Dopo aver intrapreso una carriera da musicista, poi abbandonata, iniziò a recitare a teatro e nelle pellicole indipendenti irlandesi verso la fine degli anni '90. È salito alla ribalta grazie al ruolo da protagonista nel film horror-fantascientifico 28 giorni dopo (2002) e ha ottenuto fama mondiale per aver interpretato Thomas Shelby nella serie televisiva Peaky Blinders. Nel 2020 The Irish Times lo ha nominato uno dei più grandi attori cinematografici irlandesi.
Nel corso della carriera ha collaborato con diversi registi, in particolare con Christopher Nolan, per il quale ha interpretato il ruolo dello Spaventapasseri nella trilogia del cavaliere oscuroBatman Begins, Il cavaliere oscuro e Il cavaliere oscuro - Il ritorno (2005-2012), di Robert Michael Fischer nel thriller Inception (2010), di un soldato nel dramma Dunkirk (2017) e del fisico J. Robert Oppenheimer nell'epopea biografica Oppenheimer (2023). Per quest'ultima pellicola si è aggiudicato un premio BAFTA, un premio Golden Globe, un Critics' Choice Award, due Screen Actors Guild Awards e un Oscar nella categoria "migliore attore protagonista".
Biografia Cillian Murphy nacque il 25 maggio 1976 a Douglas, un sobborgo di Cork, in Irlanda. Sua madre insegnava francese, il padre Brendan lavorava per il Dipartimento dell'istruzione. Anche il nonno, alcune zie e zii erano insegnanti. Crebbe nel quartiere di Ballintemple, a Cork, insieme al fratello minore Páidi e alle sorelle minori Sile e Orla. Iniziò a scrivere e interpretare canzoni all'età di dieci anni. Fu educato secondo la tradizione cattolica e frequentò il Presentation Brothers College, una scuola secondaria cattolica privata. Pur ottenendo buoni risultati accademici, ebbe alcuni problemi disciplinari e venne sospeso più volte; al quarto anno decise che il comportamento ribelle non valeva le conseguenze. Poco interessato agli sport, componente centrale delle attività scolastiche, notò che quelle artistiche venivano spesso trascurate.
Si approcciò alla recitazione alle superiori, partecipando a un laboratorio teatrale condotto da Pat Kiernan, regista della Corcadorca Theatre Company. In seguito disse che quell'esperienza fu un’“enorme euforia” e una sensazione di “piena vitalità” che cercò poi di inseguire nella sua carriera. Il romanziere William Wall, suo insegnante di inglese, lo incoraggiò a fare l'attore, ma all’epoca Murphy era deciso a diventare una rockstar. Tra la tarda adolescenza e i vent’anni cantò e suonò la chitarra in diverse band insieme al fratello Páidi. Ispirati dai Beatles e da Frank Zappa, i due fondarono il gruppo The Sons of Mr. Green Genes, nome ripreso da una canzone di Zappa. Più tardi Murphy descrisse la band come “specializzata in testi stravaganti e infiniti assoli di chitarra”. La Acid Jazz Records offrì al gruppo un contratto discografico per cinque album, ma i fratelli rifiutarono: Páidi era ancora a scuola, e non erano disposti ad accettare le condizioni economiche e contrattuali, che prevedevano la cessione dei diritti delle composizioni di Murphy. Riguardo alla decisione, l’attore dichiarò: “Sono molto contento, a posteriori, di non aver firmato, perché in un certo senso è come cedere la propria vita a un’etichetta e tutta la propria musica”.
Nel 1996 Murphy si iscrisse al corso di laurea in giurisprudenza presso l'University College Cork (UCC), ma non superò gli esami del primo anno, non avendo, a sua detta, alcuna ambizione reale di intraprendere la professione legale. Oltre all’impegno con la band, affermò di aver capito pochi giorni dopo l’inizio del corso che quella carriera non faceva per lui. Fu durante gli anni all'UCC che assistette a una rappresentazione teatrale di Arancia Meccanica, prodotta dalla Corcadorca Theatre Company e diretta da Pat Kiernan, esperienza che lo spinse a dedicarsi alla recitazione. Il suo primo ruolo importante fu nella produzione amatoriale della UCC Drama Society di Observe the Sons of Ulster Marching Towards the Somme, con protagonista il comico irlandese-americano Des Bishop. In seguito interpretò il ruolo principale nel musical Little Shop of Horrors al Cork Opera House. Più tardi ha ammesso che in quel periodo il motivo principale della sua partecipazione alle attività teatrali era non tanto l’ambizione di diventare attore, quanto il desiderio di frequentare feste e conoscere ragazze.
