Wallace e Gromit - Le piume della vendetta (Wallace & Gromit: Vengeance Most Fowl) è un film d'animazione in stop-motion del 2024 diretto da Nick Park e Merlin Crossingham.
Prodotto dalla Aardman Animations, in collaborazione con BBC e Netflix, si tratta del secondo lungometraggio della serie con protagonisti l'eccentrico inventore Wallace e il suo cane Gromit, posizionandosi come sequel del cortometraggio I pantaloni sbagliati del 1993 e del film Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro (2005).
Il film è stato trasmesso in anteprima nel Regno Unito il 25 dicembre 2024 su BBC One, per poi essere distribuito a livello internazionale da Netflix il 3 gennaio 2025.
Accolto con unanimi elogi da parte della critica e del pubblico, ha ricevuto numerose candidature ai principali premi cinematografici del 2025, tra cui il Premio Oscar e il Golden Globe per il miglior film d'animazione.
Trama Sono passati alcuni anni dall'avventura in cui Wallace e Gromit assicurarono alla giustizia il malvagio pinguino criminale Feathers McGraw, impedendogli di recuperare il prezioso Diamante Blu; da quel momento, quest'ultimo è rinchiuso in uno zoo e attende di potersi vendicare. Nel frattempo i due conducono una vita serena, nonostante la dipendenza di Wallace dalla tecnologia infastidisca Gromit, preoccupato perché le strampalate invenzioni del suo padrone non procurano denaro per sopravvivere. La svolta arriva quando Wallace inventa Norbot, uno gnomo-robot in grado di svolgere alla perfezione lavori di giardinaggio e bricolage. Gromit mal sopporta la nuova invenzione, che gli toglie il piacere dei lavoretti domestici e lo tormenta col suo comportamento robotico; Norbot ha però un grande successo, e molti concittadini lo prendono in affitto perché svolga i lavori domestici; Wallace diventa famoso e viene intervistato da un canale televisivo.
Nell'intervista, l'uomo svela ingenuamente dei particolari che consentono a Feathers McGraw di organizzare la sua vendetta dall'interno della sua cella: con uno stratagemma riesce ad hackerare il pc dello zoo e, tramite esso, riprogramma Norbot in modo che assuma un comportamento malvagio. Nottetempo, lo gnomo crea un esercito di propri cloni; per nulla insospettito, Wallace lascia che i Norbot svolgano lavori in tutta la città, controllando i loro spostamenti per mezzo di un apposito radar. Mentre lavorano, tuttavia, i Norbot rubano diversi oggetti: l'ispettore-capo Mackintosh, che all'epoca prese in consegna il Diamante Blu, sospetta che il colpevole sia Wallace, mentre la sua nuova recluta, la tenente Mukherjee, è meno convinta. I due perquisiscono la casa di Wallace e sequestrano tutte le invenzioni, ma non sono in grado di trovare i Norbot.
Gromit recupera il radar dalla stazione di polizia e rintraccia i Norbot, scoprendo che essi hanno usato gli oggetti rubati per costruire un rudimentale sottomarino con cui far evadere Feathers McGraw dallo zoo. Durante la fuga, McGraw scopre Gromit e ordina al Norbot originale di eliminarlo; l'impatto di una caduta accidentale, tuttavia, resetta lo gnomo alle impostazioni originali, facendolo tornare buono e servizievole: col suo aiuto, Gromit riesce a mettersi in salvo.
Gromit crede che McGraw voglia impadronirsi del Diamante Blu, che quella sera stessa sarà esposto per la prima volta dopo il suo recupero; si reca così al museo, dove uno sconcertato Mackintosh scopre al suo posto una rapa. Gromit capisce allora che, poco prima della cattura, McGraw aveva nascosto il vero Diamante Blu in una vecchia teiera a casa di Wallace, e il suo piano è di recuperarlo facendo cadere la colpa sul suo padrone. Corre così a casa, ma lui e Wallace vengono catturati dai Norbot. McGraw recupera il diamante e imprigiona Wallace e Gromit nello sgabuzzino.
Il Norbot originale riesce a liberare Wallace e Gromit, e i tre si lanciano in un rocambolesco inseguimento su delle barche, inseguiti a loro volta dalla polizia in bicicletta (che ancora sospetta della colpevolezza di Wallace). Gromit salta sulla barca di McGraw e recupera il Diamante, mentre Wallace inventa sul momento una macchina in grado di lanciare vecchi stivali sui Norbot, in modo da resettare anche loro; privato dell'aiuto degli gnomi, McGraw cerca di fuggire instradando la sua barca in un acquedotto e facendola deragliare su un precipizio. Gromit rimane sospeso nel vuoto, e McGraw gli promette la salvezza in cambio del Diamante Blu; Wallace insiste che lo faccia, affinché egli esca vivo dalla situazione e il cane gli lancia il sacco contenente il gioiello, ma McGraw lo lascia precipitare. Gromit viene però salvato dai Norbot.
McGraw fugge a bordo di un treno, ma scopre che Gromit ha messo di nuovo una rapa al posto del Diamante, che viene riconsegnato alla polizia. Mackintosh elogia Mukherjee per aver seguito il proprio istinto, e va in pensione lasciando la carica alla sua allieva. Wallace viene riabilitato, ma ammette che la tecnologia non può sostituire del tutto i sentimenti umani; Gromit, in cambio, accoglie i Norbot come amici.
