Periclimeno () è un personaggio della letteratura greca antica. Compare nelle Argonautiche di Apollonio Rodio, come partecipe della spedizione argonautica alla ricerca del vello d'oro.Apollonio Rodio, Le Argonautiche, 1. 156Igino, Fabulae, 14.Gaio Valerio Flacco, Argonautica, 1. 388.Argonautiche orfiche, 155.

Nella mitologia Periclimeno, figlio di Neleo e di CloriOmero, Odissea, 11. 285.Esiodo, Catalogo delle donne fr. 33(a)., aveva ricevuto da Poseidone la capacità di assumere la forma di qualsiasi animale.

Quando Eracle devastò Pilo, Periclimeno si trasformò in un'ape, in una formica, in una mosca, in un montone, in un serpente ed infine in un'aquila per sfuggire alla sua ira, ma lui lo colpì con una freccia e lo uccise.Ovidio, Metamorfosi, libro 12, 556.Pseudo-Apollodoro, Biblioteca 1. 9. 9 & 2. 7. 3.Igino, Fabulae, 10.Nonno di Panopoli, Dionisiache, 43. 247.

Secondo Pausania tra i suoi discendenti ci sono Ergino e PentiloPausania il Periegeta, Descrizione della Grecia, 2. 18. 8..

Note

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