Enoploteuthidae è una famiglia di molluschi cefalopodi dell'ordine Oegopsida.

Descrizione Gli Enoploteuthidae sono calamari di piccole dimensioni, con mantello che raggiunge i 13 cm. Possiedono alcuni uncini su tutte le braccia e una o due serie di uncini sulle clave tentacolari, a seconda del genere. Le pinne sono poste generalmente all'apice del corpo, mancano i lobi liberi posteriori. La coda all'apice posteriore del corpo è carnosa.

Presentano fotofori su quasi tutto il corpo: mantello, sifone, testa, bulbi oculari e braccia, ma sono assenti sui tentacoli, visceri e la maggior parte delle pinne. Al loro interno è presente il gladio conico e smussato e la sacca dell'inchiostro che però non è inclusa nella ghiandola digestiva.

Distribuzione e habitat I membri della famiglia Enoploteuthidae si ritrovano negli oceani tropicali, subtropicali e temperati di tutto il mondo. Gli Enoploteuthidae sono molluschi mesopelagici che effettuano ampie migrazioni verticali giornaliere nella colonna d'acqua. Le paralarve e gli esemplari giovani sono epipelagici abitano invece i primi 200 m delle profondità marine.

Pesca

Generalmente questi molluschi non vengono pescati a fini commerciali. Tuttavia, in Giappone si rileva un'intensa pesca stagionale di calamari lucciola (Watasenia scintillans), in particolare nella baia di Toyama.

Tassonomia La famiglia comprende i seguenti generi:

Abralia Abraliopsis Enoploteuthis Watasenia

Note

Altri progetti

Categoria:Taxa classificati da Georg Johann Pfeffer Categoria:Taxa descritti nel 1900