A Beautiful Mind è un film del 2001 diretto da Ron Howard, dedicato alla vita del matematico e premio Nobel John Forbes Nash jr., interpretato da Russell Crowe, e liberamente ispirato all'omonima biografia di Sylvia Nasar che venne pubblicata in Italia col titolo Il genio dei numeri.Il genio dei numeri. Storia di John Forbes Nash jr, matematico e folle . Sylvia Nasar. Traduttore Carla Capararo, Roberta Zuppet, Sergio Mancini. 2002. Pag.442. ISBN 9788817128711.

Trama Nel 1947, il diciannovenne e talentuoso matematico John Nash entra all'Università di Princeton. Refrattario a instaurare rapporti sociali, Nash ha solo un amico: Charles Herman, il suo compagno di stanza. Ossessionato dal pensiero di trovare un'idea originale a cui applicare le sue formule, John riesce nel suo obiettivo: in una sbalorditiva tesi di dottorato di appena 27 pagine espone geniali intuizioni fondamentali allo sviluppo della teoria dei giochi, facendo così diventare obsolete le teorie economiche di Adam Smith.

Le sue idee gli procurano fama e un importante posto di ricercatore al Wheeler LaboratoryIl Wheeler Laboratory non esiste, è un'invenzione del copione cinematografico. del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, dove trova conferma il suo genio matematico. Inoltre gli viene assegnato anche il compito di tenere una serie di lezioni al Wheeler Laboratory, che svolge di malavoglia. In piena guerra fredda viene contattato dal Pentagono per la sua incredibile capacità di decodificatore. Nella sala di decrittazione, il protagonista isola una serie di numeri in una radiotrasmissione proveniente da Mosca, serie che gli dà l'impressione di essere un messaggio crittografato. Dopo aver analizzato il messaggio con il semplice uso della memoria, il protagonista scopre che alcuni numeri rappresentano le coordinate geografiche di due città degli Stati Uniti, con le relative istruzioni di transito degli agenti segreti.

In quell'occasione entra in contatto con William Parcher, un alto agente segreto del Dipartimento della difesa, il quale lo assolda per una missione top-secret relativa alla ricerca del luogo dove i russi collocheranno una bomba atomica miniaturizzata contenuta in uno zaino, da far scoppiare per creare un enorme numero di morti fra i civili. Secondo Parcher i russi, sul territorio degli Stati Uniti, comunicano fra loro per mezzo di codici inseriti in inserzioni giornalistiche: quindi il lavoro affidato a Nash consiste nell'identificare questi messaggi, e comunicarli in un rapporto mensile che consegnerà in una cassetta postale anonima, dietro un cancello che si apre per mezzo di un codice numerico che viene generato da un diodo radioattivo innocuo, impiantato sottocute nel braccio di Nash.

Durante il periodo di insegnamento John viene in contatto con Alicia, una giovane studentessa di fisica che si è innamorata di lui: durante la loro prima cena romantica, lui la conquista disegnando idealmente forme nel cielo stellato, e con una dichiarazione d'amore insolita che lei accetta.

Il lavoro per il Dipartimento della Difesa continua in modo serrato, i dati vengono estrapolati dalle riviste periodiche e i rapporti vengono consegnati regolarmente. John ritrova il suo vecchio amico Charles che ha adottato Marcee, una nipotina alla quale sono morti i genitori. Con Alicia va tutto bene e alla fine si sposano. William Parcher tiene d'occhio Nash da lontano, e una sera lo salva da una sparatoria contro gli agenti russi. John torna a casa affranto, vorrebbe nascondere quello che gli è successo, ma i russi lo seguono dappertutto e Alicia si accorge che lui è gravemente malato e decide di aiutarlo.

