Biografia Poeta cortigiano, visse alle corti di Urbino, Pesaro e Roma e fu incaricato di varie ambascerie. Fu amico di Pietro Bembo. Sotto il papato di Leone X, fece parte dell'Accademia romana e celebrò le lodi del pontefice. Dopo la morte del papa, nel 1521 ritornò alla corte di Urbino, dove compose sonetti e madrigali per i signori della Rovere. Compose rime d'amore indirizzate a diverse nobildonne del tempo.

Opere Rime di Barignano si trovano in: Rime diverse di molti eccellentissimi autori, libro I, Venezia, 1545 Rime di diversi nobili uomini et eccellenti poeti, libro II, Venezia, 1547 Rime di diversi eccellentissimi autori, libro IV, Bologna, 1551 Rime di diversi eccellenti Autori Bresciani raccolte, e mandate in luce da Girolamo Ruscelli, tra le quali vi sono le Rime di Veronica Gambara, e di Pietro Barignano ridotte alla vera sincerità loro, Venezia, Pietrasanta, 1553 e 1554, in 8°.

Omaggi poetici e letterari Il poeta Matteo Bandello ha dedicato a Pietro Barignano la Novella XII della Prima parte (1554).

Note

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