Biografia Era figlio minore di Cesare Fregoso e di Costanza Rangoni.

Dopo l'assassinio del padre nel 1541 per ordine di Carlo V, la madre Costanza si rifugiò, insieme ai figli e a Matteo Bandello, prima a Venezia e poi in Francia a Bazens, ospiti del re Francesco I. Ad Agen, Ettore ricevette una accurata educazione umanistica da parte del Bandello e di Giulio Cesare Scaligero.

La famiglia sfruttò i legami con il re di Francia Enrico II, per ottenere per il Bandello, nel 1550, la carica di vescovo di Agen, riservando però la metà delle rendite a Ettore, al tempo fanciullo e promesso vescovo.

Ettore morì nel 1552 e Bandello rassegnò le dimissioni da vescovo nel 1555. La successione nel vescovato toccò al fratello di Ettore, Giano, eletto vescovo di Agen il 23 gennaio.

Ascendenza

Omaggi poetici e letterari Il poeta Matteo Bandello ha dedicato a Ettore Fregoso la Novella XLIX della Seconda parte (1554).

Gilles Corrozet, poeta francese, ha dedicato a Ettore La grammaire Italienne, 1549.Jean-Pierre de Mesmes (1516-1578?), La grammaire Italienne, 1549.

Note

Bibliografia

Fregoso Ettore