Hulk è un film del 2003 diretto da Ang Lee, basato sull'omonimo personaggio della Marvel Comics. È interpretato da Eric Bana, Jennifer Connelly, Sam Elliott, Josh Lucas e Nick Nolte.

Il film esplora le origini di Bruce Banner, uno scienziato che, in seguito ad un incidente di laboratorio con radiazioni gamma, si trasforma nel gigante verde noto come Hulk ogni volta che subisce stress o intense emozioni. Ricercato dall'esercito statunitense, Bruce si ritrova a confrontarsi con il padre biologico, il cui oscuro piano minaccia di distruggerlo.

Distribuito il 20 giugno 2003, il film ha incassato 245 milioni di dollari a livello globale, posizionandosi tra i maggiori successi dell'anno. Tuttavia, i risultati al botteghino si sono rivelati inferiori alle aspettative. La critica cinematografica ha offerto giudizi contrastanti sul film: mentre sono state elogiate le interpretazioni del cast, la profondità psicologica, lo stile visivo sperimentale e l'ambizione narrativa, sono stati criticati il tono troppo cupo e cervellotico, la carenza di scene d'azione, alcuni effetti speciali e l'eccessiva durata. Negli anni successivi, ha ricevuti elogi retrospettivi ed è diventato un film di culto per il suo allontanamento dai cliché convenzionali dei film di supereroi.

Un reboot, intitolato L'incredibile Hulk, è stato distribuito il 13 giugno 2008 come secondo film del Marvel Cinematic Universe.

Trama Desert Base, 1966. Il ricercatore genetico David Banner lavora a un progetto governativo volto a potenziare le difese biologiche umane contro le pestilenze. Dopo vari esperimenti sugli animali, scopre come manipolare il sistema immunitario dell'uomo e mette a punto un composto, ma il suo supervisore, il colonnello Thaddeus "Thunderbolt" Ross, gli proibisce di procedere con la sperimentazione sugli esseri umani, temendo effetti collaterali. Deciso a non abbandonare il progetto, David testa il composto su sé stesso, alterando il proprio DNA. La moglie Edith, poco tempo dopo, rimane incinta e dà alla luce il loro unico figlio, Bruce Banner. Quando il bambino manifesta segnali di anomalie genetiche, David cerca disperatamente un rimedio. Scoperto da Ross, David viene da questi licenziato dal suo incarico; come vendetta lo scienziato imposta l'autodistruzione del reattore gamma del laboratorio, per poi tentare di uccidere il figlio, che ritiene pericoloso, ma uccide accidentalmente Edith, causando un trauma a Bruce, che sopprime i suoi ricordi d'infanzia. David viene arrestato e rinchiuso in un ospedale psichiatrico, mentre il piccolo Bruce viene adottato dalla famiglia Krenzler.

Trent'anni dopo, Bruce è diventato un brillante ricercatore al Lawrence Berkeley National Laboratory, lavorando nello stesso settore del padre insieme alla sua ex fidanzata, Betty Ross, figlia del colonnello Ross, nel frattempo divenuto generale. Insieme, essi lavorano a esperimenti di nanotecnologia e di scienze genetiche, i quali falliscono a causa di qualche incognita ancora non risolta. Un giorno, a causa dell'accensione accidentale di una delle macchine del laboratorio, Bruce salva un collega di nome Harper dall'essere esposto a una dose massiccia di raggi gamma, ma anziché morire il suo corpo li assorbe senza conseguenze apparenti; la notizia fa presto il giro degli ambienti scientifici americani e il generale Ross si precipita a incontrare sua figlia, per capire cosa sappia esattamente su Bruce.

Durante la convalescenza, Bruce incontra un misterioso e taciturno guardiano del laboratorio, il quale gli si presenta come suo padre; l'uomo sostiene di essere l'unico in grado di aiutarlo a conoscere la sua vera identità, ma Bruce, arrabbiato e confuso, lo caccia via. Successivamente, David recupera dei campioni del DNA di Bruce per la sperimentazione sugli animali.

