Leccidio di Codevigo, avvenuto tra il 28 aprile 1945 e la metà di giugno dello stesso anno fu l'esecuzione sommaria, a volte tramite torture e sevizie, di 136L'ultima verità sulla strage di Codevigo Sul sito del Mattino di Padova. persone tra civili ed ex militi della Guardia Nazionale Repubblicana. Si tratta di uno degli episodi più gravi tra quelli avvenuti nell'Italia nord-orientale nei giorni successivi alla resa delle forze naziste (Resa di Caserta), se si escludono le stragi naziste. L'eccidio
Nel periodo tra la fine di aprile e la fine di giugno (come affermato dal parroco di Codevigo), a cavallo della fine della guerra in Italia, ebbe luogo la strage, ad opera di ignoti: ne fu vittima un numero imprecisato di militari fascisti, dei quali furono rinvenuti 136 corpi in parte sepolti e in parte trascinati dai fiumi Brenta e Bacchiglione. Le vittime erano in maggioranza componenti della Guardia Nazionale Repubblicana e delle Brigate Nere, ed altri civili ritenuti collaborazionisti. La situazione post-bellica Dopo la fine della guerra, furono 136 le esecuzioni ad opera dei partigiani nei confronti dei fascisti arresisi a Codevigo.Bruno Vespa, Vincitori e vinti, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 2006, pag. 184. Vespa aggiunge che vi furono 391 esecuzioni anche nella zona di Udine e che nella zona di Treviso almeno 630 persone senz’armi furono uccise..
La 28ª Brigata partigiana Garibaldi "Mario Gordini" era nella zona di Codevigo unitamente a militari del Gruppo di combattimento "Cremona", da cui dipendeva militarmente, e a quattro brigate partigiane venete. I rastrellamenti in zona furono eseguiti dal Gruppo di Combattimento Cremona, mentre in quei giorni la 28a brigata era comandata di riposo. È pertanto impossibile attribuire la responsabilità dei fatti ad un corpo militare, mentre schegge impazzite di derivazione varia, mai rintracciate, agivano di notte in un'area di perimetro di 90 km., fuori e contro gli ordini dei comandi militari.
Le vittime della strage Ci furono 136 vittime totali, non tutte identificate (ne furono identificate con certezza 114), trucidate per vendetta, previo giudizio sommario o morte in scontri a fuoco, tra cui vittime seviziate.
Elenco delle vittime accertate a CodevigoElenco compilato da M. Rossi in Il conto aperto. L'epurazione e il caso di Codevigo: appunti contro il revisionismo, «Materiali di storia», n. 13/1999, redatto sulla base dei vari elenchi già pubblicati da G. Stella, A. Serena e G. Pisanò con riscontro comparativo dalla Lapide dell’Ossario e dalla lista compilata dall’Arma dei Carabinieri. Tale elenco è stato a sua volta aggiornato in base agli Elenchi dei caduti della R.S.I. integrando o barrando i dati.:
Alboni Almo di Pietro, 37 (nato a Occhiobello RO; res. Bellaria di Rimini) GNR Alessandroni Goffredo di Alessandro, anni 30 (res. in Ravenna) GNR Candiana Allegri Alessandro fratello di Alvaro, 29 o 20? (res. Bagnacavallo) GNR Pescantina Allegri Teodosio (o Teodoro) (detto Dorino?) di Innocente o Giuseppe Matteo, 51 (nato a Villanova di Bagnacavallo) GNR Bussolengo Badessi Jader, 38 (res. Ravenna) GNR Bussolengo Bagnoli Armando di Domenico, 41 (nato a Forlì, 1904; res. Ravenna) GNR Candiana Baraldi Osvaldo, 40 (res. Concordia sul Secchia *MO) Capitano, ufficiale d'amministrazione GNR Bussolengo Baruzzi Carlo, 42 (res. Cotignola, muratore) GNR Candiana Baruzzi Giambattista o Giovanbattista, 42 (nato a Sabbio Chiese) sergente Battaglione difesa costiera Baruzzi Giuseppe di Luigi, 30 (nato a Cotignola, 1905; res. Faenza) GNR Candiana Bellenghi Franco, GNR Pescantina Bellonzi Ippolito di Ugo, 35 (nato a Ravenna, 1910; inabile al lavoro) GNR Candiana Bertuzzi Cesare, 46 (nato a Molinella, 1899) maresciallo GNR Pescantina Bezzi Giuseppe di Romeo, 41 (nato a Castiglione di Ravenna, 1904; res. Ravenna) GNR Candiana Biancoli Gioacchino, 47 (res. Ravenna) GNR Bussolengo Bisulli Pilo di Guido, 21 (nato a Rimini) GNR Pescantina Boresi Raffaele di Giuseppe, 50 (nato e res. a Ravenna) GNR Candiana Brocadello Edoardo detto Fiore, 32 (res. Codevigo) Brigata Nera Bubola Ludovico (Mario), 31 (res. Codevigo) figlio comm. pref. CodevigoGianfranco Stella nel suo libro sulla strage 1945. Ravennati contro e Antonio Serena nel suo I giorni di Caino narrano di episodi raccapriccianti quali quelli relativi all'uccisione di Ludovico “Mario” Bubola: "Mario Bubola, figlio del podestà fascista di Codevigo, fu prelevato a casa da Favorido Zagolin e dai fratelli Marinello (...) e portato nella casa di Santina Capuzzo detta la Campanara. (...) tentarono di segargli il collo con del filo spinato finché la vittima svenne. Allora provvedettero a farlo rinvenire (...) a tagliargli la lingua, che gli venne infilata nel taschino della giacca (...)" Cacchi Icilio, 46 (res. Ravenna) già aderente Fascio di Combattimento, GNR Candiana Cacchi Sergio di Icilio, 25 (nato e res. a Ravenna) GNR Candiana Calderoni Luigi, 50 (nato a Ravenna; res. Ravenna) GNR Bussolengo Canuti Ugo, 40 (nato e res. Faenza) GNR Candiana Cappellato Antonietta sorella di Giovanni, 41 (res. Codevigo) impiegata PFR sospetta spia ai danni di prigionieri inglesi fucilati Cappellato Giovanni, 35 (res. Codevigo) Brigata Nera Casadio in SOLAROLI Maria (ravennate) Ausiliaria GNR Casadio Oberdan di Raimondo, 23 (nato a Faenza) GNR Bussolengo Casadio Raimondo, 46 (nato a Faenza) maresciallo GNR Bussolengo Casadio Walter di Nino, 32 (nato e res. a Ravenna) GNR Candiana Cavassi Pietro di Mezzano, 35 (res. Bagnocavallo) GNR Bussolengo Cavina Domenica ch. Pierina, 31 (res. S.Stefano di Ravenna) Ausiliaria GNR (sorella di Guerrina, anch'essa ausiliaria GNR, sopravvissuta) Cavini Otello di Salvatore, 18 (nato a Riolo Terme) GNR Cavini Salvatore, 43 (nato a Casola Valsenio) GNR Civenni Ugo di Secondo, 36 (nato e res. Ravenna) GNR Conti Sante, 21 (res. Terni)Conti Sante, Sottotenente GNR Candiana Contri Silvio, 32 (res. Codevigo) Brigata Nera Corbelli Mario (Fratello di Guido) Brigadiere GNR Candiana già aderente Fascio di Combattimento Costa? già aderente al Fascio? Cottignoli Luigi Carlo di Enrico, 36 (nato a Parma e res. Ravenna, 1909) GNR Candiana Crivellaro Ernesto, 32 (nato a Correzzola res. Pontelongo) D'Anzi (o DANZI?) Giorgio di Michele, 19 (nato e res. a Ravenna, 1926) GNR Candiana D'Anzi Od(d) one di Michele, 22 (nato e res. a Ravenna, 1923) GNR Candiana Del GRECO Umberto, 43 (res. Firenze) ufficiale d'amministrazione GNR Diletti Giuseppe (res. S.Leo-Pesaro) tenente GNR Pescantina, addetto all'autoparco Doardo Corinna, 39 (nata a Piove di Sacco) figlia del Podestà maestra del paese sospetta spia ai danni di prigionieri inglesi fucilatiGianfranco Stella nel suo libro sulla strage 1945. Ravennati contro e Antonio Serena nel suo I giorni di Caino narrano di episodi raccapriccianti quali quelli relativi all'uccisione di Corinna Doardo: Corinna Doardo, maestra elementare fascista, fu prelevata da alcuni "militari" e sottoposta a sevizie (il medico accertò successivamente che solo un orecchio era rimasto intatto), dopodiché fu fucilata, abbandonando il cadavere nudo nel cimitero. Fabbri Terzo di Agostino, 40 (1905; res. a Ravenna) GNR Candiana Farne' Enrico, 32 (res. Bologna) GNR Bussolengo Fenati Domenico di Policarpo, 44 (nato a S.Alberto e res. Ravenna, 1901) GNR Candiana Ferranti Mario, 32 (res. Bussolengo) GNR Bussolengo Fiumana Ernesta, 19 (res. a Ravenna) Ausiliaria GNR Focaccia Leonida di Mauro, 42 (res. Ravenna) già aderente Fascio di Combattimento, GNR Focaccia Vincenzo di Paolo, 42 (res. Ravenna) GNR Candiana Fontana Farinacci, 18 (res. Codevigo, figlio di Silvio Fontana, vicecomandante Brigata Nera) sottotenente GNR Vicenza Forti Massimo, 47 (res. Carpi) Capitano GNR Bussolengo Francia Gino di Guglielmo, 