Lo scivolo è un'attrezzatura da gioco costituita da un piano inclinato con protezioni laterali, al quale si accede generalmente tramite una scaletta e dove possono scivolare, a seconda delle dimensioni dello scivolo, bambini o anche adulti. Si trova solitamente nei parchi, nelle scuole, nei parchi giochi e nei cortili.
Storia
Intorno al XVI-XVII secolo risalgono gli scivoli di ghiaccio utilizzati a quel tempo in Russia. Tali scivoli di ghiaccio, che possono essere considerati i precursori degli attuali scivoli per bambini e delle montagne russe, erano costituiti da piste ghiacciate realizzate su strutture in legno alte anche 15-20 m, dove si poteva scivolare con uno slittino, a una velocità che poteva arrivare anche ai 70 km/h.Robert Coker, Roller Coasters: A Thrill Seeker's Guide to the Ultimate Scream Machines. Metrobooks New York 2002. ISBN 1-58663-172-1. Lo scivolo inteso invece come attrezzatura da intrattenimento per bambini dove scivolare senza l'ausilio di uno slittino risale ai primi anni del XX secolo. Alcuni dei primi esempi di scivoli all'interno di spazi pubblici furono installati a Washington nel 1902 e a Coney Island nel 1903 (quest'ultimo costruito in bambù).
Al 1906 risale il primo helter skelter di cui si abbia memoria, installato a Blackpool Pleasure Beach e demolito nel 1935. Con tale termine viene chiamata un'attrazione tipica del Regno Unito costituita da una struttura verticale, in legno o alluminio, decorata a guisa di faro e percorsa sulle pareti esterne da uno scivolo a spirale. Nello stesso periodo Arthur Leyland e Lorna Highbee Leland scrivevano il primo volume del libro Playground Technique and Playcraft, in cui erano fornite le istruzioni necessarie a costruire uno scivolo per bambini in metallo.
Nel 1922 a Wicksteed Park, nel Northamptonshire, in Inghilterra, fu installato uno dei primi scivoli in metallo prodotti in serie nel Regno Unito.
Materiali Gli scivoli, per motivi di sicurezza, sono solitamente realizzati in plastica o metallo rivestito. Gli scivoli con maggiore durabilità sono costruiti in polietilene ad alta densità (nel caso di scivoli in plastica) o in acciaio inossidabile (nel caso di scivoli in metallo). Non si utilizzano solitamente invece come materiali per gli scivoli il legno (che potrebbe creare delle schegge e quindi ferire le persone, sebbene il legno laccato sia stato largamente utilizzato in passato, ad esempio nella costruzione degli helter skelter) e il metallo non rivestito (che rischia di scaldarsi velocemente sotto la luce solare diretta e quindi provocare ustioni).
Esistono anche scivoli realizzati con altri materiali, ad esempio in vetroresina (che è un materiale composito costituito da una matrice in materiale plastico caricata con fibra di vetro, usato spesso negli acquascivoli) o in ghiaccio (sui quali si scivola stando seduti su uno slittino).
Forma e dimensioni
Lo scivolo può essere di varie dimensioni, forme del tracciato, forme del profilo e pendenze.
La sezione trasversale della rampa è generalmente aperta (spesso a forma di "U" o semi-cilindrica), oppure chiusa a tubo (ad esempio con sezione circolare, ellittica, quadrata, rettangolare, ecc.), con il fondo liscio, piatto o arrotondato.
Il tracciato dello scivolo può avere molteplici forme, ad esempio può essere rettilineo o presentare una o più curve, eventualmente alternate a tratti rettilinei. Un esempio di scivolo con tracciato curvo è lo scivolo a spirale, dove il percorso di discesa è avvolto a forma di spirale attorno ad un elemento centrale come un palo, una torre o altra struttura; scivoli a spirale sono ad esempio quelli degli helter skelter.
Il piano inclinato dello scivolo può essere inoltre dritto, curvo (spesso a forma di "S", per un cambio di velocità più graduale all'inizio e alla fine della discesa), ondulato (con ondulazioni che fanno sì che la persona che scivola salga e scenda leggermente durante la discesa) o formato da rulli (cilindri orizzontali che girano sotto la persona che scivola mentre scende). La parte finale dello scivolo ha spesso un raccordo meno inclinato, per permettere di toccare terra con una velocità ridotta rispetto alla velocità di discesa.