La crescente rabbia di Bruce per le recenti tensioni ha come conseguenza l'attivazione del suo DNA irradiato dai raggi gamma, trasformandolo in Hulk, un gigantesco umanoide verde con una forza sovrumana; il mostro distrugge il laboratorio e, dopo aver avuto una breve interazione con il padre, fugge. Il mattino dopo, Betty trova Bruce privo di sensi a casa sua: egli ricorda a malapena la notte precedente. Il generale Ross lo interroga, mentre Betty trova David per indagare su di lui; dopo ore di interrogatorio, Ross si impadronisce del laboratorio e condanna Bruce agli arresti domiciliari, ritenendolo complice del padre in un esperimento che potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza nazionale. Quella notte, David chiama Bruce, rivelandogli di aver mutato i suoi tre cani e di averli mandati ad attaccare Betty, facendolo infuriare. Lamentando la distruzione e il sequestro del laboratorio, il losco ex maggiore Glenn Talbot, da tempo interessato alle ricerche per creare dei super soldati per il complesso militare-industriale, aggredisce Bruce, che a causa dello stress si trasforma per la seconda volta, ferendo Talbot e due agenti militari di Ross. Hulk raggiunge Betty nella sua capanna nella foresta, per poi difenderla dai cani mutanti creati da David. Dopo un duro combattimento, Hulk riesce a uccidere tutti i cani e si ritrasforma in Bruce, ormai esausto.

Decisa ad aiutarlo, Betty porta Bruce sedato a Desert Base, dove convince il padre a collaborare per cercare di trovare una soluzione. A guastare la situazione giunge Talbot che, cercando di trarre profitto dal potere di Hulk, solleva Ross dal suo incarico, sequestra Bruce e lo fa mettere in una vasca di deprivazione sensoriale, cercando di scatenare in lui la rabbia a livello inconscio. Talbot induce un incubo che ha come conseguenza la riemersione dei ricordi rimossi di Bruce e lui si trasforma per la terza volta in Hulk. Intrappolando Hulk in una schiuma appiccicosa, Talbot prova a prelevarne un campione, ma Hulk si libera e Talbot rimane ucciso sparando contro di lui una granata. Fuggito dalla base, Hulk combatte l'esercito nel deserto e con una serie di super salti raggiunge la città di San Francisco per trovare Betty; Ross ha il comando della missione per cercare di fermarlo ed eliminarlo, avendo ricevuto tutta l'autorità in merito dal Presidente degli Stati Uniti in persona. Sapendo che il combattimento sottopone Hulk a una furia distruttiva, Betty convince suo padre Ross a condurla da lui per riportarlo alla normalità. Bruce viene arrestato dagli uomini di Ross e portato in una base militare, venendo legato ad una potente sedia elettrica che lo fulminerà all'istante qualora accenni a trasformarsi.

Nel frattempo David, che in quei giorni si era diretto indisturbato al laboratorio per bombardarsi con una quantità di raggi gamma superiore a quella del figlio allo scopo di ottenere un simile effetto su di sè, acquisisce la capacità di assorbire e assumere le caratteristiche di ogni materia o sostanza con cui entra in contatto. Decide quindi di consegnarsi spontaneamente, così da avere la possibilità di ritrovarsi di nuovo faccia a faccia con suo figlio e assorbire tutta la sua energia, raggiungendo poteri inimmaginabili.

I due Banner hanno quindi un ultimo confronto verbale sotto gli occhi di Ross, che minaccia di fulminarli; David cade nella megalomania, desiderando che il potere di Bruce distrugga tutti i suoi nemici. Dopo il rifiuto di Bruce di unirsi a lui, David morde un cavo elettrico ad alta tensione e assorbe l'energia elettrica di tutta la città, mentre Bruce si trasforma per la quarta volta. I due mostri danno dunque vita a una lotta senza esclusione di colpi, che termina dentro un lago nel deserto quando Hulk comincia a irrorare David con tutta la propria energia, la quale si rivela insostenibile. Non riuscendo a stabilizzarla, il corpo di David comincia a collassare su sé stesso diventando una gigantesca nebulosa di energia che si solleva dalle acque. Il combattimento tra i due viene interrotto solo dal lancio di un missile a raggi gamma, lanciato sul luogo del combattimento per ordine di Ross; nell'esplosione che ne consegue, padre e figlio vengono ritenuti morti.

