Il 19º vertice del Gruppo dei venti (G20) si è tenuto presso il Museo d'arte moderna di Rio de Janeiro il 18-19 novembre 2024.

Partecipanti Paesi membri È stato il primo G20 con l'Unione africana membro permanente, dopo l'invito nel precedente G20 di Nuova Delhi.

Il 18 ottobre 2024 il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che non avrebbe partecipato al vertice, affermando che la sua presenza avrebbe «rovinato» i lavori e negando che la sua decisione dipendesse dal mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale in quanto «sentenze di questo tipo possono essere aggirate molto facilmente».

Paesi invitati al G20 La presidenza brasiliana ha invitato i leader di 19 Stati.

Organizzazioni internazionali La presidenza brasiliana ha invitato i rappresentanti di 15 Organizzazioni internazionali.

Presidenza La presidenza brasiliana del G20 è ufficialmente iniziata il 1º dicembre 2023, con il passaggio di consegne da Narendra Modi a Luiz Inácio Lula da Silva, con il motto Construindo um Mundo Justo e um Planeta Sustentável (Costruire un mondo giusto e un pianeta sostenibile).

Preparativi Il governo del Brasile ha stanziato 300 milioni di real (49 milioni di euro) per gli eventi del G20 in 15 città. Per la sicurezza della riunione dei ministri degli esteri del 21 e 22 febbraio il governo ha schierato 1.200 addetti delle forze armate e della polizia federale. Il Museo d'arte moderna di Rio, che ospita sedicimila opere d'arte, sede principale del vertice, è stato sottoposto a un ampio rinnovamento e restauro, con un investimento di 40 milioni di real (6,5 milioni di euro).

Nel mese di aprile la polizia di Rio de Janeiro ha simulato un attacco terroristico contro la statua del Cristo Redentore come parte di un'esercitazione in preparazione del vertice dei leader. L'aeroporto Santos Dumont di Rio sarà chiuso durante il vertice dei leader e l'aeronautica brasiliana istituirà una zona d'interdizione al volo. Per il vertice dei leader il governo ha schierato 20.000 addetti alla sicurezza delle Forze armate e della Forza nazionale insieme a otto centri di intelligence.

Obiettivi La presidenza brasiliana ha fissato tre priorità in agenda: inclusione sociale e lotta alla fame; transizione energetica e sviluppo sostenibile nei suoi aspetti sociali, economici e ambientali; riforma delle istituzioni di governance globale.

Rivolgendosi ai paesi presenti al G20 di Nuova Delhi il 10 settembre 2023, Lula ha annunciato la creazione del gruppo di lavoro "Global Mobilization Against Climate Change", al fine di creare forme per generare reddito e ridurre le disuguaglianze per le persone colpite dal cambiamento climatico. Un altro obiettivo della presidenza brasiliana sarà quello di lavorare per una riforma globale delle istituzioni globali, come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e l'Organizzazione mondiale del commercio, oltre alla riforma del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, al fine di espandere la voce e influenza del Sud del mondo sulla scena mondiale.

Trattato contro la fame e la povertà Il 24 luglio 2024 il governo federale del Brasile, con i paesi del G20 e le organizzazioni internazionali, ha redatto il trattato multilaterale "Global Alliance Against Hunger and Poverty" per sostenere e accelerare gli sforzi volti a sradicare la fame e la povertà, riducendo al contempo le disuguaglianze, con 733 milioni di persone denutrite in tutto il mondo, secondo i dati della FAO del 2023.

La ratifica di tutte le Parti è prevista per novembre 2024, durante il vertice dei leader.

Conclusioni del vertice Il 19º vertice del G20 ha adottato la dichiarazione finale (G20 Rio de Janeiro Leaders' Declaration) che si compone di 85 paragrafi..

Inclusione sociale e lotta contro la fame e la povertà. Durante la prima sessione i leader del G20 hanno accolto con favore lAlleanza globale contro la fame e la povertà, che ha lo scopo di accelerare gli sforzi per sradicare la fame riducendo al contempo le disuguaglianze, tramite trasferimenti di denaro, sviluppo programmi di alimentazione scolastica a livello locale, migliore accesso alla microfinanza.. Cooperazione fiscale internazionale per ridurre le disuguaglianze interne, rafforzare la sostenibilità fiscale, promuovere una crescita forte, sostenibile, equilibrata e inclusiva.. Ridurre le disuguaglianze, nella consapevolezza che ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi è essenziale per raggiungere una crescita forte, sostenibile, equilibrata e inclusiva.. Sviluppo sostenibile nelle sue tre dimensioni: economica, sociale e ambientale: impegno ad affrontare le crisi e le sfide poste dal cambiamento climatico, dalla perdita di biodiversità, dalla desertificazione, dal degrado degli oceani e del territorio, siccità e inquinamento.. Azione climatica. Conferma degli obiettivi decisi con l'Accordo di Parigi.. Finanza sostenibile. Maggiore collaborazione e sostegno internazionali, anche al fine di aumentare i finanziamenti e gli investimenti pubblici e privati per il clima per i paesi in via di sviluppo.. Sostegno per l'iniziativa della Presidenza brasiliana del G20 di istituire una "Task force per la mobilitazione globale contro il cambiamento climatico".. Sostegno alla transizione energetica al fine di accelerare la transizione per un'energia pulita, sostenibile, giusta, conveniente e inclusiva, in linea con l'Obiettivo 7 dell'Agenda 2030.. Riformare la governance globale. «Le sfide che la comunità globale deve affrontare possono essere risolte solo attraverso soluzioni multilaterali per un futuro migliore e il rafforzamento della governance globale per le generazioni presenti e future.». In particolare, sostegno per la riforma del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). Architettura finanziaria internazionale. Durante la seconda sessione i leader del G20 hanno approvato il percorso per banche multilaterali di sviluppo (MDB) migliori, più grandi e più efficaci.. Sistema commerciale multilaterale. Sostegno a una necessaria riforma dell'Organizzazione mondiale del commercio (WTO)..

