Il genere di Dio può essere visto come un aspetto letterale o allegorico di una divinità.

Nelle religioni politeiste, le divinità sono caratterizzate da un genere di tipo maschile o femminile che permette di interagire sessualmente tra loro e persino con gli esseri umani.

Le religioni abramitiche venerano un unico Dio, che è rispettivamente chiamato Yahweh (Ebraismo), Allah (Islam) o semplicemente Dio (Cristianesimo). Esse ritengono che Dio sia puro spirito, invisibile e incorporeo; spesso ci si riferisce a Dio mediante sostantivi o pronomi di genere maschile, come ad esempio "Padre";

Nelle tradizioni cristiane, che credono nel dogma fondamentale della Trinità, si ritiene che da sempre esista "Dio Figlio", generato da "Dio Padre" prima di tutti i secoli; esse credono anche che Dio Figlio, il Logos di Dio, abbia assunto la condizione umana nell'unica persona di Gesù Cristo, un essere umano di genere maschile, nell'Incarnazione nel grembo della Vergine Maria. Tale evento miracoloso fu operato per opera di "Dio e lo Spirito Santo", che procede da Dio Padre e/o da Dio Figlio (dogma del Filioque). Questi concetti sono espressi nella professione di fede cristiana che è il Credo niceno.

Ebrei e musulmani non accettano il dogma della Trinità, quindi non adorano né Gesù né lo Spirito Santo come Dio. Per tale motivo, anche la loro concezione di Dio è radicalmente diversa da quella cristiana, pur appartenendo convenzionalmente al gruppo delle religioni abramitiche.

Religioni abramitiche

Nella Bibbia ebraica e cristiana, Dio è solitamente descritto in termini maschili;Elaine H. 1976. "What Became of God the Mother? Conflicting Images of God in Early Christianity." Signs 2(2):293–303. tuttavia , esiste anche un'analogia femminile che è presente in , , e ; una madre in ,[iv] , , , ; e una madre che raccoglie i piccoli sotto le sue ali in e . Tutti i passi citati accennano ad un aspetto caratteriale materno, sebbene non si parli mai esplicitamente di un presunto genere sessuale femminile di Dio.

fa riferimento alla corporeità di Dio e, in particolare, alle due tavole della Legge scritte dalla sua mano.

Le querce di Mamrè

Un altro episodio rilevante è quello dei tre uomini apparsi ad Abramo a Mamrè (cfr. ). L'Ebraismo e la Chiesa cattolica li identificano con tre angeli, mentre parte della Chiesa ortodossaSi veda l'icona Trinità di Andrej Rublëv, venerato come santo dalla sola Chiesa ortodossa vi riconosce le tre divine persone della SS.ma Trinità. Per la Chiesa cattolica i tre angeli (: "Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, senza saperlo hanno accolto degli angeli") rappresentano il Signore nelle tre divine persone, come dice la liturgia della Chiesa quando si esprime così: Abramo ne vide tre e adorò l’unico Dio” (Tres vidit et Unum adoravit).

Giudaismo

Sebbene nel Tanakh si faccia riferimento al genere di Dio con immagini e forme grammaticali maschili, la filosofia ebraica tradizionale non attribuisce a Dio il concetto di sesso."Il fatto che ci si riferisca sempre a Dio come “Lui” non significa che il concetto di sesso o genere si applichi a Dio." Kaplan, Aryeh (Rabbi). 1983. The Aryeh Kaplan Reader. Mesorah Publications. p. 144. Talora, la letteratura aggadica e la mistica ebraica trattano Dio riferendosi ad un genere.

Anche i modi in cui Dio è considerato maschio o femmina sono cambiati nel tempo, laddove alcuni pensatori ebrei moderni vedono Dio al di fuori di tali categorie. Guillaume Postel (XVI secolo), Michelangelo Lanci (XIX secolo) e Mark Sameth (XXI secolo) teorizzano che le quattro lettere del nome personale di Dio, YHWH, siano un crittogramma che i sacerdoti dell'antico Israele avrebbero letto al contrario come huhi, che significa in inglese hesheSi veda la voce heshe presente nel Wikizionario in lingua inglese. (crasi dei pronomi maschile inglese he e di quello femminile she), a significare una divinità a doppio genere.

