Il Colli di Luni è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nelle province di La Spezia e Massa-Carrara.

Zona di produzione La zona di produzione comprende parte del territorio dei seguenti comuni:

Provincia di La Spezia Luni Castelnuovo Magra Sarzana Santo Stefano di Magra Bolano Calice al Cornoviglio Beverino Riccò del Golfo Follo La Spezia Vezzano Ligure Arcola Lerici Ameglia

Provincia di Massa-Carrara Fosdinovo Aulla Podenzana

Storia Già Plinio il Vecchio scriveva del vino prodotto in zona: "Il vino di Luni ha la palma fra quelli dell'Etruria" (XVI, 6, 68).

La viticoltura nella zona di Luni è da sempre costantemente legata alla presenza del vitigno Vermentino e si consolida a partire dal XVIII secolo per poi proseguire con un fiorente commercio verso le città in rapido sviluppo.

Tecniche di produzione Il vino Colli di Luni DOC con menzione riserva deve essere sottoposto ad invecchiamento per almeno 24 mesi. Nella designazione dei Vini Colli di Luni DOC può essere menzionata la dizione vigna purché sia seguita dal relativo toponimo. Sulle etichette di ciascuna tipologia è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.

Disciplinare

Il Colli di Luni DOC è stato istituito con DPR 14 giugno 1989 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 256 del 2 novembre 1989.

Successivamente è stato modificato con: DM 1 dicembre 1995 GU 26 - 1 febbraio 1996 DM 21 aprile 2008 GU 117 - 20 maggio 2008 DM 13 ottobre 2011 GU 256 - 3 novembre 2011 DM 30 novembre 2011 GU 295 – 20 dicembre 2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP DM 12 luglio 2013 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf (concernente correzione dei disciplinari) Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP La versione in vigore è stata approvata con DM 7 marzo 2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP.

Tipologie Rosso

È consentita la menzione riserva. RossoRosso riservauvaggioSangiovese min 50%; altri vitigni a bacca bianca max 50%titolo alcolometrico minimo 11,50% vol. 12,50% vol.acidità totale minima4,5 g/l.estratto secco minimo20,00 g/l22,00 g/lresa massima di uva per ettaro110 q.resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici

Abbinamenti consigliati

Bianco E' consentito l'uso della menzione vigna. uvaggioVermentino minimo 35%; Trebbiano toscano da 25% a 40%;altri vitigni a bacca bianca max 30%titolo alcolometrico minimo 11,00% vol.acidità totale minima4,5 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro110 q.resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici

Abbinamenti consigliati

Vermentino Sono consentite la menzione superiore e vigna. VermentinoVermentino superioreuvaggioVermentino min 90%;altri vitigni a bacca bianca max 10%titolo alcolometrico minimo 11,50% vol. 12,50% vol.acidità totale minima4,5 g/l.estratto secco minimo15,00 g/l17,00 g/lresa massima di uva per ettaro110 q.90 q.resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici

Abbinamenti consigliati

Albarola E' consentito l'uso della menzione vigna. uvaggioAlbarola min 85%;altri vitigni a bacca bianca max 15%.titolo alcolometrico minimo 11,50% vol.acidità totale minima4,5 g/l.estratto secco minimo15,00 g/lresa massima di uva per ettaro110 q.resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici

Abbinamenti consigliati

Note

Categoria:Vini DOC della provincia della Spezia Categoria:Vini DOC della provincia di Massa-Carrara Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Albarola Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Trebbiano Toscano Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Vermentino