Biografia Nato a Messina da Giuseppe e Francesca PanarelloRuolino dei giornalisti combattenti in Africa Orientale, da Annuario della stampa italiana, 1937-1938, Volumi 15-16, p.3, fu animato da un ardente spirito patriottico e sostenitore del fascismo, affiancò giovanissimo gli squadristi messinesi dopo la Marcia su Roma. Fu messo alla guida dell'Associazione Studenti Medi quando, all'età di quindici anni, fondò e diresse il periodico Il Fuoco. In seguito, approdò al giornalismo quotidiano come redattore della "Gazzetta di Messina e delle Calabrie" (inizio da praticante nel 1927Annuario della stampa italiana ed europea, 1927-1928, Sindacato Nazionale Fascista dei Giornalisti, Roma, volumi 5-6, p.330.). Rimase alla "Gazzetta" fino al 1932, quando il PNF lo inviò alla redazione de "La Provincia di Bolzano". In Alto Adige si dedicò attivamente alla propaganda. Nel 1933 rientrò a Messina nella redazione della "Gazzetta", mentre contemporaneamente gli assegnarono il ruolo di guidare l'FGC della città.Nell'aprile del 1935 decise di partire volontario per l'Africa Orientale, facendosi notare come ufficiale dell'autoctono battaglione «Hidalgo» in diverse azioni ardue sul fronte nord.. Durante le pause, cedendo all'irresistibile impulso di scrivere, fece pubblicare le sue lettere per il giornale, che furono, dopo la sua morte, raccolte in un volume ("A. O.: Corrispondenze di guerra dal fronte nord", prefazione di Ivanoe Fossani, Messina, 1936). Scrive il 6 ottobre da Adua:

Morì in combattimento mentre era al comando di una compagnia locale. Fu il primo giornalista italiano a perdere la vita nella guerra per la conquista dell'Impero d'Etiopia. Giornalista-scrittore di robusta penna e di condensata interiorità, i suoi scritti restano tra i migliori esempi di prosa giornalistica di guerraDizionario dei siciliani illustri, p.330..

Giornalisti combattenti Morabito rinunciò all'incarico di Ufficio Stampa di Guerra a favore dell'azione. Nel ruolino dei giornalisti combattenti e periti in Africa Orientale va ricordato, fra gli altri, accanto a Antonio Locatelli e a Lodovico Menicucci.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Categoria:Personalità dell'Italia fascista Categoria:Giornalisti italiani del XX secolo Categoria:Medaglie d'argento al valor militare