Poliido è una tragedia di Euripide oggi perduta, ad eccezione di alcuni frammenti sopravvissuti.
Conservazione Un importante frammento di papiro contenente 98 versiLa prima edizione è stata pubblicata in "Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik" vol. 230 (2024), pp. 1–40. ha rivelato parte di due opere finora perdute di Euripide, appunto il PoliidoPer un totale di circa 60 versi. e la Ino, precedentemente note solo attraverso citazioni di autori successivi. Il frammento, considerato uno dei più importanti testi euripidei scoperti, è stato identificato grazie al lavoro degli studiosi Yvona Trnka-Amrhein e John Gibert, col supporto dell'archeologo Basem Gehad. Il testo, datato al III secolo d.C., proviene dal sito di Filadelfia, nell'oasi del Fayum, in Egitto. Recuperato all'interno della tomba di un bambinoIl papiro è stato classificato come P. Phil. Nec. 23., è stato analizzato utilizzando il Thesaurus Linguae Graecae, un database digitale di testi greci antichi.
Trama Il dramma, rivelato dal nuovo frammento di papiro e da 38 versi in altre fonti indirette, si basa su un antico mito cretese. La trama ruota attorno alla richiesta del re Minosse e della regina Pasifae, noti per il mito del Minotauro, all'indovino Poliido affinché resusciti il loro figlio Glauco, annegato in una vasca di miele.
Il nuovo frammento contiene parte di una scena in cui Minosse e Poliido discutono sulla liceità della resurrezione dei morti, tema trattato da Euripide con razionalità filosofica, come in altre sue opere, tra cui l’Alcesti. La loro discussione verte, dunque sui limiti della conoscenza umana e sull'abuso di potere. Minosse avanza una teoria della regalità naturale: proprio come il delfino governa il mare, l'aquila gli uccelli e Zeus gli dei, il tiranno comanda quelli sulla terraferma. Poliido, tuttavia, vede la minaccia di Minosse come la vana vanteria di un padre affranto e di un meschino despota:
Poliido, richiuso nella tomba con il cadavere di Glauco, riesce a riportare in vita il ragazzo grazie a un'erba utilizzata da un serpente per rianimare un suo simileApollodoro, Biblioteca, III, 3..
Note
Bibliografia L’indovino Poliido. Eschilo, 'Le Cretesi'. Sofocle, 'Manteis'. Euripide, 'Poliido' , a cura di Laura Carrara, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2014 - ISBN 9788863726688 J. Gilbert–B. Gehad–Y. P. Trnka-Armhein, New Excerpts from Euripides’ Ino and Polyidos, in "Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik", vol. 230 (2024), pp. 1-40.
Categoria:Opere teatrali di Euripide