La Penisola Sorrentina è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella città metropolitana di Napoli.

Zona di produzione Città metropolitana di Napoli La zona di produzione comprende l'intero territorio dei comuni di Gragnano, Pimonte, Lettere, Casola di Napoli, Sorrento, Piano di Sorrento, Meta, Sant'Agnello, Massa Lubrense, Vico Equense, Agerola, nonché parte del territorio dei comuni di Sant'Antonio Abate e Castellamare di Stabia.

Sottozone La Penisola Sorrentina DOC prevede le seguenti sottozone: Gragnano (limitatamente a rosso frizzante) - La zona di produzione comprende l'intero territorio dei comuni di: Gragnano e Pimonte; e parte del territorio del comune di: Castellamare di Stabia. Lettere (limitatamente a rosso frizzante) - La zona di produzione comprende l'intero territorio dei comuni di: Lettere e Casola di Napoli; e parte del territorio del comune di Sant'Antonio Abate. Sorrento (limitatamente a bianco e rosso) - La zona di produzione comprende l'intero territorio dei comuni di: Sorrento, Piano di Sorrento, Meta, Sant'Agnello, Massa Lubrense e Vico Equense.

Storia La coltivazione della vite sulle pendici dei Monti Lattari molto probabilmente è da far risalire ai greci i quali si adoperarono anche ad insegnare le tecniche colturali agli oschi, gli antichi abitanti della zona.

Anche nel periodo romano la vite e il vino prodotti nella zona avevano grandi estimatori del vino. Lo testimoniano i numerosi torchi (torcularium) ritrovati, i grandi dolia seminterrati dove era messo a fermentare l'uva pigiata, e le caratteristiche anfore fittili adatte al trasporto via mare.

Fino a metà del '900, si svolgeva tra i commercianti napoletani e i massari gragnanesi la "trafica del vino", ovvero l'acquisto del vino novello, portato poi a Napoli nelle botti su grandi carri, i traìni, non prima di aver provveduto ad abbondanti libagioni, pranzi sull'aia e balli al suono di flauti e tammorre.

Tecniche di produzione Sui recipienti contenenti i vini Penisola Sorrentina DOC deve obbligatoriamente figurare l'indicazione dell'annata di produzione delle uve ad eccezione della tipologia frizzante.

Disciplinare Il Penisola Sorrentina DOC è stato istituito con DM 3 ottobre 1994 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 239 del 12 ottobre 1994.

Successivamente è stato modificato con: DM 30 novembre 2011 GU 295 - 20 dicembre 2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP; La versione in vigore è stata approvata con DM 7 marzo 2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP

Tipologie Penisola Sorrentina bianco biancoSorrento biancouvaggioFalanghina e/o Biancolella e/o Greco bianco min 60%. Con una presenza di Falanghina minima del 40%.Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei o consigliati per la provincia di Napoli max 40%.titolo alcolometrico minimo 10,00 % vol. 11,00 % vol.acidità totale minima5,0 g/l.estratto secco minimo14,00 g/lresa massima di uva per ettaro 120 q. 110 q.resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici colore: giallo paglierino più o meno intenso; odore: delicato, vinoso, gradevole; sapore: secco, di giusto corpo, armonico; Abbinamenti consigliati Antipasti di pesce, pesce al forno o alla griglia.

Penisola Sorrentina rosso rossoSorrento rossouvaggioPiedirosso (localmente detto Pér’ e palummo) e/o Sciascinoso (localmente detto Olivella) e/o Aglianico min 60%.Con una presenza di Piedirosso min 40%. Possono concorrere altri vitigni a bacca nera non aromatici idonei o consigliati per la provincia di Napoli max 40%.titolo alcolometrico minimo 10,50% vol. 11,50% vol.acidità totale minima 5,0 g/l.estratto secco minimo 18,00 g/lresa massima di uva per ettaro 110 q. 90 q.resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici Aspetto: rosso rubino più o meno intenso, tendente al granata (solo sottozona); Olfatto: vinoso, intenso (solo sottozona); Gusto: asciutto, di medio corpo, di buon corpo (solo sottozona), giustamente tannico; Abbinamenti consigliati Primi piatti a base di carne, portate di carne arrosto o alla griglia, formaggi di media stagionatura.

Penisola Sorrentina rosso frizzante

rosso frizzanteLettere rosso frizzanteGragnano rosso frizzanteuvaggioPiedirosso (localmente detto Pér’ e palummo), Sciascinoso (localmente detto Olivella) e Aglianico min 60%.Piedirosso min 40%. Altri vitigni a bacca nera non aromatici max 40%.titolo alcolometrico minimo 10,00% vol. 11,00% vol.acidità totale minima 5,5 g/l.estratto secco minimo 18,00 g/lresa massima di uva per ettaro 110 q. 90 q.resa massima di uva in vino 70 % Caratteri organolettici Aspetto: rosso rubino più o meno intenso; spuma: vivace, evanescente; Olfatto: vinoso, intenso, fruttato; Gusto: asciutto o morbido, a volte con vena amabile, sapido, frizzante, di medio corpo, sapido (solo sottozone);

Abbinamenti consigliati Primi piatti a base di carne, portate di carne arrosto o alla griglia, formaggi di media stagionatura.

Note

Categoria:Vini della Campania Categoria:Vini DOC della città metropolitana di Napoli Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Aglianico Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Falanghina Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Piedirosso Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Greco bianco Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Biancolella Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Sciascinoso