Biografia Primi anni e formazione Figlia di James Alsobrooks, che lavorava come distributore per il Washington Post e venditore di auto e Patricia James, una receptionist, Angela Alsobrooks proviene da una famiglia originaria di Seneca, nella Carolina del Sud; la famiglia si era trasferita nel Maryland nel luglio 1956, poco dopo che il suo bisnonno materno, J. C. James, fu ucciso a colpi di arma da fuoco da un poliziotto mentre resisteva all'arresto. Una giuria decise di non incriminare l'agente, ritenendo che avesse agito per legittima difesa nell'esercizio delle sue funzioni.
Angela Alsobrooks crebbe a Camp Springs e conseguì una laurea in scienze politiche e studi afroamericani presso l'Università Duke nel 1993, per poi laurearsi in giurisprudenza nel 1996. Dopo essere stata abilitata all'esercizio della professione di avvocato, svolse il suo mestiere sia in studi privati sia per alcuni giudici, finché ottenne un lavoro come assistente procuratore di stato nella contea di Prince George, dove si occupò soprattutto di casi di violenza domestica.
Si approcciò per la prima volta alla vita politica da presidente del corpo studentesco del suo liceo. In seguito lavorò come stagista per la delegata della Camera dei Rappresentanti Eleanor Holmes Norton. Prese parte alla Convention Nazionale Democratica del 1992 come stagista del Congressional Black Caucus e operò come volontaria per la campagna presidenziale di Bill Clinton. In occasione delle presidenziali del 2000 lavorò per la campagna elettorale di Al Gore. Nel 2008, si candidò come delegata alla Convention Nazionale Democratica per supportare Hillary Clinton, sostenendo poi il candidato designato Barack Obama.
Nel 2009 si candidò personalmente alla carica di procuratore di stato per la contea di Prince George come esponente del Partito Democratico, dopo aver letto un profilo del procuratore distrettuale di San Francisco Kamala Harris su Essence e il suo libro Smart on Crime. Kamala Harris sostenne la campagna di Angela Alsobrooks e divenne un'amica e mentore per la collega.
Procuratore di stato
Angela Alsobrooks venne eletta procuratore di stato nel 2010 e rieletta nel 2014. Divenne la prima donna, nonché la persona più giovane a rivestire tale incarico.
In qualità di procuratore, si distinse per il suo approccio particolarmente duro contro il crimine; durante il suo mandato, il tasso di criminalità violenta nella contea calò del 50%. Angela Alsobrooks aumentò anche i procedimenti giudiziari per furti d'auto, atti vandalici e furti con scasso e perseguì personalmente Richmond Phillips, che fu condannato all'ergastolo per aver ucciso la sua amante e la loro figlia, nonché Daron Boswell-Johnson, condannato a due ergastoli dopo aver ucciso la figlia di due anni e la madre della bambina. Si occupò anche di contrastare i reati economici, la corruzione pubblica e i casi di cattiva condotta della polizia.
Ottenne diversi finanziamenti per aumentare il numero di avvocati nell'ufficio e smistò i procuratori del suo ufficio nei sei distretti di polizia della contea per gestire casi specifici per ogni zona. Collaborò con Kamala Harris nell'attuazione di un programma per ridurre le recidive di reati nella contea di Prince George, ispirandosi al programma "Back on Track" creato da Harris in California.
Presidente della contea di Prince George
Angela Alsobrooks si candidò alla carica di presidente della contea nel luglio del 2017. Il suo programma comprendeva l'aumento dei finanziamenti per l'istruzione e il miglioramento della sicurezza pubblica aumentando le assunzioni di agenti di polizia. Durante le primarie, ottenne il sostegno del Washington Post, del senatore Chris Van Hollen e dei deputati Anthony Brown e Steny Hoyer. Si aggiudicò la nomination democratica con il 61,8% dei voti, sconfiggendo altri otto candidati, tra cui l'ex deputata Donna Edwards. Il suo rivale nelle elezioni generali si ritirò, appoggiandola, cosicché Angela Alsobrooks venne eletta con il 98,9% dei voti.
