Il decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, detto decreto Caivano, è un decreto-legge della Repubblica italiana approvato per contrastare la criminalità giovanile ma anche l'abbandono scolastico.
Si tratta di una misura per intervenire con urgenza sul fenomeno delle baby gang: tra le nuove disposizioni vi è anche l’intervento del Questore che potrà disporre la convocazione del minorenne per l’avviso orale, così come l’ammonimento dei genitori per l’assenza di controllo sui figli.
Motivo del nome Il nome è presa da Caivano, zona Nord della città metropolitana di Napoli, dove avvenne uno stupro di due cugine di 10 e 12 anni del Parco Verde da parte di un gruppo di minorenni. Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato "A Caivano abbiamo preso impegni precisi dopo l’ennesimo fatto di cronaca, che in questo caso riguarda dei minori”.
Controversie
Lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ha criticato il Decreto Caivano, riprendendo i recenti omicidi di tre ragazzi avvenuti a Napoli, secondo il giornalista, che scrive dal Corriere della Sera, gli omicidi dimostrano il fallimento di questo decreto, in quanto aumentano la presenza di minori negli istituti penali per minorenni. Il motivo è la scarsa attitudine alla riabilitazione.
Carla Garatti, autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, ha commentato il decreto sottolineando la sua problematica "carcerocentricità": "La vera emergenza non è quella di prevedere un maggior ricorso al carcere, ma quella di potenziare le strutture, sia carcerarie che comunitarie, per renderle luoghi di efficace e reale recupero dei minorenni. È necessario chiedersi, prima di tutto, quale debba essere il fine di un periodo di carcerazione, non limitarsi al mezzo".
Note
Categoria:Decreti-legge italiani