Carriera
Teatro e primi ruoli (1996-2002) Murphy ottenne un'audizione presso la Corcadorca Theatre Company grazie a Pat Kiernan, e nel settembre 1996 debuttò come attore professionista, interpretando un volubile adolescente di Cork in Disco Pigs di Enda Walsh. Dell'incontro con Murphy Walsh disse: «C'era qualcosa in lui: era incredibilmente enigmatico, entrava in una stanza con una presenza autentica, e ti veniva da dire: "Mio Dio". Non aveva nulla a che fare con quegli occhi intensi di cui tutti parlano continuamente». Da parte sua, Murphy ha commentato: «Ero incredibilmente arrogante e non avevo nulla da perdere, e suppongo che questo si adattasse perfettamente al personaggio». Disco Pigs, per cui era stata prevista una breve serie di rappresentazioni di tre settimane a Cork, ebbe un successo tale da essere portato in tournée in Europa, Canada e Australia per due anni. Questo successo fece abbandonare a Murphy sia gli studi universitari sia la carriera musicale. Anche se inizialmente aveva pensato di tornare poi alla musica, la sua carriera da attore prese slancio dopo che un agente, colpito da una sua interpretazione in Disco Pigs, decise di rappresentarlo.
Negli anni successivi recitò in numerose altre produzioni teatrali, tra cui Molto rumore per nulla di Shakespeare (1998), The Country Boy e Juno and the Paycock (1999). Iniziò a lavorare nel cinema indipendente, con film come On the Edge (2001), e in diversi cortometraggi, tra cui Filleann an Feall (2000) e Watchmen (2001). Riprese inoltre il ruolo protagonista nell’adattamento cinematografico di Disco Pigs (2001) e apparve nella miniserie televisiva della BBC The Way We Live Now.
Recitò in un ruolo minore in The Trench - La trincea (1999) a fianco di Daniel Craig.
In questo periodo si trasferì da Cork a Dublino, dove visse un paio d'anni, per poi stabilirsi a Londra nel 2001. Nel 2002 interpretò Adam in una produzione di The Shape of Things di Neil LaBute al Gate Theatre di Dublino. Fintan O’Toole elogiò la sua prestazione su The Irish Times: «Murphy misura la sua metamorfosi con una sottigliezza e un'intelligenza impressionanti».
Svolta con 28 giorni dopo (2002-2004) Nel 2002 Murphy ottenne il ruolo da protagonista nel film horror post-apocalittico 28 giorni dopo di Danny Boyle, in cui interpretò Jim, un sopravvissuto a una pandemia virale che si risveglia dal coma in un ospedale di Londra per scoprire una città deserta e devastata. La direttrice del casting Gail Stevens, colpita dalla sua interpretazione in Disco Pigs, suggerì a Boyle di sottoporlo a un provino. Stevens raccontò che fu deciso di presentare il personaggio completamente nudo nella scena iniziale dopo aver notato il suo fisico esile durante le riprese. Ricordò che Murphy era timido e distoglieva lo sguardo dalla macchina da presa, ma possedeva una "qualità sognante, leggermente eterea e distaccata", perfettamente in linea con il tono del film. Uscito nel Regno Unito alla fine del 2002, 28 giorni dopo divenne un successo commerciale inaspettato, in particolare in Nord America, dove fece conoscere Murphy al grande pubblico. Per la sua interpretazione Murphy ricevette una candidatura come miglior esordiente agli Empire Awards e come miglior attore agli MTV Movie Awards del 2004. Riflettendo sul film, dichiarò che lo considerava molto più di un semplice horror o film di zombi, e si mostrò sorpreso per l’accoglienza positiva ricevuta dal pubblico statunitense, in particolare considerato il tono violento e cupo del racconto. Disse: «Il film ebbe un successo enorme. E se guardi la roba sugli zombie oggi, siamo stati i primi a farli correre. E questo ha cambiato tutto. Ha un posto molto speciale nel mio cuore, quel film».