Un anno dopo, Ross tiene Betty sotto stretta sorveglianza per timore che Hulk si riavvicini a lei, ma la donna nega la possibilità che Bruce sia sopravvissuto. Bruce invece, rivelatosi sopravvissuto al missile gamma, vive sotto falsa identità lavorando come medico per gente bisognosa in un villaggio dell'America Latina; quando tuttavia il suo accampamento viene invaso dai militari del governo locale con l'intento di confiscare i farmaci e dopo aver tentato senza successo di farli desistere, l'uomo si ritrasforma in Hulk urlando di rabbia.

Produzione Lo sviluppo di un film, basato su Hulk, inizia nel 1990, con Avi Arad e Gale Anne Hurd alla produzione. Nel dicembre 1992 i Marvel Studios avviano trattative con la Universal per il progetto. Nel 1994 lo sceneggiatore Michael France e Stan Lee discutono la realizzazione di un film in cui Hulk avrebbe combattuto contro i terroristi, un'idea che France rifiuta. Nel 1995 John Turman viene incaricato di riscrivere la sceneggiatura, che prevede Hulk come antagonista del Generale Ross e del Capo, con l'inclusione di personaggi come Rick Jones e Brian Banner.

Nel 1996 Jonathan Hensleigh sale a bordo del progetto come sceneggiatore e nel 1997 Joe Johnston viene confermato come regista del film dal titolo The Incredible HulkDavid Hughes, Comic Book Movies, London, Virgin Books, 2003.. Nel luglio del 1997 Johnston abbandona il progetto in favore di Cielo d'ottobre; Turman viene richiamato per scrivere due ulteriori bozze, quindi Zak Penn riscrive la sceneggiatura. Questa nuova versione vede il personaggio contro un branco di squali; nella sceneggiatura sono presenti anche delle scene che finiranno nel film L'incredibile Hulk del 2008, come Bruce Banner che si rende conto di non poter avere rapporti sessuali o che provoca la trasformazione gettandosi da un aereo. Dopodiché Hensleigh riscrive nuovamente la sceneggiatura; essa prevedeva come nemici insetti umani.

Nel dicembre 1997, ha inizio la pre-produzione del film con Jonathan Hensleigh alla regia. Gregory Spolder entra nel cast nel ruolo di Novak, antagonista del film, mentre Lynn Williams nel ruolo di un mostro a metà strada tra uno scarabeo e una formica. La Universal intendeva far uscire il film nell'aprile del 1998, ma costrinse Hensleigh a riscrivere la sceneggiatura prima delle riprese per diminuire il budget.

Hensleigh trova la riscrittura troppo difficoltosa e abbandona il progetto, dichiarando di aver perso tempo nella pre-produzione per nove mesi. Nel 1999 Michael France riscrive la sceneggiatura, in cui il personaggio è un nerd come nei fumetti originali e pronto a combattere suo padre, Brian Banner. La sceneggiatura vedeva Bruce intenzionato a convincersi di non essere come il padre: un uomo arrogante e violento. Nella sceneggiatura erano presenti anche Betty Ross e la famosa frase «Non farmi arrabbiare...», presa dalla serie televisiva del 1977, era pronunciata dal padre di Bruce Banner. France termina la sceneggiatura nel gennaio 2000, per riprese fissate nell'aprile dello stesso anno.

Michael Tolkin e David Hayter riscrivono la sceneggiatura di Michael France; la loro sceneggiatura comprende i personaggi del Capo, Zzzax e l'Uomo Assorbente come nemici, che sarebbero stati coinvolti nell'incidente che ha tramutato Banner in Hulk. Nel gennaio 2001 Ang Lee e James Schamus vengono inclusi nel progetto. James Schamus modifica la sceneggiatura, unendo il personaggio del padre di Banner con l'Uomo Assorbente. Le riprese iniziano nel marzo 2002, con Industrial Light & Magic impegnata negli effetti speciali fino a un mese prima della distribuzione.

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