Un giorno Nash vede dei russi che lo pedinano e tenta di scappare, ma viene accerchiato e il capobanda inaspettatamente dichiara di essere il dottor Rosen, lo psichiatra dell'ospedale McArthur, dove Nash viene ricoverato. Il dottor Rosen capisce che Charles è un'allucinazione di Nash, e controlla chi era il compagno di stanza di Nash a Princeton: con una telefonata chiarisce che a Princeton, Nash ha sempre vissuto in una stanza da solo. L'unico modo che il dottor Rosen ha di aiutare Nash, è di mostrargli tutto ciò che è reale e tutto ciò che crea solo la sua mente. Il dottor Rosen parla anche con Alicia e la manda a cercare William Parcher. Alicia incomincia a controllare l'ufficio di John al Wheeler Laboratory assieme a Sol e Bender, i due colleghi di Nash, e scopre la verità: il marito in ufficio passava il tempo a ritagliare periodici, cercando improbabili codici di coordinate geografiche, dove trovare i russi. Alicia scopre anche la cassetta postale di una villa chiusa, dove Nash depositava i rapporti e li trova tutti, chiusi lì.

La vita di Nash viene a questo punto sconvolta dalla scoperta che in realtà non esiste nessuna cospirazione. Charles, la sua nipotina e lo stesso William Parcher sono in realtà solo proiezioni della sua mente divisa in una parte sana e una parte malata, la quale costruisce come in un teatrino degli interlocutori che le danno voce, a causa di una grave forma di schizofrenia di tipo paranoide. In ospedale Nash cerca di togliersi l'impianto del microchip che aveva nel braccio ma non trova nulla.

John viene quindi sottoposto a numerose sedute di shock insulinico e a una massiccia dose di clorpromazina. Grazie alle medicine e all'affetto di Alicia, Nash sembra recuperare in salute ma quando si accorge che il trattamento lo rende inerte in tutte le attività (scaricando ogni cosa su Alicia, sempre più stressata) decide in segreto di smettere di prendere gli psicofarmaci. Allora ricade nel delirio e, ricominciando ad obbedire agli ordini di Parcher, si dedica di nuovo in un garage alla ricerca di coordinate geografiche, tratte da ritagli di riviste. Alicia lo scopre, ma John ormai sente le voci, sente quella parte di sé stesso impersonata da William Parcher suggerirgli persino di uccidere Alicia. Lei chiama il dottor Rosen e tenta di scappare, ma Nash la blocca, anche se poi si accorge che la nipotina di Charles non cresce mai e ne deduce, finalmente, che le sue sono solo visioni.

In un incontro con il dottor Rosen, Nash dice che non vuole riprendere la terapia, perché gli impedisce di lavorare, gli impedisce di tenere il bambino e gli impedisce di fare l'amore con sua moglie. Nash sostiene che con la sua sola forza mentale riuscirà a convivere con le proprie allucinazioni deliranti, fino a ignorarle, tornando all'attività accademica, e così succede.

Nash, con la forza dell'amore per Alicia e con la propria intelligenza e volontà, riesce a superare la vergogna che provava di ripresentarsi a Princeton e incontra Hansen, il suo vecchio amico/rivale, che nel frattempo è diventato rettore. Hansen accoglie con benevolenza Nash e gli permette di frequentare il campus dell'università, gli assegna un posto in biblioteca e lo comprende quando la parte sana di Nash si ribella alle proprie crisi deliranti.

Nash finalmente frequenta i corsi di Princeton, diventa docente, prende dei farmaci più moderni. Hansen gli conferisce un posto da insegnante e nel 1994 Nash è insignito del Premio Nobel per l'economia. Il genio di Nash consiste nel far funzionare la parte sana, per conseguire i suoi obiettivi da matematico, e nel mettere a tacere le tre parti scisse della sua personalità, Charles Herman, Marcee Herman e William Parcher.

Produzione Le riprese del film sono incominciate il 26 marzo 2001, per concludersi a fine giugno. Russell Crowe giunse sul set per le riprese pochi giorni dopo aver vinto l'Oscar di miglior attore per Il gladiatore di Ridley Scott. Con questo film Crowe otterrà l'anno successivo un'altra nomination come miglior attore, dopo aver vinto sia il Golden Globe sia il Bafta.

Colonna sonora La colonna sonora del film è stata composta e diretta da James Horner. La traccia All Love Can Be è interpretata dalla cantante britannica Charlotte Church. L'album A Beautiful Mind, pubblicato l'11 dicembre 2001 dalla casa discografica Decca Records, è stato candidato all'Oscar alla migliore colonna sonora.