In merito alla situazione politica internazionale la Dichiarazione dei leader ha affermato che «solo con la pace raggiungeremo sostenibilità e prosperità». Riferendosi alla guerra in Ucraina i leader hanno sottolineato «la sofferenza umana e gli altri impatti negativi», senza condannare l'aggressione da parte della Russia. Nelle successive dichiarazioni i leader europei hanno confermato il sostegno all'Ucraina. Relativamente alla «catastrofica situazione umanitaria» nella Striscia di Gaza e all'escalation in Libano, i leader del G20 hanno sottolineato «l'urgente necessità di espandere il flusso di assistenza umanitaria e rafforzare la protezione dei civili e della richiesta di eliminazione di tutti gli ostacoli alla fornitura di assistenza umanitaria su larga scala.».

Altri incontri nell'ambito del G20 Incontri ministeriali Anche nel 2024 si sono tenute le riunioni ministeriali prima del vertice dei Capi di Stato e di governo.

DataCittà ospitanteIncontro21-22 febbraio 2024Rio de JaneiroG20 Ministri degli affari esteri26-29 febbraio 2024San PaoloG20 Ministri delle finanze e Governatori delle Banche centrali17-18 aprile 2024WashingtonG20 Ministri delle finanze e Governatori delle Banche centrali22-23 luglio 2024Rio de JaneiroG20 Ministri dello sviluppo22-26 luglio 2024Rio de JaneiroG20 Ministri delle finanze e Governatori delle Banche centrali25-26 luglio 2024FortalezaG20 Ministri del lavoro10-14 settembre 2024Chapada dos GuimarãesG20 Ministri dell'agricoltura13 settembre 2024MaceióG20 Ministri dell'economia digitale18-19 settembre 2024ManausG20 Ministri della ricerca e innovazione20-21 settembre 2024BelémG20 Ministri del turismo25 settembre 2024New YorkG20 Ministri degli affari esteri3 ottobre 2024Rio de JaneiroG20 Ministri dell'ambiente e del clima4 ottobre 2024Foz do IguaçuG20 Ministri dell'energia11 ottobre 2024BrasiliaIncontro ministeriale per lempowerment femminile22-24 ottobre 2024WashingtonG20 Ministri delle finanze e Governatori delle Banche centrali23-24 ottobre 2024BrasiliaG20 Ministri del commercio e degli investimenti24 ottobre 2024NatalIncontro ministeriale per l'anticorruzione30-31 ottobre 2024Rio de JaneiroG20 Ministri della sanità31 ottobre-1º novembre 2024FortalezaG20 Ministri dell'istruzione1º novembre 2024BelémG20 Riduzione disastri8 novembre 2024SalvadorG20 Ministri della cultura

Engagement Groups Gli Engagement Groups, che comprendono partecipanti non governativi di ciascun membro del G20, forniscono raccomandazioni ai leader del G20 e contribuiscono al processo di elaborazione delle politiche. Per il G20 del 2024 gli Engagement Groups sono:

SiglaAliasAttivitàB20Business 20forum di dialogo con la comunità imprenditoriale internazionaleC20Civil 20forum di dialogo con le organizzazioni della società civileCDESSConselho de Desenvolvimento Econômico Social Sustentávelforum di dialogo per un'equa transizione finanziariaF20Favelas 20forum di dialogo con le comunità emarginate ed escluseL20Labour 20forum di dialogo con le realtà sindacaliO20Oceans 20forum di dialogo per le politiche sugli oceaniS20Science 20forum di dialogo degli scienziatiSAI20Supreme Audit Institutions dei 20rappresenta le istituzioni superiori di controllo Startup20Startup 20piattaforma comune per le startupT20Think 20forum di dialogo delle questioni socio-economiche internazionali rilevantiU20Urban 20forum di dialogo delle principali cittàW20Women 20forum delle donne e dell'uguaglianza di genereY20Youth 20forum dei giovani

Pubblicazioni

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:G20 Categoria:Rio de Janeiro Categoria:Eventi del 2024