Dopo la morte di Giovanni III di Brabante nel 1355, gli succedettero come governanti del Ducato la figlia Giovanna e suo marito Venceslao. La loro successione fu però contestata da Luigi II di Fiandra, che invase il Brabante e conquistò rapidamente Bruxelles.
Nella notte del 24 ottobre 1356, Everard t'Serclaes, alla guida di un gruppo di patrioti, scalò le mura della città e scacciò i fiamminghi permettendo a Giovanna e Venceslao di rientrare in città permettendo quindi la Gioiosa Entrata del 1356.
In seguito Everard t'Serclaes venne nominato aldermanno della città per ben cinque volte e da anziano si oppose con successo alla vendita di una parte delle terre della Corona a Sweder di Abcoude, signore di Gaasbeek, provocando la reazione del figlio illegittimo di questi che lo ferì a morte in un'imboscata. Come reazione all'uccisione, i cittadini di Bruxelles, insieme ad alleati provenienti da tutto il Brabante, rasero al suolo il castello di Gaasbeek.
Everard t'Serclaes è commemorato da un monumento che si trova in rue Charles Buls a Bruxelles, appena fuori dalla Grand-Place, realizzato dall'artista Julien Dillens che la leggenda vuole che, toccandola, porti fortuna.
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