Il canto gregoriano Columba aspexit di Ildegarda di Bingen, (Bingen sul Reno), in origine 70° brano contenuto nel codice Symphonia armoniae celestium revelationum, Symphonia et Ordo virtutum. Hildegard. 75 works, and morality play. Composition Year: ca. 1140's-1160's. è inserito nella raccolta A Feather On The Breath Of God, cantato da Emma Kirkby e dalle Gothic Voices, sotto la direzione di Christopher Page, per le edizioni Hyperion Records Limited di Londra. Columba aspexit. by Emma Kirkby with Gothic Voices and Christopher Page.

Tracce

Distribuzione Il film, dopo la premiere a Beverly Hills avvenuta il 13 dicembre 2001, uscì negli Stati Uniti il 21 dicembre dello stesso anno. In Italia, invece, venne distribuito il 22 febbraio 2002.

Edizione italiana La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani furono affidati a Fiamma Izzo, con la traduzione ad opera di Matilde D'Agostino, per conto della PumaisDue.

Accoglienza Incassi Il film è costato circa 60 milioni di dollari. L'incasso sul mercato nordamericano ha superato i 170 milioni. Complessivamente gli incassi totali al box-office mondiale hanno superato i 300 milioni di dollari.

Riconoscimenti

2002 - Premio Oscar Miglior film a Brian Grazer e Ron Howard Migliore regista a Ron Howard Miglior attrice non protagonista a Jennifer Connelly Miglior sceneggiatura non originale ad Akiva Goldsman Candidatura per il miglior attore protagonista a Russell Crowe Candidatura per il miglior montaggio a Mike Hill e Daniel P. Hanley Candidatura per i migliori trucco e acconciatura a Greg Cannom e Colleen Callaghan Candidatura per la miglior colonna sonora a James Horner 2002 - Golden Globe Miglior film drammatico Miglior attore in un film drammatico a Russell Crowe Miglior attrice non protagonista a Jennifer Connelly Migliore sceneggiatura ad Akiva Goldsman Candidatura per il miglior regista a Ron Howard Candidatura per la migliore colonna sonora a James Horner 2002 - Premio BAFTA Miglior attore protagonista a Russell Crowe Miglior attrice non protagonista a Jennifer Connelly Candidatura per il miglior film a Brian Grazer e Ron Howard Candidatura per il miglior regista a Ron Howard Candidatura per la migliore sceneggiatura non originale ad Akiva Goldsman 2002 - Screen Actors Guild Award Miglior attore protagonista a Russell Crowe Candidatura per il miglior cast Candidatura per la migliore attrice protagonista a Jennifer Connelly 2002 - Critics' Choice Movie Award Miglior film Miglior regista a Ron Howard Miglior attore protagonista a Russell Crowe Miglior attrice non protagonista a Jennifer Connelly Candidatura per la migliore sceneggiatura ad Akiva Goldsman 2001 - Chicago Film Critics Association Award Candidatura per il miglior film Candidatura per il miglior regista a Ron Howard Candidatura per il miglior attore protagonista a Russell Crowe Candidatura per la miglior attrice non protagonista a Jennifer Connelly Candidatura per la migliore sceneggiatura ad Akiva Goldsman Candidatura per la miglior colonna sonora a James Horner 2003 - Empire Award Candidatura per la miglior attrice a Jennifer Connelly 2002 - Kansas City Film Critics Circle Award Miglior attrice non protagonista a Jennifer Connelly 2002 - Las Vegas Film Critics Society Award Candidatura per la miglior attrice non protagonista a Jennifer Connelly 2002 - MTV Movie Award Candidatura per la migliore performance maschile a Russell Crowe 2001 - Satellite Award Miglior attrice non protagonista in un film drammatico a Jennifer Connelly Miglior canzone originale (All Love Can Be) a James Horner Candidatura per il miglior attore in un film drammatico a Russell Crowe Candidatura per il miglior attore non protagonista in un film drammatico a Ed Harris Candidatura per la miglior sceneggiatura non originale ad Akiva Goldsman Candidatura per il miglior montaggio a Mike Hill e Daniel P. Hanley