La Donald J. Trump Foundation è una fondazione privata con sede negli Stati Uniti, fondata nel 1988 col proposito iniziale di gestire i proventi del libro Trump: The Art of the Deal scritto da Donald Trump stesso con la collaborazione di Tony Schwartz, per scopi caritatevoli e umanitari. I fondi della fondazione pervengono in gran parte da altri donatori oltre a Trump, che personalmente non ha fatto donazioni caritatevoli a proprio nome dal 2008. Tra i principali donatori dal 2004 al 2014 vi sono stati anche Vince e Linda McMahon della WWE, che hanno donato cinque milioni di dollari per la fondazione dopo l'apparizione di Trump a WrestleMania nel 2007.

Nel 2009 la fondazione ha raccolto dollari, distribuiti poi fra quaranta centri, tra cui l'Arnold Palmer Medical Center Foundation ( dollari), il New York Presbyterian Hospital ( dollari), la Police Athletic League ( dollari) e la Clinton Foundation ( dollari).

Nel 2016 il Washington Post ha incominciato a scrivere che il denaro della fondazione sarebbe potuto provenire da potenziali violazioni della legge dell'etica, come l'autofinanziamento e l'evasione fiscale. Cillizza, Chris and Fahrenthold, David. , The Washington Post (September 15, 2016). Il New York State Attorney General si è occupato subito di indagare sulla provenienza dei fondi "per assicurarsi che essi si attengano alle leggi che gestiscono la carità a New York". Un portavoce di Trump ha definito il caso "un'operazione faziosa". Alla fine delle indagini il 3 ottobre 2016 il New York Attorney General ha concluso che la Trump Foundation ha violato alcune leggi sulla beneficenza a New York e ha ordinato alla fondazione di cessare immediatamente la raccolta di fondi nello Stato. Farenthold, David. , The Washington Post (October 3, 2016).

Note

Categoria:Fondazioni statunitensi Categoria:Carriera imprenditoriale di Donald Trump