Bormana era una dea celtica, adorata in ambito celtico e ligure ed era l'equivalente femminile del dio Borvo (Bormanus). Bormana veniva venerata insieme al consorte Bormanus come dea dell'acqua e della guarigione.Dizionario di mitologia celtica. Miranda Green. Bompiani. 2003

Centri di culto La coppia di divinità era adorata a Die (Drôme) nel sud della Francia. La dea era anche venerata indipendentemente a Saint-Vulbas e a lei e al consorte erano associati due stabilimenti termali chiamati Bourbon-Lancy e Bourbonne-les-Bains. In Italia il culto di questa dea era popolare in ambito cisalpino, in Piemonte dove diversi fiumi e toponimi conservano il legame con questa dea: il torrente Borbera, il torrente Borbore e soprattutto il fiume Bormida il cui nome in dialetto locale è Burmia al femminile ed è legato alla località termale di Acqui Terme, già centro celto-ligure in cui si trova la fonte di acqua calda detta "La Bollente"Le ceneri degli Statielli. La necropoli della seconda età del Ferro di Montabone. De Ferrari. 2023. In Lombardia, la città termale di Bormio sarebbe anch'essa legata a questa divinità.

Etimologia Il nome Bormana derivava dalla parola celtica che significa "bollire" (berw).

Note

Categoria:Divinità celtiche Categoria:Divinità della salute