Biografia Paul Arthur, figlio del Colonnello R.W.J. Arthur, che prestò servizio durante la seconda guerra mondiale e successivamente nelle forze di occupazione nel Territorio Libero di Trieste, è un accademico e archeologo medievista. Cresciuto a Londra, sviluppò un interesse per l'archeologia durante gli anni scolastici, partecipando a scavi in vari siti dentro e intorno a Londra. Dopo aver frequentato la St. Clement Danes Grammar School. Nel 1972 condusse i suoi primi scavi insieme a Keith Whitehouse, portando alla luce un insediamento romano a Bishop’s Park, Fulham, prima di trasferirsi con i suoi genitori a Roma, dove nel 1979 si laureò presso il London Institute of Archaeology.
Dopo i primi scavi in Italia, tra cui in particolare la villa romana di Settefinestre (Orbetello), Arthur fu coinvolto in ricerche in Libia per conto della Libyan Studies Society, partecipando a ricognizioni archeologiche in Tripolitania. Successivamente tornò all'Istituto di archeologia per lavorare al suo dottorato sull'economia e l'archeologia della Campania romana. Fu invitato dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli a scavare a Pompei (1980-1). A seguito del devastante terremoto dell'Irpinia del 23 novembre 1980, è stato invitato dalla Sovrintendenza a dirigere vari scavi attraverso il centro storico di Napoli in anticipo sul consolidamento delle strutture permanenti. Uno dei suoi scavi più importanti a Napoli, quello del sito di un blocco insula romano a Carminiello ai Mannesi, che era già stato messo a nudo dai bombardamenti alleati alla fine della seconda guerra mondiale, ha contribuito a spianare la strada per un'archeologia post-classica del sud Italia.
Dal 1985 al 1987, insegnò Archeologia della tarda antichità e dell'alto medioevo all'Università di Salerno. Successivamente, fu nominato Direttore Scientifico del Progetto EUBEA, finanziato dal Governo italiano, con l'obiettivo di creare un database di resti archeologici nell'area di Napoli e dei Campi Flegrei. Dal 1990 al 1998, insegnò Archeologia Medievale all'Università di Lecce (oggi Università del Salento), dove divenne professore associato nel 1998 e ordinario nel 2005.
All'Università di Lecce, è diventato uno studioso di archeologia bizantina, scavando o studiando siti diversi come Hierapolis di Frigia (Turchia), Chersonesos in Crimea (Ucraina), Ostrakine nel nord del Sinai (Egitto), e il Salento (Puglia meridionale). Nel Salento si è specializzato nello scavo di borghi medievali deserti (Supersano, Apigliano, Quattro Macine), oltre a condurre scavi presso il castello e le mura cittadine di Lecce e presso i monasteri bizantini e normanni di Le Centoporte (Giurdignano) e S. Maria di Cerrate (Lecce) e al piccolo comune di Muro Leccese.
Pubblicazioni
Monografie e curatele
Early Fine wares in Roman Britain (con Geoff Marsh) (BAR, Oxford, 1977) Romans in Northern Campania (British School at Rome monograph series no. 1, London, 1991)
Il complesso archeologico di Carminiello ai Mannesi, Napoli (scavi 1983-1984) (Congedo, Galatina, 1994)
Naples from Roman Town to City-State: An archaeological perspective (British School at Rome monograph series no. 12, London, 2002)
Supersano: Un paesaggio antico del Basso Salento (con Valeria Melissano) (Congedo, Galatina, 2004)
Byzantine and Turkish Hierapolis (Pamukkale) (Ege Yayinlari, Istanbul, 2006)
Alla scoperta di una Terra Medievale, Muro Leccese (con Brunella Bruno) (Congedo, Galatina, 2007)
Apigliano: Un villaggio bizantino e medievale in Terra d’Otranto. L’ambiente, il villaggio, la popolazione (con Brunella Bruno) (Arte Grafiche Panico, 2009)
Il complesso tardo-antico ed alto-medievale dei SS. Cosma e Damiano, detto Le Centoporte, Giurdignano (LE), Scavi 1993-1996 (con Brunella Bruno) (Congedo, Galatina, 2009)
La Storia nel Pozzo. Ambiente ed economia di un villaggio bizantino in Terra d’Otranto - Supersano 2007 (con Girolamo Fiorentino, Marco Leo Imperiale, Anna Maria Grasso) (Unisalento Press, 2011)
French Art Nouveau Ceramics. An illustrated dictionary (Ed. Norma, Paris, 2015)
Apigliano: Un villaggio bizantino e medievale in Terra d’Otranto. I Reperti (con Marco Leo Imperiale, Marisa Tinelli) (Progetto In-Cul.Tu.Re., Editrice Salentina, Lecce, 2015)
VII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale (con Marco Leo Imperiale) (All’Insegna del Giglio, Florence, 2015)
Animalier Fantastique, Emmanuel Frémiet and the Château de Pierrefonds Griffon (Sinai & Sons Ltd, London, 2017)
Batrachian Symbolism, Jean Carriès and his Grenouillard (Sinai & Sons Ltd, London, 2017)
Archeologia urbana a Borgo Terra, Muro Leccese, volume I (con Brunella Bruno, Stefania Alfarano) (All’Insegna del Giglio, Sesto Fiorentino, 2017)
The Magic of Sèvres 1900 (Robert Zehil Gallery, Monte Carlo, 2020)
Il Castello di Lecce. Fortezza della Puglia Meridionale (con Marisa Tinelli, Benedetto Vetere) (2 vols., All’Insegna del Giglio, Sesto Fiorentino, 2022)
''Il Salento bizantino. Una guida archeologica (con Marco Leo Imperiale e Marisa Tinelli) (Claudio Grenzi editore 2024)
Posizioni e onorificenze
Presidente della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) (eletto nel 2018; rieletto nel 2022). Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell'Università del Salento (2013-2019). Associato del Consiglio del Centro Internazionale per l'Arte Medievale (ICMA) di New York (2005-2007). Membro della Società degli Antiquari di Londra (FSA) (dal 1988).
Collegamenti esterni