Il sacco di Lindisfarne, risalente al'8 giugno 793 presso il monastero di Lindisfarne, fu la prima razzia vichinga documentata avvenuta in Inghilterra.
L'attacco non fu particolarmente rilevante sotto l'aspetto delle vittime, ma ebbe molta risonanza in Europa per il modo in cui fu condotto. I vichinghi uccisero molti monaci, rubarono preziosi oggetti sacri e profanarono il sacrario di San Cutberto. L'attacco diede inizio a quella che oggi è nota come epoca vichinga.
Contesto
A causa della posizione esposta del monastero e della situazione politica instabile in Northumbria, il giorno della razzia i vichinghi trovarono una costa indifesa, un territorio piuttosto frammentato e una società organizzata in regni minori.
Secondo la cronaca anglosassone, nei primi mesi del 793 la popolazione della Northumbria aveva assistito ad una successione di inquietanti avvenimenti, seguiti da una tremenda carestia. Violenti uragani si erano abbattuti sul paese, nel cielo erano stati visti draghi di fuoco e a York erano cadute gocce di sangue dal tetto della chiesa di San Pietro. Quei segni si concretizzarono l’8 giugno, quando sulle coste del Paese apparvero delle navi sconosciute.
La razzia Il numero di navi impiegate quel giorno non è noto, ma le azioni del loro equipaggio furono accuratamente descritte dai monaci superstiti. I vichinghi, pirati norvegesi di religione pagana, massacrarono tutto il bestiame del monastero e caricarono le carcasse nelle loro navi, presero gli abiti dei monaci assassinati, depredarono il tesoro del monastero e uccisero chiunque opponesse resistenza. Successivamente, diedero fuoco a tutti gli edifici.
Conseguenze Il monaco Alcuino, consigliere di Carlo Magno ad Aquisgrana, scrisse in una missiva al re Aethelred:
L'attacco a Lindisfarne fu solo l'inizio di una lunga serie di successive razzie e conquiste da parte del popolo vichingo, e nei decenni successivi gran parte dell'Inghilterra era stata conquistata.
L'assalto del 793 non causò la completa distruzione del monastero di Lindisfarne. Tra ciò che sopravvisse, vi fu l’Evangeliario di Lindisfarne. Nell’875, durante l'intensificarsi degli attacchi vichinghi, i pochi monaci superstiti e i resti di San Cutberto furono spostati in luoghi sicuri. Il monastero e l'importanza di San Cutberto per la comunità cristiana rimasero intatti.
Cultura popolare L'attacco è stato rappresentato nel secondo episodio della serie tv Vikings, intitolato Wrath of the Northmen, in cui Ragnar Lothbrok (interpretato da Trevis Fimmel), partendo con i suoi uomini in cerca di bottino e saccheggi a ovest dell'Inghilterra, sbarca lungo le coste della Northumbria, nel punto in cui si trova il monastero di Lindisfarne, dando il via al saccheggio. La ricostruzione si avvicina a ciò che riportano le fonti e gli studi storici sulla razzia a Lindisfarne.Vikings. Stagione 1, episodio 2, "Wrath of the Northmen". Diretto da John Renck e scritto da Michael Hirst. 3 marzo, 2013, History (Canada).
Note
Bibliografia
Jean Renaud, I Vichinghi: Guerrieri, esploratori, predoni: la grande storia degli uomini del Nord, Giunti, 2024, ISBN 978-88-09-98095-2
Categoria:Storia dei Vichinghi Categoria:Lindisfarne