Angela Alsobrooks prestò giuramento il 3 dicembre 2018, divenendo la prima donna ad essere eletta presidente della contea e la prima donna nera a ricoprire il ruolo di presidente in tutto lo stato del Maryland.
Durante il suo mandato come presidente della contea, subì delle critiche per non aver nominato nemmeno una persona di origine ispanica nel suo gabinetto di 39 membri, nonostante i latinos costituissero il 21,2% della popolazione della contea. A seguito di queste polemiche, nominò Manuel Castillo come responsabile della sicurezza delle informazioni, creò l'Ufficio per gli affari multiculturali e rese più accessibili le traduzioni in spagnolo dei documenti della contea, affermando poi che la rappresentanza latina nella forza lavoro della contea era aumentata dal 6% al 23% durante il suo mandato.
Il 9 marzo del 2020, Angela Alsobrooks annunciò il primo caso di COVID-19 nella contea; ordinò la chiusura di tutti gli edifici pubblici e aprì il primo centro di test alla fine dello stesso mese. La contea di Prince George fu la regione maggiormente colpita dalla pandemia di COVID-19 in tutto lo stato del Maryland.
Da presidente, espresse preoccupazione per i potenziali allentamenti delle restrizioni legate al COVID-19, citando i rapporti che mostravano ulteriori ondate della pandemia. Stanziò poi otto milioni di dollari per un programma di assistenza all'affitto per aiutare le persone colpite dalla pandemia.
Nel luglio del 2020, a seguito di un aumento dei casi nella contea, creò un team per assicurarsi del rispetto delle restrizioni. Poiché i casi continuavano ad aumentare, fissò un limite di cinquanta persone per gli incontri sociali. Nel mese di novembre, impose nuove restrizioni in bar, palestre e ristoranti per contrastare un nuovo picco di contagi.
Nel febbraio del 2021, lanciò una campagna a favore della vaccinazione per il COVID con gli ospedali locali e le organizzazioni non profit, al fine di contrastare la disinformazione ed incoraggiare i cittadini a vaccinarsi. Ad agosto, ripristinò l'obbligo di mascherina al chiuso a seguito di un aumento dei casi di COVID-19 dovuti alla variante Delta; l'obbligo venne revocato nel successivo mese di febbraio.
Nel 2022 la stampa la inserì tra le possibili candidate alla carica di governatore del Maryland, ma Angela Alsobrooks decise invece di concorrere per la rielezione come presidente di contea. Appoggiò pubblicamente la candidatura di Wes Moore e, in seguito alla sua vittoria, venne nominata co-presidente della sua squadra di transizione.
Senatrice degli Stati Uniti d'America per il Maryland (2025-)
Il 9 maggio del 2023, Angela Alsobrooks annunciò la propria candidatura alle elezioni del 2024 per il seggio del Senato lasciato da ben Cardin. La candidatura rappresentò un potenziale evento storico, poiché in caso di successo, sarebbe stata la prima senatrice nera del Maryland, la prima donna a rappresentare lo stato al Congresso dopo i ritiri di Barbara Mikulski e Donna Edwards nel 2017, nonché la terza donna nera mai eletta al Senato.
Durante le primarie democratiche, fu considerata dai media come una delle principali favorite e ricevette il sostegno di diversi esponenti politici di alto profilo, tra cui Chris Van Hollen, Steny Hoyer e Wes Moore.