Si parla di scivoli "a caduta libera" nel caso di angolazione piuttosto ripida, per cui la caduta avviene in verticale o quasi. Tali tipi di scivoli sono solitamente scivoli per adulti.
Gli scivoli possono essere inoltre "indipendenti", cioè non collegati ad altri scivoli o attrezzature da gioco, oppure "compositi", cioè collegati ad altri scivoli o attrezzature da gioco, generando così forme più complesse, oppure possono sfruttare un pendio naturale (ad esempio un pendio) o artificiale (ad esempio un terrapieno).
Gli scivoli dei parchi di divertimento sono generalmente più grandi degli scivoli dei parchi giochi, molto più alti e con più piste parallele. Ai partecipanti può essere fornito un sacco o materassino su cui sedersi per ridurre l'attrito alle velocità più elevate e per proteggere gli indumenti.
Acquascivoli
Gli acquascivoli sono scivoli in cui sul piano inclinato scorre uno strato d'acqua, creando così una superficie ancora più scivolosa. Si trovano generalmente nei parchi acquatici o nelle piscine.
I luoghi dove si trovano gli acquascivoli più grandi del mondo includono: ESCAPE Theme Park, a Penang, in Malesia; con una lunghezza di 1.111 m e un tempo di discesa di circa 3 minuti, detiene il record di acquascivolo a tubo più lungo del mondo. L'acqua dello scivolo scende sfruttando solo la gravità, senza quindi l'ausilio di pompe idrauliche. Schlitterbahn, a Galveston, in Texas, USA: lo scivolo chiamato "MASSIV", con una lunghezza di 305 m e un'altezza di 24,86 m, è lo scivolo acquatico (o più esattamente "water coaster", cioè che sfrutta la tecnologia e non solo la gravità per spingere giù l'acqua) più lungo del Nord America e il water coaster più alto del mondo. Aldeia das Águas Park Resort, a Barra do Piraí, in Brasile: lo scivolo chiamato "Kilimanjaro" ha una lunghezza di 164 m e permette di raggiungere una velocità di discesa di 92 km/h. Con i suoi 49,9 m di altezza è l'acquascivolo propriamente detto (quindi non water coaster) più alto del mondo. Aqualandia, a Jesolo, in Italia: lo scivolo chiamato "Captain Spacemaker" ha un'altezza di 42 m e presenta una pendenza di 60°, permettendo così di raggiungere una velocità di discesa di 100 km/h. È lo scivolo più alto d'Europa.
Scivoli gonfiabili
Gli scivoli gonfiabili sono scivoli costituiti da materiale plastico che vengono gonfiati con un flusso d'aria fornito da uno o più ventilatori esterni. Essendo riempiti con aria, sono più morbidi rispetto agli scivoli tradizionali. Sono scivoli gonfiabili (ma non utilizzati a scopo di intrattenimento) anche gli scivoli di emergenza utilizzati sugli aerei durante un'evacuazione di emergenza.
Dispositivi di accesso Per utilizzare lo scivolo, l'utente, solitamente un bambino, sale in una piattaforma in cima allo scivolo tramite un apposito dispositivo di accesso, che può essere una scaletta (a gradini o a pioli), una rampa, una rete di corda, un arco o una parete da scalare. Nel caso di scivoli su terrapieno, l'accesso avviene invece dal terrapieno, che funge anche da piattaforma. Lo scopo della piattaforma è quello di passare dalla posizione eretta alla posizione seduta, grazie anche a eventuali appigli al quale il bambino può afferrarsi mentre si mette in posizione seduta prima di scendere.