Cristianesimo

I cristiani concepiscono Dio come Uno e Trino, ritenendo che Dio Padre, Dio Figlio e lo Spirito Santo siano tre persone distinte, ma anche interamente Dio (in un'unica sostanza).Grudem, Wayne A. 1994. Systematic Theology: An Introduction to Biblical Doctrine. Leicester, England: Inter-Varsity Press; Grand Rapids, MI: Zondervan. p. 226.Herbermann, Charles, ed. (1913). "Person" . Catholic Encyclopedia. New York: Robert Appleton Company.

Dio Figlio è il Verbo preesistente al mondo dall'eternità ed è Gesù Cristo, che si incarnò in un corpo umano maschile mediante il grembo di Maria Vergine per opera dello Spirito Santo e di Dio. Nel primo istante del concepimento verginale di Maria ottenne un'anima razionale umana unita ad una carne maschile umana. Prima di tutti i secoli fu generato da Dio Padre come Verbo incorporeo.

afferma che "Dio è Spirito e che quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità". Lo Spirito può essere Dio creatore (scritto con la S maiuscola) o una creatura angelica (scritto con la minuscola). In entrambi i casi, lo Spirito o lo spirito è invisibile e incorporeo, non è né maschio né femmina.

Secondo la dottrina, Dio Padre è privo di corpo. Solo Dio Figlio ne ha uno. Anche lo Spirito Santo è invisibile e incorporeo, quindi non sarebbe né maschio né femmina.

Gli angeli, pur non avendo corpo e quindi nemmeno un'identità sessuale, possono manifestarsi in un corpo umano che è apparente e non è il loro (come san Raffaele arcangelo nel Libro di Tobia). Lo Spirito Santo è lo Spirito del Cristo Risorto e proviene anche dall'alito della Sua carne maschile donato ai Dodici (). Nella tradizione biblica e dei santi, lo Spirito Santo può assumere diverse forme: la colomba dello Spirito Santo, lingue di fuoco come nel giorno di Pentecoste (v. Spirito Santo nel cristianesimo).

Cattolicesimo Al contrario, il Credo niceno afferma che Gesù è assiso alla destra del Padre. I troni sono due e presumono due corpi. La terza persona della Santissima Trinità, lo Spirito Santo, non è assisa su alcun trono, pur regnando sull'universo accanto a Dio Padre e Dio Figlio, in perfetta unità e comunione di intelletto, volontà e operazioni.

Il Catechismo della Chiesa cattolica, nel libro 239, afferma che Dio è chiamato "Padre", mentre il suo amore per l'uomo può essere rappresentato anche come una forma di maternità. Tuttavia, Dio trascende il concetto umano di sesso e "non è né uomo né donna: è Dio".Bordwell, David. 2002. Catechism of the Catholic Church. Continuum International Publishing Group. . p. 84.Latino: "Deum humanam sexuum transcendere distinctionem. Ille nec vir est nec femina, Ille est Deus." (Traduzione letterale in italiano: "Dio trascende la distinzione tra i sessi umani: egli non è né maschio né femmina, Egli è Dio.)

"Pater per Filium revelatus." Catechismus Catholicae Ecclesiae. Citta del Vaticano: Libreria Editrice Vaticana. 1993. 1-2-1-1-2 ¶ 239.

in inglese: "We ought therefore to recall that God transcends the human distinction between the sexes. He is neither man nor woman: God Has No Gender ."

"I Believe in God the Father." Ch. 1 in Catechism of the Catholic Church I.ii. Vatican: Libreria Editrice Vaticana. 2003. art. 1, para. 2, li. 239.

Spirito Santo Dio

Il Nuovo Testamento si riferisce allo Spirito Santo come maschile in un certo numero di luoghi, laddove ricorre la parola greca maschile Paraclito, che è tradotto col termine "Consolatore", più chiaramente nel Vangelo secondo Giovanni, ai capitoli 14-16.Nestle, et al. 1993. Novum Testamentum Graece (27th ed.). Stuttgart: Deutsche Bibelgeselschaft. Tutte le principali traduzioni bibliche inglesi hanno mantenuto il pronome maschile per lo Spirito, come in .Tuttavia, è stato notato che nell'originale greco, in alcune parti del Vangelo giovanneo, per indicare lo Spirito si usa anche il termine greco pneuma che è di genere neutro.

