Quella del 1967 fu la cinquantunesima assegnazione dei Premi Pulitzer e vide il conferimento di quindici premi in altrettante categorie, otto relative al mondo del giornalismo e sette relative al mondo della letteratura e della musica.

In quest'edizione, la giuria fu composta da 13 membri, tra cui il presidente della Columbia University, Grayson Kirk, e fu presieduta da Joseph Pulitzer, redattore del St. Louis Post-Dispatch nonché omonimo figlio del fondatore dei premi Pulitzer, Joseph Pulitzer.

Giornalismo

Pubblico servizio: The Milwaukee Journal, per la sua efficace campagna volta a inasprire le leggi contro l'inquinamento delle acque nel Wisconsin, un notevole passo avanti nell'impegno nazionale per la conservazione delle risorse naturali. Louisville Courier-Journal, per la sua efficace campagna volta ad ottenere una stretta su controllo dell'industria mineraria a cielo aperto del Kentucky, un notevole progresso nello sforzo nazionale per la conservazione delle risorse naturali. Giornalismo locale di cronaca o di ultim'ora: Robert V. Cox, del Chambersburg Public Opinion, per il suo vivido e puntuale resoconto di una caccia all'uomo condotta montagna e conclusasi con l'uccisione di un cecchino che aveva terrorizzato la comunità. Giornalismo locale investigativo specializzato: Gene Miller, del Miami Herald, la cui iniziativa e il cui lavoro di inchiesta giornalistica hanno contribuito a liberare due persone ingiustamente condannate per omicidio. Giornalismo nazionale: Stanley Penn e Monroe Karmin, del Wall Street Journal, per il loro servizio investigativo sul legame tra criminalità organizzata statunitense e gioco d'azzardo nelle Bahamas. Giornalismo internazionale: R. John Hughes, del The Christian Science Monitor, per il suo approfondito resoconto del tentativo di colpo di stato in Indonesia del 1965 e della purga che lo seguì nel 1965-66. Editoriale: Eugene Patterson, dellAtlanta Constitution, per gli encomiabili editoriali scritti nel corso del 1966. Vignetta editoriale: Patrick Oliphant, del The Denver Post per la vignetta They Won't Get Us To The Conference Table... Will They?, pubblicata il 1º febbraio 1966. Fotografia: Jack R. Thornell, dell'Associated Press, per la sua fotografia ritraente James Howard Meredith che cade a terra ferito da una fucilata mentre partecipava alla "marcia contro la paura" il 6 giugno 1966.

Letteratura, drammaturgia e musica Narrativa: The Fixer, di Bernard Malamud (Farrar). Drammaturgia: A Delicate Balance, di Edward Albee (Atheneum). Storia: Exploration and Empire: The Explorer and the Scientist in the Winning of the American West, di William H. Goetzmann (Knopf). Biografie o Autobiografie: Mr. Clemens and Mark Twain, di Justin Kaplan (Simon & Schuster). Poesia: Live or Die, di Anne Sexton (Houghton). Saggistica: The Problem of Slavery in Western Culture, di David Brion Davis (Cornell University Press). Musica: Quartet No. 3, di Leon Kirchner (Associated Music Publishers), eseguita per la prima volta dal Beaux Arts Quartet il 27 gennaio 1967.

Note

Collegamenti esterni

1967