Biografia Infanzia e formazione Durante le persecuzioni naziste, si rifugia con la madre e i fratelli prima in Toscana e poi presso un convento a Roma.
Studia Filosofia presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Dopo la laurea, conseguita nel 1959, comincia ad insegnare in diverse scuole secondarie di Roma. Si distingue già in quegli anni per numerose pubblicazioni su riviste pedagogiche (Scuola e Città, Orientamenti Pedagogici, rivista del CNITE etc.) sui temi che saranno oggetto della sua ricerca: la critica alle procedure concorsuali per il reclutamento degli insegnanti, la formazione, le sperimentazioni in cui applica una visione dell’apprendimento come impresa collaborativa mediata dal dialogo e dalla discussione in gruppo.
Sempre in quegli anni, progetta con Lydia Tornatore (direttrice dal 1964 al 1971 della Scuola-Città Pestalozzi) la collana Conoscenza e Processi Educativi, per la casa editrice Loescher.
Nel 1972 diventa professoressa incaricata di Docimologia presso l’Università di Roma "La Sapienza" e, nel 1976, professore ordinario di Pedagogia all’Università di Salerno. Nel 1978 torna a "La Sapienza" come professore ordinario di Istituzioni di Pedagogia, dove rimane fino alla fine della carriera. Contribuisce alla fondazione del Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione, di cui è direttrice nei periodi 1983-1985 e 1997-2000.
La ricerca scientifica Come docente incaricata, Clotilde Pontecorvo collabora con il Gruppo Università e Scuola (GUS), da lei fondato insieme a Lydia Tornatore, Matilde Vicentini-Missoni e Paolo Guidoni, per sperimentare un curricolo integrato per la scuola di base. Il GUS, composto da ricercatori, insegnanti e collaboratori tra Roma e Firenze, documenta attraverso registrazioni audio le discussioni scientifiche in classe, evidenziando il valore del ragionamento collettivo dei bambini quando supportati da insegnanti capaci di stimolare dialoghi aperti su temi significativi.
Chiamata a Roma come Professore Ordinario al corso di laurea in Psicologia, comincia a lavorare sull’argomento della prima alfabetizzazione, in collaborazione con alcune studentesse e con lo psicologo del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) Francesco Tonucci, con cui aveva collaborato in precedenza.
In collaborazione con Luigia Camaioni, Gastone Tassinari e Lydia Tornatore, un progetto di ricerca nazionale sulla continuità educativa finanziata e sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione dal 1982-1987, durante il quale si sperimenta e valida un modello curricolare e metodologico unitario per la fascia 4-8 anni.
Nel 1985, Clotilde Pontecorvo entra nel Comitato scientifico della EARLI (European Association for Research on Learning and Instruction) e avvia scambi internazionali con Lauren Resnick e Robert Glaser dell'Università di Pittsburgh. Al congresso ISCAR in Finlandia, incontra Elinor Ochs, professoressa di Antropologia presso l'Università di California Los Angeles, con cui sviluppa due ricerche comparative sulle interazioni familiari: una sulla competenza conversazionale dei bambini (1992-1998) e una sulle pratiche di gestione del lavoro di cura in famiglie italiane, americane e svedesi (progetto CELF, 2003-2008). Sempre nel corso degli anni ‘80 trascorre un periodo di visiting presso l’Università di San Diego in California dove fa visita a Michael Cole, direttore del The Laboratory of Comparative Human Cognition, apprendendo soprattutto da lui, e successivamente da Jerome Bruner, che incontra nei primi anni ‘90 e di cui promuoverà il conferimento della laurea Honoris Causa in Psicologia presso Sapienza nel 1992, il pensiero di Vygotsky.
Attività istituzionale e politica Le ricerche di Clotilde Pontecorvo nelle e con le scuole hanno sempre avuto una vocazione politica e orientata al cambiamento delle pratiche. Nel 1985, Clotilde Pontecorvo è membro della Commissione ministeriale che elabora i nuovi programmi didattici per la scuola primaria del 1985, e di quella che ha elaborato gli Orientamenti dell'attività educativa nelle scuole materne statali del 1991. Nel febbraio del 1997 è chiamata ad essere parte della Commissione di 44 esperti che fu poi chiamata la Commissione dei Saggi, incaricata dal Ministro Luigi Berlinguer a discutere dei contenuti della scuola secondaria superiore. Della scuola secondaria superiore, del resto, si occupa sin dall’inizio della sua carriera, quando come giovane ricercatrice partecipa alla prima indagine sulla presenza delle scienze sociali nella scuola italiana nel 1974 (ricerca contenuta nel volume collettivo “Scienze sociali e riforma della scuola” del 1975), e continua a partecipare a scritture e lavori della Società Italiana di Scienze Umane e Sociali (SISUS), ricoprendone il ruolo di Presidente onorario dal 2015. Supervisiona nel 2005 un progetto di studio sulla costruzione dell’identità e della memoria negli ebrei romani di “terza generazione” condotto da Raffaella Di Castro , finanziato dalla UCEI.