Personaggi Wallace: è un inventore geniale e strampalato che però finisce spesso per combinare guai con le proprie creazioni. Vive insieme a Gromit e in questo film deve affrontare il ritorno di un suo nemico passato, Feathers McGraw. Gromit: è un cane che, nonostante la mancata capacità di parlare, si comporta in tutto e per tutto come un uomo. Vive insieme a Wallace al quale da una mano nelle sue avventure e invenzioni. Feathers McGraw: antagonista principale del film, è un perfido pinguino dalla più grande mente criminale che i due protagonisti catturarono nel cortometraggio I pantaloni sbagliati. Ora è tornato per vendicarsi del duo che ha stroncato la sua infame carriera criminale. Norbot: uno gnomo da giardino robot inventato da Wallace, è in grado di eseguire alla perfezione tutti i lavori di giardinaggio e bricolage. Ispettore Albert Mackintosh: poliziotto "alla vecchia maniera", già introdotto nel precedente film. Prossimo alla pensione, vuole chiudere la propria carriera in bellezza con l'esposizione del Diamante Blu. Più dedito all'azione che al ragionamento, è molto pasticcione. PC Mukherjee: una giovane e brillante tenente, allieva di Mackintosh, è a tratti ancora molto ingenua ma può contare su un ottimo istinto.
Produzione
Sviluppo e pre-produzione L'idea originaria alla base del film risale a oltre un decennio prima della sua effettiva realizzazione, quando il creatore Nick Park concepì una storia incentrata su degli gnomi da giardino malvagi, pur non riuscendo inizialmente a trovarne il corretto pretesto narrativo. Il concetto è stato successivamente rielaborato insieme allo sceneggiatore Mark Burton per riflettere le preoccupazioni contemporanee legate alla dipendenza tecnologica e all'avvento dell'intelligenza artificiale, elementi incarnati nella pellicola dallo gnomo robotico "Norbot". Nel gennaio 2022, la BBC e Netflix hanno annunciato ufficialmente la co-produzione del lungometraggio, segnando il ritorno ufficiale dei personaggi a quasi vent'anni di distanza da Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro (2005). La sceneggiatura finale è stata firmata da Mark Burton, basata su un soggetto scritto da quest'ultimo insieme a Park, mentre la co-regia è stata affidata a Merlin Crossingham.
Riprese e animazione La fase di produzione in stop-motion ha impiegato un team di 35 animatori e ha richiesto oltre un anno di lavorazione continuativa presso gli studi della Aardman Animations a Bristol. A causa delle dimensioni ridotte del robot Norbot (pari a circa un terzo rispetto ai 22 centimetri standard del personaggio di Wallace), i modellisti non hanno potuto utilizzare la tradizionale plastilina per l'intero corpo, optando per un'intelaiatura metallica con giunti sferici rivestita in silicone. La combinazione di materiali differenti è stata applicata anche agli altri personaggi storici per ottimizzare i tempi e facilitare la manutenzione dei modelli tra una ripresa e l'altra; tuttavia, le parti più espressive dei protagonisti, come le mani e i volti, sono rimaste interamente in argilla modellabile per preservare la cifra stilistica del franchise. I registi hanno inoltre confermato il totale rifiuto delle tecnologie digitali per l'elaborazione delle immagini, delle voci e dei processi creativi cardine.
Fotografia, cast e colonna sonora La direzione della fotografia è stata guidata dallo storico collaboratore dello studio Dave Alex Riddett, affiancato da un team tecnico che ha integrato le tradizionali tecniche d'illuminazione per set in miniatura con moderni supporti digitali, alternando atmosfere calde e domestiche a tonalità noir per le sequenze drammatiche. Per quanto riguarda il cast vocale originale, il film rappresenta il primo lungometraggio in cui Wallace viene interamente doppiato da Ben Whitehead, subentrato stabilmente nel ruolo dopo il ritiro e la successiva scomparsa del doppiatore storico Peter Sallis. L'attore Reece Shearsmith ha prestato la voce a Norbot, mentre Peter Kay ha ripreso il ruolo del poliziotto Albert Mackintosh, promosso a Capo Ispettore.
La colonna sonora è stata composta a quattro mani da Lorne Balfe e Julian Nott, autore dei temi musicali originali della serie.
Promozione Il primo teaser del film è uscito il 6 giugno 2024, il secondo il 16 ottobre dello stesso anno, e il trailer ufficiale è uscito il 21 novembre.
Distribuzione L'uscita internazionale del film è avvenuta il 3 gennaio 2025 su Netflix.
Edizione italiana Il doppiaggio italiano è diretto da Gianni G. Galassi, su dialoghi di Daniela Nobili, mentre la direzione musicale è di Francesco Longo; per conto della CDC Sefit Group che si è occupata anche della sonorizzazione.
Wallace è doppiato da Franco Mannella, che subentra a Danilo De Girolamo, dopo la sua scomparsa nel 2012, che lo doppiò nel primo film; e Mino Caprio che gli diede la voce nel quarto corto.
Norbot ha la voce di Stefano Brusa (il padre Mario Brusa fu la prima voce di Wallace nei primi tre cortometraggi). Infine sul commissario Mackintosh viene riconfermato Angelo Maggi.
Accoglienza
Critica Sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il 100% delle 138 recensioni della critica sono positive, con una valutazione media di 8,3/10. Il consenso del sito web recita: "Confortante come formaggio e cracker, con qualche delicata nervatura di tecnologia moderna cosparsa sopra, Le piume della vendetta fa rivivere questa adorabile coppia con tutto il loro fascino intatto."
Metacritic, che utilizza una media ponderata, ha assegnato il film un punteggio di 83 su 100, sulla base di 31 critici, indicando "il plauso universale".
Riconoscimenti 2025 – Premio Oscar Candidatura per il miglior film d'animazione 2025 – Golden Globe Candidatura al miglior film d'animazione
Note
Collegamenti esterni
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