove Laval spiega che la prova delle fenici consiste nel difendere la Collina dall'attacco dei Cacciatori. Laval sconfigge Sir Fangar in un duello con gli Speedorz ma le armate dei Cacciatori costringono gli eroi a ritirarsi al riparo della barriera della Collina. Lì vengono però raggiunti da Skinnet che rilascia involontariamente la sua "puzza da battaglia". Gli eroi sono quindi costretti a uscire e stanno per essere sconfitti dai Cacciatori quando dal Monte Cavora il tempio delle fenici si solleva, rivelandosi una fortezza volante, e accorre in loro aiuto. I Cacciatori sono costretti di nuovo a fuggire e Fluminox rivela che la Collina Falce di Luna è un avamposto delle fenici che da adesso in poi sarà usato per distribuire il Chi di Fuoco alle tribù di Chima, che hanno superato la prova dato che non hanno abbandonato la Collina senza neanche sapere cosa fosse. Laval incontra Li'ella, una leonessa figlia adottiva di Tormak, e se ne innamora.
Per tutto questo tempo Lagravis, dopo che suo figlio gli ha detto che non ha il senso dell'umorismo, ha cercato di trovare qualcosa che lo faccia ridere, senza successo; ma quando Laval arriva a fine episodio con un racconto assurdo di città volanti e leonesse bellissime le risate del re dei leoni si sentono in tutta Chima.
Infiammato! Le tribù di Chima hanno finalmente abbastanza Chi di Fuoco e inseguono i Cacciatori fino alla Gola della Caduta Senza Fine, costringendoli a buttarsi. Sir Fangar però lo aveva previsto e i Cacciatori avevano mescolato ghiaccio e fango, creando una passerella di ghiaccio nero invisibile da sopra. Da lì Sir Fangar manda Maula e i suoi mammut da una parte mentre lui e un manipolo di guerrieri prendono un tunnel sotterraneo per la foresta dei gorilla, dove ha sentito che c'è un sacco di Chi inutilizzato.