La ferrovia lago di Costanza-Toggenburgo è una linea ferroviaria a scartamento normale della Svizzera.

Storia Sul finire del XIX secolo si ebbero diversi progetti per un miglior collegamento ferroviario tra la Svizzera orientale e la linea del Gottardo. A tal fine nel 1889 l'imprenditore tessile di Degersheim Isidor Grauer-Frey lanciò l'idea di una ferrovia tra San Gallo e Rapperswil (e di lì verso Zugo, utilizzando la ferrovia Rapperswil-Pfäffikon, e transitando per Samstagern, Sihlbrugg e Baar) ottendendo l'anno successivo la concessione federale grazie anche al parere favorevole del canton San Gallo; sempre Grauer-Frey spinse per un collegamento tra San Gallo e Romanshorn (sul Lago di Costanza), mentre nell'alto Toggenburgo si ebbero spinte per la costruzione di un prolungamento dell'esistente ferrovia Wil-Ebnat-Kappel fino a Nesslau.

Il 28 marzo 1904 venne fondata a San Gallo la società Bodensee-Toggenburg-Bahn (BT), della quale Grauer-Frey venne nominato vicepresidente, con lo scopo di costruire e gestire una linea ferroviaria a scartamento normale atta a collegare Romanshorn con San Gallo, Herisau e Wattwil. Le concessioni federali per le varie tratte vennero ottenute tra il 1907 e il 1909 e raggruppate in un'unica concessione nel 1915 (Grauer-Frey si era già da tempo dimesso dalla sua carica per contrasti interni). La prima pietra venne posata il 27 dicembre 1905; a causa del difficile percorso fu necessaria la costruzione di 92 tunnel e 35 ponti.

L'esercizio ferroviario ebbe inizio il 3 ottobre 1910Weissenbach, op. cit., p. 249 con trazione a vapore; contemporaneamente aprì, a cura delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS), la linea Uznach-Wattwil (nota come Rickenbahn), che allacciava la ferrovia con il lago di Zurigo; ciò permise l'effettuazione di treni verso Rapperswil.

A partire dal 1º ottobre 1912 entrò in esercizio anche un prolungamento tra Ebnat-Kappel e Nesslau-Neu-St.Johann nella regione del Toggenburgo; tra Wattwil ed Ebnat-Kappel venivano percorsi i binari della Toggenburgerbahn. A partire dal 1907 vennero presentati anche progetti per un prolungamento da Nesslau verso il Werdenberg e Buchs, e ancora nel 1945 la BT ottenne la concessione per la tratta Nesslau-Wildhaus; nessuno di questi progetti venne però mai realizzato.

L'esercizio della ferrovia venne inizialmente curato dalle FFS in base ad un contratto siglato nel 1910 con la BT, che riprese l'esercizio della propria linea dal 1º maggio 1917.

Il 1º aprile 1912 venne inaugurato il raddoppio della tratta tra la stazione di San Gallo e quella di St. Fiden, comune alla linea FFS per Rorschach; non potendo raddoppiare la tratta esistente si rese necessaria la costruzione di un tunnel.

Già nel 1918 la direzione della BT studiò l'elettrificazione della linea sociale, a causa dell'incremento dei costi del carbone dovuti alla Prima guerra mondiale; terminato il conflitto gli studi vennero accantonati, per riprendere a seguito di un incidente mortale avvenuto nella galleria del Ricken nel 1926 che spinse le FFS ad elettrificare la linea Wattwil-Uznach; le FFS introdussero la trazione elettrica tra il 1927 e il 1928 anche sulle linee Winterthur-Romanshorn, Romanshorn-Rorschach, Rorschach-San Gallo e San Gallo-Winterthur. Per evitare cambi di trazione, il 15 luglio 1931 le FFS sottoscrissero con la BT un accordo per la fornitura di energia elettrica per l'esercizio di quest'ultima ferrovia, e il successivo 3 ottobre iniziò l'esercizio a trazione elettrica (corrente alternata monofase a 15 kV) da parte della BT tra San Gallo e Nesslau, mentre la restante tratta fu elettrificata il 24 gennaio 1932. Le FFS avevano affidato alla BT, dal 1º giugno 1931, l'esercizio della tratta tra Wattwil ed Ebnat-Kappel.

Nel 2001 la BT si fuse con la Schweizerische Südostbahn (SOB).

Dal 1º gennaio 2006 la tratta Lichtensteig-Wattwil-Ebnat-Kappel e le stazioni comprese nella tratta vennero cedute dalle FFS alla SOB, in cambio della quota di proprietà della stessa della stazione di San Gallo.

Il 20 settembre 2003 venne raddoppiata la tratta di 2,3 km tra Degersheim e Mogelsburg; il 27 agosto 2011 venne raddoppiata una tratta di 300 metri a nord della stazione di St. Fiden verso il Bruggwaldtunnel in direzione di Romanshorn, realizzando un salto di montone sulla linea Rorschach-San Gallo, mentre il 27 settembre 2013 è stata raddoppiata la tratta tra Schachen e Schachen West.

Caratteristiche La ferrovia, a scartamento normale, è lunga 65,87 km, è elettrificata a corrente alternata monofase con la tensione di 15.000 V alla frequenza di 16,7 Hz; la pendenza massima è del 24 per mille. È a doppio binario tra San Gallo St. Fiden e San Gallo, tra Schachen e Schachen West, tra Degersheim e Degersheim West e tra Lichtensteig e Wattwil.

Percorso

La linea parte dalla stazione di Romanshorn, nodo ferroviario sulle rive del lago di Costanza. Di lì si dirige verso sud, allacciandosi alla ferrovia Rorschach-San Gallo poco prima della stazione di St. Fiden. Usciti da San Gallo viene attraversato il fiume Sitter con un viadotto alto 99 metri (il più alto ponte ferroviario della Svizzera). Si arriva quindi alla stazione di Herisau, per la cui costruzione vi furono aspre contese tra la BT e la Appenzellerbahn-Gesellschaft (AB), che aveva già ad Herisau una stazione sulla ferrovia Gossau-Appenzello. Procedendo in direzione sud-ovest la linea attraversa il fiume Glatt, tocca Degersheim e sottopassa con una galleria di 3,5 km il Wasserfluh Pass prima di arrivare a Lichtensteig, dove si affianca alla ferrovia proveniente da Wil. A Wattwil si dirama la linea per Uznach, mentre seguendo il corso del fiume Thur (attraversato tre volte) si giunge alla stazione capolinea di Nesslau-Neu St. Johann.

La BT fece progettare le sue stazioni dall'architetto sangallese Salomon Schlatter (1858-1922), il quale seguì per la sua opera gli stilemi architettonici tipici delle zone attraversate dalla ferrovia.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

lago di Costanza-Toggenburgo lago di Costanza-Toggenburgo lago di Costanza-Toggenburgo