Biografia Nato in una cittadina neozelandese poco a nord di Wellington, cominciò a lavorare in un negozio di fotografia già da ragazzo.
Venne ingaggiato nel 1939 dal governo australiano, appena iniziata la seconda guerra mondiale, come fotografo di guerra. Fu attivo su molti fronti, tra cui quello italiano, quello francese del 1944-'45, quello pacifico e quello medio-orientale. Era presente in alcuni momenti decisivi nel pacifico e si trovò con le forze armate statunitensi durante la "battaglia della Bolgia", venendo anche ferito da una granata. Fu anche il primo a scattare una foto della città di Nagasaki rasa al suolo dal relativo bombardamento atomico del 9 agosto 1945. Dopo la guerra si trasferì negli Stati Uniti, diventandone cittadino a pieno titolo.
Ottenne diversi riconoscimenti (come l'inserimento nel 1961 tra i 50 migliori americani per meriti sul campo da parte dell'American Academy of Achievement) e le sue fotografie sono state inserite in molte mostre di fama internazionale, tra cui la The Family of Man di Edward Steichen, e pubblicate sul magazine Life, ottenendo anche buona visibilità internazionale in alcune occasioni: è il caso della sequenza di scatti fatta nel luglio 1956 all'altista svedese Gunhild Larking.
Dopo la chiusura di Life nel 1972, si ritirò dall'attività. Morì nel 2004.
Note
Voci correlate
Tudor Collins (altro fotografo neozelandese coevo)
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