Nel 2003 interpretò Konstantin Treplev in una produzione de Il gabbiano di Anton Čechov all’Edinburgh International Festival. A proposito del personaggio dichiarò: «Intraprende un incredibile viaggio all’interno dell’opera… e arriva a capire che non ha senso essere uno scrittore iconoclasta solo per il gusto di esserlo: la ricerca di nuove forme deve avere un contenuto». Nello stesso anno recitò accanto a Colin Farrell in Intermission, interpretando un giovane magazziniere di un supermercato, insoddisfatto e innamorato, coinvolto in una rapina. Fu il film indipendente irlandese con il maggior incasso nella storia del box office nazionale fino al 2006, quando fu superato da Il vento che accarezza l’erba. La giornalista Sarah Lyall dellInternational Herald Tribune osservò che Murphy imprime «una fluida disinvoltura ai ruoli che interpreta, un’intensità aggraziata e del tutto credibile». Sottolineò che fu il suo “bell’aspetto delicato”, unito al talento, a portare molti a considerarlo il “nuovo Colin Farrell irlandese”, sebbene con un’immagine più riservata.
Sempre nel 2003 apparve in piccoli ruoli in due produzioni internazionali: interpretò un disertore nel dramma Cold Mountain, con Jude Law e Nicole Kidman, girato in Romania, e un giovane macellaio in La ragazza con l’orecchino di perla, accanto a Scarlett Johansson e Colin Firth. Commentando l’esperienza sul set di Cold Mountain, Murphy definì la produzione “imponente” e descrisse il regista Anthony Minghella come “il più tranquillo” tra quelli con cui aveva lavorato.
Nel 2004 tornò sul palcoscenico con la Druid Theatre Company, interpretando Christy Mahon in The Playboy of the Western World sotto la regia di Garry Hynes, che lo aveva già diretto nel 1999 in Juno and the Paycock e The Country Boy. Entrambe le opere vennero nuovamente portate in scena durante la tournée.
Ruoli da cattivo e successo di critica (2005-2006)
Murphy è apparso nel ruolo del Dr. Jonathan Crane in Batman Begins (2005) di Christopher Nolan. Inizialmente invitato a sostenere un provino per il ruolo di Bruce Wayne/Batman, non si è mai ritenuto adatto fisicamente per il supereroe, ma colse comunque l’opportunità di collaborare con Nolan. Sebbene il ruolo principale fosse stato assegnato a Christian Bale, Nolan rimase così impressionato da Murphy da offrirgli il ruolo secondario del Dr. Crane, il cui alter ego è il supercriminale Spaventapasseri. In un’intervista alla rivista Spin Nolan dichiarò: «Ha gli occhi più straordinari, e continuavo a cercare scuse per fargli togliere gli occhiali nei primi piani». Nello stesso anno Murphy ha interpretato Jackson Rippner, antagonista che terrorizza Rachel McAdams durante un volo notturno nel thriller di Wes Craven Red Eye (2005). La critica del New York Times Manohla Dargis definì Murphy «un cattivo perfetto», osservando che i suoi «occhi azzurri sembrano abbastanza freddi da congelare l’acqua e il suo sguardo da lupo suggerisce i suoi terrori». Il film ottenne recensioni favorevoli e incassò quasi 100 milioni di dollari in tutto il mondo. Per i suoi ruoli da antagonista, nel 2005 Murphy ricevette diverse candidature, tra cui quella come miglior cattivo agli MTV Movie Awards del 2006 per Batman Begins. Entertainment Weekly lo inserì nella lista dei “Summer MVP” del 2005, una selezione di dieci artisti con performance eccezionali e rivoluzionarie. David Denby scrisse su The New Yorker: «Cillian Murphy, con il suo aspetto angelico capace di diventare sinistro, è uno dei mostri più elegantemente seducenti del cinema recente.»