Ss.ma Trinità Al di là della (presunta) incorporeità del Padre e dello Spirito Santo, le tre divine persone formano un'unica sostanza, secondo quanto afferma il dogma della SS.ma Trinità (v. homoousion).

S. Tommaso d'Aquino afferma che in Dio non c'è composizione di quantità perché è senza corpo:

Similmente, il Concilio Vaticano I affermò che Dio è una sostanza spirituale, quindi teoricamente priva di genere maschile o femminile, come gli angeli di cui è infinitamente superiore.Costituzione dogmatica Dei Filius cap. I. Citazione: "La Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana crede e confessa che uno solo è il Dio vivo e vero, Creatore e Signore del cielo e della terra, onnipotente, eterno, immenso, incomprensibile, infinito per intelletto, volontà e per ogni perfezione, il quale essendo unica singolare, assolutamente semplice ed immutabile sostanza spirituale deve essere predicato realmente e per essenza, distinto dal mondo, in sé e per sé beatissimo, ineffabilmente eccelso sopra tutte le cose che sono e che si possono concepire fuori di Lui.".

Filosofia classica

La filosofia occidentale classica ritiene che Dio non abbia un sesso maschile o femminile, in quanto ritengono che Dio non abbia un corpo, fatto che è un prerequisito per il genere sessuale.Aquinas, Thomas. 2017. "Question 3: The simplicity of God." The Summa Theologiæ of St. Thomas Aquinas I (online ed.), translated by Fathers of the English Dominican Province. article 1.Agostino d'Ippona. [c. 397] 1885. The Confessions of Augustine VII, edited by W. G. T. Shedd. Andover: Warren F. Draper. Tuttavia, quest'ultima afferma che Dio dovrebbe essere indicato come maschile per analogia; la ragione consiste nel fatto che Dio genera e rivela la Sua identità al mondo, atti che, secondo la concezione tradizionale dei compiti maschili e femminili, sono propri di un ruolo attivo di tipo maschile anziché di uno ricettivo di tipo femminile.

Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

A differenza della maggior parte delle denominazioni cristiane, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa LDS) insegna che Dio Padre, Dio Figlio e lo Spirito Santo sono fisicamente distinti, pur condividendo un'unità di scopo. Alcuni membri della Chiesa LDS credono anche che Dio Padre sia sposato con una donna avente carattere divino, chiamata "Madre Celeste". Gli esseri umani sono considerati figli spirituali di questi genitori celesti. Si veda anche la voce The Family: A Proclamation to the World nella Wikipedia in inglese

La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Latter Day Saints, LDS) crede che Dio, Gesù e lo Spirito Santo sono tre esseri distinti e separati. Il Dio LDS ha un corpo fisico e quindi non solo è identificato come uomo, ma possiede anche fisicamente un genere sessuale, quello maschile. Lo stesso vale per Gesù, il Figlio di Dio, ma non per lo Spirito Santo, che ha invece una forma spirituale. Dio è anche sposato con la Madre Celeste. Non è noto se quest'ultima abbia un corpo fisico o un sesso definito come Dio. Tuttavia, è identificata come "madre" e rispetto al marito i Mormoni usano la coppia di pronomi "lei/lui", motivo che induce a presumere che essa sia vista come una donna o una figura femminile in opposizione alla figura maschile di Dio. I credenti LDS non pregano la Madre Celeste, poiché è Dio che ascolta e risponde alle preghiere. Tuttavia, coloro che considerano la Madre Celeste come parte della Divinità rischiano la scomunica, anche se il sito web LDS afferma di onorare la sua divinità. Occorre anche notare che il ruolo esatto della Madre Celeste è sconosciuto. Ad esempio, non si sa se sia un partner uguale a Dio, partecipando anche alla creazione, o se rifletta il ruolo di una donna umana sottomessa ad un uomo umano. La Chiesa LDS crede che gli esseri umani redenti possano ascendere alla divinità, come ha fatto Gesù.

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