Sicurezza
Gli scivoli nei parchi giochi sono associati a diversi tipi di lesioni. Il più ovvio è che, quando uno scivolo non è chiuso e si trova sollevato rispetto alla superficie del parco giochi (come nella maggior parte degli scivoli), gli utenti potrebbero cadere e riportare urti, contusioni, distorsioni o fratture ossee. Le sponde laterali, dritte o rotonde (ma sempre con i bordi arrotondati, per evitare tagli e ferite), hanno lo scopo di evitare il rischio di caduta laterale durante la discesa. Oltre alle sponde laterali, deve essere arrotondato anche il bordo in corrispondenza della fine della discesa, soprattutto se di metallo.
Alcuni materiali, come il metallo non rivestito, possono diventare molto caldi durante le giornate calde e soleggiate e provocare ustioni. Gli scivoli di plastica possono invece essere soggetti a degradazione per esposizione ai raggi UV associati alla luce del sole e fusione a causa di incendio doloso.
Un altri rischio associato agli scivoli è il rischio di impigliamento dovuto a bulloni o altri elementi sporgenti dello scivolo oppure all'uso di vestiti con lacci o elmetti.
Alcuni sforzi per garantire la sicurezza dei bambini sugli scivoli potrebbero arrecare più danni che benefici: ad esempio, invece di lasciare che i bambini piccoli giochino da soli sugli scivoli, alcuni genitori li fanno sedere sulle ginocchia dell'adulto e scendono insieme sullo scivolo. Se però la scarpa del bambino rimane impigliata nel bordo dello scivolo, questa disposizione provoca spesso la rottura della gamba del bambino. Se al bambino al contrario è permesso di usare lo scivolo in modo indipendente, questo infortunio non verificherebbe, perché quando la scarpa si impigliasse il bambino smetterebbe di scivolare invece di essere spinto giù dallo scivolo dal peso dell'adulto.
Normativa e standard
Per garantire la sicurezza dei bambini e degli altri utilizzatori, agli scivoli si applicano sia norme tecniche internazionali (come le norme ISO) sia norme transnazionali (come le norme EN) e nazionali (come le norme BS, DIN, UNI, ecc.).
Gli scivoli per bambini per utilizzo domestico, per uso all'interno o all'estero delle abitazioni, sono oggetto ad esempio della norma tecnica internazionale ISO 8124-4 Safety of toys - Part 4: Activity toys for domestic use. Agli scivoli gonfiabili si applica invece la norma tecnica ISO 20187-1 Inflatable play equipment - Part 1: Safety requirements and test methods.
Nell'Unione europea gli scivoli per essere messi in commercio devono essere conformi al Regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti (RSGP), analogamente agli altri prodotti non alimentari. Sono inoltre oggetto di norme tecniche europee CEN/CENELEC elaborate dal comitato tecnico CEN/TC 136 - Sports, playground and other recreational facilities and equipment, che si occupa non solo della sicurezza degli scivoli, ma anche di altre strutture e attrezzature sportive, ricreative e per aree giochi. Le norme tecniche europee sugli scivoli includono: EN 1069-1 Water slides - Part 1: Safety requirements and test methods, recepita dalla norma tecnica UNI EN 1069-1 Acquascivoli - Parte 1: Requisiti di sicurezza e metodi di prova EN 1069-2 Water slides - Part 2: Instructions, recepita dalla norma tecnica UNI EN 1069-2 Acquascivoli - Parte 2: Istruzioni EN 1176-3 Playground equipment and surfacing - Part 3: Additional specific safety requirements and test methods for slides, recepita dalla norma tecnica UNI EN 1176-3 Attrezzature e superfici per aree da gioco - Parte 3: Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per gli scivoli EN 13814-1 Safety of amusement rides and amusement devices - Part 1: Design and manufacture, recepita dalla norma tecnica UNI EN 13814-1 Sicurezza delle giostre e dei dispositivi di divertimento - Parte 1: Progettazione e fabbricazione
Agli scivoli si applicano anche norme tecniche ASTM tra cui ad esempio ASTM F1487 Standard Consumer Safety Performance Specification for Playground Equipment for Public Use, che ha come oggetto i requisiti di sicurezza delle attrezzature per parchi giochi.
Note
Voci correlate Acquascivolo Bob Helter skelter (attrazione) Montagne russe Salto con gli sci Scivolo d'emergenza Slittino Toboga
Altri progetti
Categoria:Giochi