21 (nato a Genova) capitano GNR Gavelli Vincenzo, 35 (res. Faenza) GNR Pescantina Giunchi Elviro di Francesco, 47 (res. Ravenna) GNR Romagna Golfarelli Guerino di Antonio, 27 (n. Ravenna res. a Villa d'Albero) GNR Padova Graziani Giovanni morto a Pescantina Greco Giuseppe, 54 (n. Porto Corsini res. Ravenna), vicebrigadiere (o impiegato civile "addetto ai profughi"?) a Pescantina Greco Rinaldo congiunto di Giuseppe, 50 (n. Marina di Ravenna res. Ravenna), Sergente GNR Candiana Guidetti Eugenio, 57 (nato e res. Porto Corsini) GNR Lami Giuseppe di Carlo, GNR Candiana Lanzoni Federico di Sebastiano, 53 (res. a Ravenna) GNR Candiana Lombardi Samuele, 22 (res. Cireggio d'Omega-Novara) GNR Lorenzoni Giulio (di Pratolongo) Lunardi Giacomo, 32 (res. Piove di Sacco) Brigata Nera - rastrellato nella zona di Codevigo Maneo Angelo, 27 (res. Piove di Sacco) Brigata Nera Manfrin Primo, 30 (res. Codevigo) Brigata Nera - Presidio in Codevigo Manoli Gerardo, 55 (res. Codevigo) GNR - Presidio in Codevigo Marchetti Giuseppe di Luigi, 42 (nato a Riolo Terme) militare GNR Marescotti Agostino, 42 (res. Alfonsine di Ravenna) GNR Maroncelli Marino, 46 (res. a Ravenna) GNR Candiana Martini Antonio [morto nel 1944] Masetti Loris Pasqualino, 29 (res. a Mesola-Ferrara) tenente GNR Candiana Mazzetti Agostino, 42 (res. a Ravenna) ufficiale GNR Candiana, già aderente Fascio di Combattimento. Merendi Francesco di Cesare, 45 (res. a Ravenna, civile) GNR Merendi Giovanni [morto nel 1944] Milandri Sergio, 28 (res. a Ravenna) GNR Minorello Gino di Antonio, 23 (res. a Codevigo) Brigata Nera - Presidio in Codevigo Montanari Piera (n. a S.Alberto di Ravenna) Ausiliaria GNR Orsini Nello, 43 (res. a Ravenna). Maresciallo GNR Pescantina, già aderente Fascio di Combattimento. Parlanti Antonio di Pietro, 38 (nato a Ravenna) GNR Bussolengo Pasi Cesare di Alfonso, 42 (n. Medicina res. a Castel maggiore) GNR Verona Pasi Francesco di Paolo, 45 (n. a Ozzano Emilia res. a Ravenna) maresciallo GNR, già aderente Fascio di Combattimento Picello Giuseppe di Pietro, 37 (nato a Pontelongo) civile Polato Torcisio (o Tarcisio), 31 (res. Piove di Sacco) agricoltore Pozzi Amleto fu Giulio, 35 (res. a Ravenna, impiegato) GNR Candiana Pretolani Antonio [morto a Monselice] Ranzato Giuseppe, 36 (n. Urbania e res. Pontelongo o Urbania) civile Ricciputi (o Riceputi?) Angelo? GNR Bussolengo Righi Crescentino, 36 (res. Urbania-PS) GNR Pescantina Rossi Augusto di Giuseppe, 45 (res. Ravenna, facchino) GNR Candiana, già aderente Fascio di Combattimento Ricci Antonio, 35 (res. a Ravenna) GNR Saviotti Amedeo, 31 (res. a Ravenna) GNR Scarabello Anacleto [morto nel 1944] Scarabello Ernesto, civile Spazzoli Ferdinando [morto a Monselice] Tampellini Alfredo, 52 (res. a Ravenna, bracciante) GNR Bussolengo, già aderente Fascio di Combattimento Tartaull Danilo [morto a Ro Ferrarese] Tedaldi Primo, 32, GNR Tedioli Saturno, 42 (res. a Brisighella *RA) già aderente Fascio di Combattimento, GNR - presidio di Bussolengo. Toni Attilio, 42 (res. a Ravenna, fratello di Emilio) GNR Bussolengo Toni Emilio, 53 (res. a Ravenna) GNR Bussolengo Tura Giuseppe di Giacomo, 45 (nato Faenza) GNR Romagna Turci Celso Gaspare Pio di Giuseppe, 36 (nato a Ravenna) militare GNR Valenti Aldo di Paolo, 23 (nato e res. a Ravenna) GNR Valenti Sesto di Paolo, 21 (nato e res. a Ravenna) GNR Valzania, GNR Vestri Valeriano, 31(res. a Ravenna) GNR Ferrara Villa Alfredo, 30 (res. a Ravenna) GNR Candiana Villa Nazario (Sauro), 20 (res. a Ravenna) GNR Romagna Villa Vincenzo, 22 (res. a Ravenna) GNR Candiana Virgili Carlo Emilio di Cosimo e fratello di Giulio, 30 (res. a Ravenna) Capitano GNR Pescantina (ex-funzionario della Prov. di Ravenna) già aderente Fascio di Combattimento Zampighi Luigi di Attilio, 46 (nato a Filetto, res. a Ravenna) GNR Candiana Zara Claudio, 27 (res. a Ravenna) GNR Candiana
Le vicende giudiziarie