Negli ultimi anni, ha continuato a organizzare seminari, webinar sulla formazione degli insegnanti e a pubblicare ricerche, collaborando con Vittoria Gallina. Si è anche dedicata alla cura degli scritti sulla malattia e la cura, avviati dalla sua amica Paola Di Cori, scomparsa nel 2017.
Opere (selezione)
Università e insegnanti: ragioni di un confronto. Università e formazione continua degli insegnanti, La Nuova Italia, 1979 L'Educazione scientifica di base, GUS, 1979, La Nuova Italia, Firenze Il bambino e la scienza, La Nuova Italia, Firenze, 1984 La dimensione cognitiva dell'apprendere-insegnare: questioni attuali, in G. Cortini (Ed.), Le trame concettuali delle discipline scientifiche (pp. 104–115), La Nuova Italia, Firenze, 1985 La condivisione della conoscenza, La Nuova Italia, Firenze, 1993 Il mio nome, Una città, 1995 L'insegnamento della Geografia, La Nuova scuola elementare, Fabbri editori, Milano, 1995 Psicologia dell'Educazione. Obiettivi e valutazione nel processo educativo, Giunti Lisciani editore, Firenze, 1999 Manuale di Psicologia dell’educazione, Il Mulino, Bologna, 1999 Pensare insieme al centenario dell’educazione attiva, Kaleidos Edizioni, Firenze, 2021 La scuola come contesto, in Dimensioni della psicologia, Carocci, Roma, 2010 L’infanzia e la cultura: un racconto, in I quaderni di zeroseiup N. 7, Zeroseiup edizioni, Bergamo, 2017
Con altri
Proposte per un curricolo elementare, La Nuova Italia, Firenze, 1984 Il curricolo: prospettive teoriche e problemi operativi, Loescher, Torino, 1981 Psicologia dell'educazione. Conoscere a scuola, Il Mulino, Bologna, 1985 Guida alla lingua scritta, Editori Riuniti, Roma, 1986 Continuità educativa dai quattro-otto. Metodi, condizioni e strumenti di una ricerca sperimentale nella scuola, La Nuova Italia, Firenze, 1989 La genesi della spiegazione nella discussione in classe, in M.S. Barbieri (Ed.), La spiegazione nell'interazione sociale (pp. 161–190), Loescher, Torino, 1989 Cappuccetto Rosso impara a scrivere. Studi comparativi in tre lingue romanze, La Nuova Italia, Firenze, 1996 Come si dice? Linguaggio e apprendimento in famiglia e a scuola, Carocci Editore, Roma, 1999 I Contesti Sociali dell'Apprendimento. Acquisire conoscenze a scuola, nel lavoro, nella vita quotidiana, LED Edizioni, Milano, 1995 Il curricolo: teoria e pratica dell’innovazione, La Nuova Italia-RCS, Milano, 2003 Discutendo si impara: interazione sociale e conoscenza a scuola, Carocci, Roma, 2004 La quotidianità come vita domestica familiare, in P. Di Cori, C. Pontecorvo (a cura di), Modernità e vita quotidiana: tra ordinario e straordinario, Carocci, Roma, 2006 Famiglie all’italiana: parlare a tavola, Raffaello Cortina, Milano, 2007 Nuovi saperi per la scuola. Le scienze sociali, trent'anni dopo, Consiglio Italiano per le scienze sociali, Marsilio Editori, Venezia, 2007 La costruzione del testo scritto nei bambini, Edizioni Kappa, Bologna, 2007 Discutendo si impara. Interazione e conoscenza a scuola, Carocci, Roma, 2007 Altro che Storie! Pratiche di lettura a scuola, Valore Italiano, Roma, 2017 È tempo di cambiare. Nuove visioni dell'insegnamento/apprendimento nella scuola secondaria, Valore Italiano, Roma, 2016 Diari risorgimentali: due ragazzi ebrei si raccontano, Belforte edizioni, Livorno, 2017 Prima alfabetizzazione. Tra percorsi di ricerca e innovazioni educative, Valore Italiano, Roma, 2017 Scrivere in ebraico a cinque anni, in Leússein, Anno XI, n.1-2-3, gennaio-dicembre (pp. 87–111), Edizioni Universitarie Romane, Roma, 2018 Con Montessori e oltre. Il corpo, la danza, il movimento - volume 2. Intervista a Clotilde Pontecorvo, Tab Edizioni, Roma, 2021
Note