Alsobrooks ricevette il maggior numero di donazioni finanziarie individuali, mentre il suo principale sfidante, il deputato David Trone, perlopiù autofinanziò la propria campagna elettorale, raccogliendo oltre sessantuno milioni di dollari e spendendo più risorse dell'avversaria. Angela Alsobrooks cercò di presentare i propri risultati come funzionaria pubblica e, per la maggior parte delle primarie, fu seconda nei sondaggi alle spalle di Trone. Nonostante ciò, vinse le primarie con il 54% dei voti; il suo sostegno provenne in particolar modo dalle contee più popolose e urbanizzate, in particolare nella sua base della contea di Prince George, mentre Trone raccolse voti principalmente nelle aree più rurali.
Nelle elezioni generali, la signora Alsobrooks affrontò come avversario repubblicano l'ex governatore Larry Hogan. La sua strategia fu quella di cercare di associare Hogan a Donald Trump, sottolineando agl elettori che un'eventuale vittoria di Hogan avrebbe portato al controllo repubblicano del Senato. Nei sondaggi, Alsobrooks fu data vincente contro Hogan, seppur con un margine inferiore a quello che solitamente i candidati democratici raccoglievano nel Maryland. Al termine della competizione, Angela Alsobrooks sconfisse Larry Hogan con il 54,6% dei voti.
Con la sua vittoria, Angela Alsobrooks si unì a Lisa Blunt Rochester in quella che fu la storica affermazione di due donne nere al Senato nella stessa tornata elettorale.
Posizioni politiche Giustizia In uno dei suoi primi casi come procuratore di stato nel febbraio 2011, Angela Alsobrooks chiese la pena di morte contro Darrell Lynn Bellard, un uomo che aveva ucciso due donne e due bambini. Quando nel 2013 l'allora governatore Martin O'Malley firmò un disegno di legge che vietava la pena di morte, Alsobrooks ritirò la sua richiesta di pena capitale e la trasformò in una richiesta di ergastolo. Non si espresse sul tema della pena di morte, ma sostenne che l'avrebbe considerata come possibilità se fosse stata uno degli strumenti disponibili. Nel dicembre del 2023, Angela Alsobrooks dichiarò in un'intervista di non essere favorevole al ripristino della pena di morte e che ne avrebbe sostenuto l'abrogazione a livello federale se eletta al Senato.
Nel 2014, dopo che l'Assemblea Generale del Maryland votò per la depenalizzazione del possesso di piccole quantità di marijuana, Alsobrooks formò un comitato per sviluppare un piano su come gestire i reati legati a tale eventualità. In qualità di procuratore dello stato, sostenne programmi di diversione, tra cui uno che consentiva agli autori di piccoli reati legati alla droga di frequentare il Prince George's Community College e svolgere servizi alla comunità piuttosto che scontare pene detentive. Nel novembre del 2015, affermò che la depenalizzazione della marijuana avesse portato a un aumento del 30% degli omicidi nella contea di Prince George; sostenne poi che i suoi commenti fossero "solo teorie che non sono state ancora dimostrate dalle statistiche sulla criminalità". Nel febbraio del 2019, Alsobrooks sostenne che, sebbene non le importasse come gli adulti usassero la marijuana, fosse invece preoccupata di come il suo uso potesse influire sullo sviluppo dei bambini e sulla loro capacità di trovare un lavoro. Durante la sua campagna elettorale per il Senato nel 2024, Alsobrooks dichiarò che avrebbe votato per legalizzare la marijuana ricreativa a livello federale.
Durante la sessione legislativa del 2015, Alsobrooks espresse il proprio sostegno al Second Chance Act, che consentiva l'eliminazione di alcune condanne per reati minori non violenti, tra cui condotta disordinata, violazione di domicilio e furto inferiore a mille dollari.
Nel novembre del 2016, Angela Alsobrooks si espresse a favore di una proposta di legge che vietasse ai pubblici ministeri di fissare una cauzione elevata per gli imputati poveri. Nel 2017 si oppose ad un altro disegno di legge che avrebbe stabilito nuovi standard per le scarcerazioni preprocessuali e aumentato l'uso della cauzione in contanti. Durante la sua campagna elettorale del 2018, si disse favorevole all'abolizione della cauzione in contanti.