La legge Astier (dal nome del senatore francese Placide Astier) è una norma adottata e promulgata il 25 luglio 1919, che riorganizzò l'insegnamento tecnico industriale e commerciale in Francia.
Essa fornì finanziamenti agli istituti tecnici privati, sia per gli investimenti che per i costi di gestione. Inoltre, introdusse corsi professionali obbligatori: tutti gli apprendisti dovevano seguire gratuitamente 150 ore di corsi teorici e generali all'anno. Il Certificat de Capacité Professionnelle si trasformò nel Certificat d'Aptitude Professionnelle (CAP). La legge Falloux del 15 marzo 1850, che mirava a limitare questi sussidi nel quadro della laicità e dell'uguaglianza, non raggiunse il suo obiettivo; poteva essere aggirata da un liceo privato o confessionale che apriva delle classi tecnologiche.
Contenuto La legge è strutturata nei seguenti titoli: Titolo I - Disposizioni generali Titolo II - Autorità preposte all'insegnamento tecnico Titolo III - Scuole pubbliche di insegnamento tecnico e scuole dei mestieri Capo I - Creazione delle scuole pubbliche di insegnamento tecnico e delle scuole dei mestieri Capo II - Dell'amministrazione Capitolo III - Del personale Capitolo IV - Dell'insegnamento Titolo IV - Delle scuole d'insegnamento tecnico private Titolo V - Dei corsi professionali.
La legge Astier divide la formazione in tre componenti: la formazione professionale, finalizzata a soddisfare le esigenze di conoscenza pratica e teorica del mestiere; l'educazione dei lavoratori, finalizzata all'acquisizione di una migliore formazione militante; l'educazione popolare, per sviluppare una più ampia gamma di attività ricreative.
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Categoria:Diritto scolastico francese