De salute Dominici gregis (Circa la salvezza del gregge del Signore) è una bolla di papa Pio VII, datata 1º maggio 1818, con la quale furono ridisegnate e razionalizzate le circoscrizioni ecclesiastiche della parte veneta del Regno Lombardo-Veneto nell'Impero austriaco.

Decisioni La bolla prese le seguenti disposizioni: Furono soppresse le diocesi di Torcello e di Caorle e il loro territorio venne annesso a quello del patriarcato di Venezia.. Le diocesi di Belluno e di Feltre furono unite aeque principaliter; ai vescovi fu fatto obbligo di risiedere 6 mesi a Belluno e 6 mesi a Feltre, alternando il titolo a seconda della residenza in "vescovo di Belluno e Feltre" oppure "vescovo di Feltre e Belluno".. La sede metropolitana di Udine fu soppressa e la sede di Udine ridotta a semplice diocesi; unitamente alla sede di Chioggia, la provincia ecclesiastica veneziana fu ampliata fino a comprendere tutte le diocesi suffraganee che erano state di Udine, ossia altre 13 diocesi: la stessa Udine, Padova, Vicenza, Verona, Treviso, Ceneda, Concordia, Belluno, Feltre, Cittanova, Capodistria, Parenzo e Pola.. La diocesi di Adria venne scorporata dalla provincia ecclesiastica di Ravenna e annoverata anch'essa fra le suffraganee del patriarcato veneziano.. Infine la bolla stabilì la soppressione della prelatura nullius dioecesis di Asola; delle sue 10 chiese parrocchiali, 8 vennero annesse alla diocesi di Mantova e 2 in quella di Brescia.. Giuseppe Maria Peruzzi, vescovo di Chioggia, fu nominato esecutore della bolla e delle disposizioni pontificie..

Modifiche territoriali La bolla stabilì numerose modifiche territoriali tra le varie diocesi coinvolte. Patriarcato di Venezia: cedette 1 parrocchia alla diocesi di Gorizia,Si tratta della parrocchia di Grado. 1 alla diocesi di UdineSi tratta della parrocchia di Latisana. e 6 alla diocesi di CenedaLe parrocchie di San Vendemiano, Bibano, Pianzano, Zoppè, San Fior di Sotto e San Fior di Sopra, e contestualmente acquisì tutte le parrocchie delle soppresse diocesi di Torcello e di Caorle.. Diocesi di Udine: perse 8 parrocchie, cedute alla diocesi di ConcordiaLe parrocchie di Aviano, Sesto, Corbolone, Bando di Saletto, Cimolais, Claut, Erto e Torrate., altre 8 passate alla diocesi di Ceneda,Le parrocchie di San Cassiano del Meschio, Ceneva, Rugolo, Pinidello, Castello Roganzuolo, Godega, Orsago e San Polo. 1 alla diocesi di Treviso,La parrocchia di Moniego. infine 13 parrocchieLe parrocchie di Belvedere (frazione di Aquileia), Bergogna, Brazzano, Campolongo, Muscoli, Perteole, Pradizziolo (frazione di Cervignano del Friuli), Scodovacca, Strassoldo, Monfalcone, San Canziano, San Pier d'Isonzo e Ronchi di Monfalcone con 34 curazie alla diocesi di Gorizia;. in compenso acquisì 2 parrocchie, quella di Turrida dalla diocesi di Concordia. e quella di Latisana dal patriarcato di Venezia, a cui furono aggiunte 10 parrocchieLe parrocchie di Driolassa, Precenicco, Rivarotta, Campomolle, Flambruzzo, Porpetto, Gonars, Ontagnano, Torre di Zuino e Carlino. e 8 curazie cedute dalla diocesi di Gorizia. Diocesi di Vicenza: cedette 7 parrocchieLe parrocchie di Villa del Conte, Sant'Anna Morosina, Onara, Cittadella, Rossano, Lozzo e Selvazzano. alla diocesi di Padova, ma contestualmente acquisì 10 parrocchieLe parrocchie di Friola, Schiavon, Breganze, Mason, Villaraspa, Pianezze san Cristoforo, Pianezze San Lorenzo, Molvena, Marostica e Nove. dalla stessa diocesi. Diocesi di Padova: cedette 10 parrocchie alla diocesi di Vicenza e acquisì 1 parrocchia dalla diocesi di Verona,La parrocchia Santa Maria di Cinto. 1 da quella di Feltre,La parrocchia di Primolano. 1 da quella di AdriaLa parrocchia di Barbona. e 7 parrocchie dalla diocesi di Vicenza. Diocesi di Verona: perse una sola parrocchia a vantaggio della diocesi di Padova. Diocesi di Concordia: cedette 1 parrocchia alla diocesi di Udine, ma incorporò 8 parrocchie dalla stessa diocesi. Diocesi di Belluno: perse le parrocchie di Mussolente e di Casoni cedute alla diocesi di Treviso. Diocesi di Treviso: acquisì 2 parrocchie dalla diocesi di Belluno e 1 da quella di Udine. Diocesi di Feltre: perse 1 parrocchia a favore della diocesi di Padova. Diocesi di Adria: cedette 1 parrocchia alla diocesi di Padova e altre 6 all'arcidiocesi di Ferrara che si trovavano sulla riva destra del Po, ma contestualmente acquisì le parrocchie delle arcidiocesi di RavennaLe parrocchie di Crespino e di Sant'Apollinare. e di FerraraLe parrocchie di Fiesso e di Pissatola. che si trovavano sulla riva sinistra del fiume. Diocesi di Gorizia: cedette 10 parrocchie e 8 curazie alla diocesi di Udine, ma contestualmente si ingrandì con 1 parrocchia, ceduta dal patriarcato di Venezia, e 13 parrocchie con 34 curazie già appartenute alla diocesi di Udine. Diocesi di Ceneda: ingrandì il proprio territorio con 14 parrocchie, 6 cedute dal patriarcato di Venezia e 8 dalla diocesi di Udine.

Note

Bibliografia .

Voci correlate Paternae charitatis

Collegamenti esterni Traduzione in italiano della bolla

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