Quella del 1939 fu la ventitreesima assegnazione dei Premi Pulitzer e vide il conferimento di dieci premi in altrettante categorie, cinque relative al mondo del giornalismo e cinque relative al mondo della letteratura e del teatro, a cui fu aggiunta una menzione speciale nel campo del giornalismo.
In quest'edizione, la giuria fu composta da 14 membri, tra cui il presidente della Columbia University, Nicholas Murray Butler, e fu presieduta da Ralph Pulitzer, redattore del New York World nonché figlio del fondatore dei premi Pulitzer, Joseph Pulitzer.
Giornalismo
Pubblico servizio: Miami Daily News per la sua efficace campagna per il richiamo della Commissione della città di Miami. Giornalismo: Thomas Lunsford Stokes, della Scripps-Howard Newspaper Alliance, per la sua serie di articoli pubblicata sul New York World-Telegram inerente alle presunte intimidazioni condotte dalla Works Progress Administration su alcuni lavoratori in Pennsylvania e in Kentucky in occasione di un'elezione. Corrispondenza: Louis P. Lochner dell'Associated Press, per i suoi dispacci da Berlino. Editoriale: Ronald G. Callvert, del The Oregonian, per i suoi eccellenti editoriali scritti nel corso dell'anno 1938, tra cui spicca l'articolo My Country 'Tis of Thee. Vignetta editoriale: Charles G. Werner, del Daily Oklahoman, per la vignetta Nomination for 1938.
Menzione speciale: Waterbury Republican, per la sua denuncia della locale corruzione municipale.
Letteratura e drammaturgia Romanzo: The Yearling, Marjorie Kinnan Rawlings (Scribner). Drammaturgia: Abe Lincoln in Illinois, di Robert E. Sherwood (Scribner). Storia: A History of American Magazines, di Frank Luther Mott (Harvard University Press). Biografie o Autobiografie: Benjamin Franklin, di Carl Van Doren (Viking). Poesia: Selected Poems, di John Gould Fletcher (Farrar & Rinehart).
Note
1939